I premi del concorso Disegnare lo stile italiano

I premi del concorso Disegnare lo stile italiano

Il 20 settembre 2007 nella nuova sede del Centro Stile di Fiat Group Automobiles (l’Officina 83) si è svolta la serata conclusiva del concorso “Disegnare...

Il 20 settembre 2007 nella nuova sede del Centro Stile di Fiat Group Automobiles (l’Officina 83) si è svolta la serata conclusiva del concorso “Disegnare lo Stile Italiano”. Presentato il 30 novembre 2006, ha visto il coinvolgimento di otto tra le più importanti scuole specializzate in design del mondo: l’Istituto Europeo di Design di Torino, la Facoltà del Design del Politecnico di Milano, il College for Creative Studies di Detroit, la Coventry University of Art and Design, il Tokyo Communications Arts, l’Università di Stato Stroganov di Mosca, il National Institute of Design di Ahmedabad (India) e l’Institute of Design dell’Università di Umea (Svezia). A far nascere l’iniziativa è stato un team composto oltre che dai designer del Centro Stile, anche dai brand Fiat, Lancia e Alfa Romeo, dalla direzione Prodotto, da Engineering & Design e Human Resources. Sono stati i Chief Executive Officer di Fiat, Lancia e Alfa Romeo Luca De Meo, Olivier François e Antonio Baravalle a definire per ogni brand gli elementi base per la realizzazione dei progetti.

A “Disegnare lo Stile Italiano” hanno partecipato 200 studenti di 12 diverse nazionalità che hanno presentato 100 progetti. Gli allievi sono stati suddivisi in tre gruppi, uno per brand. Tra tutti i lavori presentati è stato scelto per ogni istituto un vincitore per marchio. Nella maggior parte dei casi il progetto è stato realizzato da un gruppo di lavoro costituito da 2/3 studenti, rappresentati da un’unica persona nella serata finale. Tutti parteciperanno allo “stage” programmato da Fiat Group Automobiles: una borsa di studio per cinque mesi nei centri stile Fiat, Lancia e Alfa Romeo, con un percorso didattico che ha l’obiettivo di acquisire competenze di comunicazione Prodotto e Sviluppo di Stile.

Nella serata conclusiva, una giuria composta da rappresentanti del design, del mondo della moda, dell’architettura e del giornalismo specializzato ha scelto tra i 24 progetti finalisti i sei lavori che hanno meritato le “menzioni speciali”. Si tratta dei riconoscimenti per il miglior design italiano (Best Italian Design) dei brand Fiat, Lancia e Alfa Romeo; per il miglior utilizzo di materiali innovativi (Best Innovative Material Use); per la miglior visione del futuro (Best Future Vision); per la miglior comunicazione complessiva (Best Overall Communication).

Per il brand Fiat era stato richiesto agli studenti di elaborare un concept per la futura Panda e di creare una famiglia di modelli intorno alla Grande Punto, pensando a oggetti e prodotti legati al mondo di queste due vetture in grado di creare un nuovo family feeling, forte e distintivo all’insegna del sorriso, della simpatia, della semplicità e dinamicità, che contraddistinguono il marchio.

Per il brand Lancia era stato richiesto di reinterpretare in chiave innovativa i concetti di raffinatezza, glamour e tecnologia del marchio, sviluppando due differenti concept appartenenti alla stessa famiglia di prodotto: una compatta a uso prevalentemente cittadino e un monovolume versatile ma dalle dimensioni contenute. In questo caso, particolare attenzione andava dedicata agli interni, per garantire il massimo della personalizzazione in coerenza con i trend di moda del momento.

Tre invece i concept richiesti da Alfa Romeo: una “grande”, sportiva e versatile; un’ammiraglia dall’impostazione stilistica nuova che mantenesse però le aspettative del cliente tradizionale; una “piccola” brillante, divertente da guidare, ma dal prezzo accessibile. Per gli interni, contenuti, forme e dispositivi ad alta tecnologia. Sport ed emozione i differenziali dello stile del marchio.

In occasione della serata finale di “Disegnare lo Stile Italiano”, nelle sale della nuova sede del Centro Stile di Fiat Group Automobiles sono state allestite tre aree, una per brand, con l’esposizione dei 24 progetti finalisti. I giurati hanno potuto dialogare con i giovani designer, visionare i loro lavori e decidere quali votare per le menzioni. E così, al termine della cena di gala, sono state ufficialmente premiate le 24 attività vincitrici e quindi eletti i sei progetti che hanno conquistato la menzione.

Best Italian Design per il brand Fiat: Fiat Panda – Danilo Tosetti, Luca Seren Gay, Enrico Vercelli – Istituto Europeo di Design, Torino (Italia)

Best Italian Design per il brand Lancia: Lancia Aemila – Naoya Tsukamoto, Tatsuya Yamamoto, Chen Yi Kai – Tokyo Communication Arts (Giappone)

Best Italian Design per il brand Alfa Romeo, ex aequo: Alfa Romeo – Mahan Ghose – National Institute of Design (India) e Alfa Romeo Area – Carmelo Giannone – Istituto Europeo di Design (Italia).

Best Innovative Material Use: Panda Splash – Federico Weber, Danilo Mangini – Politecnico di Milano (Italia)

Best Future Vision: Fiat Panda – Danilo Tosetti, Luca Seren Gay, Enrico Vercelli – Istituto Europeo di Design, Torino (Italia)

Best Overall Communication: Fiat Panda – Danilo Tosetti, Luca Seren Gay, Enrico Vercelli – Istituto Europeo di Design (Italia)

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