abato 11 Ottobre i Perturbazione porteranno la loro originale iniziativa Le città viste dal basso all’interno del Festival Internazionale di Letteratura “I Luoghi delle Parole” presso Suoneria – La Casa della Musica di Settimo Torinese (TO), per quello che rappresenta la giusta conclusione per chi di città racconta e chi per città vaga, ovvero un lieto ritorno a casa. Il pubblico presente avrà l'occasione di assistere non ad un semplice concerto dei Perturbazione ma ad un vero e proprio spettacolo teatrale che, grazie alla collaborazione di grandi artisti della scena musicale italiana alternativa racconterà in maniera coinvolgente le città italiane, proponendo un' inedita sinergia tra le canzoni d'autore che hanno fatto la storia della musica italiana e indimenticabili pagine della letteratura contemporanea. L’11 Ottobre i Perturbazione saranno accompagnati sul palco da: Marco Parente, Gianni Biondillo, Gipo Farassino, Elia (Lalli e Pietro Salizzoni) e Syria.
Le città del basso non si può definire con la sola parola “concerto”. E’ un appuntamento particolare, un progetto che risale le radici del territorio in cui viviamo, un viaggio che parte da lontano: da una parafrasi, anzitutto. Una piccola forzatura. In Vedute dallo spazio, infatti - vecchia, meravigliosa, canzone dei Massimo Volume - si parla di città viste dall’alto. Cambiando significativamente prospettiva i Perturbazione si propongono di capire come le città sono state raccontate e descritte dalla canzone italiana negli ultimi 30 anni.
A partire dal 2005, l’itinerario, percorso spalla a spalla con diversi compagni, più che ospiti (fra cui Manuel Agnelli degli Afterhours, Simone Lenzi dei Virginiana Miller, Syria, Mauro Ermanno Giovanardi, Francesco Bianconi dei Baustelle, Offlaga Disco Pax, Remo Remotti, Meg, Cristiano Godano dei Marlene Kunz, ed Emidio Clementi), tocca le tappe rappresentative della cultura nazionale; città esistenti ma anche luoghi immaginari. Ambienti musicali. Descrizioni, racconti, attraversamenti e paesaggi, fotografie, abitanti, edifici e distanze. Quartieri. Strade. Incroci.
Il concerto prende forma diversa dal solito per diventare racconto e momento di raccolta, in un alternarsi di canzoni e letture, brani di ieri e di oggi. Dalla, Conte, De Andrè, De Gregori, Graziani, ma anche pagine e letture di città italiane scovate fra i libri di autori come Bianciardi, Tondelli, Cornia, Manganelli e altri. Storie diverse unite da un comune denominatore: le città, cuore pulsante di tutto lo spettacolo.
“Con Le città viste dal basso vogliamo descrivere le città italiane attraverso le canzoni a loro dedicate negli ultimi 30, 40, 50 anni. Non ascolterete Italo Calvino e Le Città invisibili perché probabilmente quello è il modello di riferimento e sceglierne una sola era impossibile senza dimenticare tutte le altre. E allora cerchiamo di scrivere le nostre Città Invisibili, quindi sono città dello spirito…ci sembra un compito veramente arduo, insomma alto […] “No, non ce la facciamo” questo è stato il nostro primo pensiero, tipico di un Torinese. Poi però ci siamo detti: “ma forse lo possiamo fare divertendoci, facendoci aiutare dagli amici” e allora abbiamo pensato: “perché non chiamare tutte le persone che abbiamo avuto la fortuna di conoscere suonando in giro per l’Italia, così da aiutarci a raccontare le Città?”. Questa, nelle parole di Tommaso Cerasuolo (voce della band), la descrizione del progetto.
Le città viste dal basso, a partire dal 22 settembre al 13 Ottobre, sono anche protagoniste di un progetto speciale su “Alice Tutta un’Altra Musica, la nuova sezione del canale Musica del portale Virgilio di Telecom Italia, per 4 esclusivi appuntamenti settimanali.
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