iamo a Maputo, in Mozambico, nel quartiere Bairro di Hulene. Qui, ai bordi della città, si trova la Lixeira, la discarica, dove vivono circa 700 famiglie che ogni giorno raccolgono tra i rifiuti plastica, bottiglie, tappi di metallo e qualsiasi materiale possa essere riutilizzato, venduto, trasformato. Suares è un giovane, dal viso squadrato, i lineamenti decisi, le mani grandi e lo sguardo furbo di chi la sa lunga. È attraverso il suo sguardo ed i suoi racconti che scopriremo la quotidianità della sua gente, soprattutto quella dei molti ragazzi che fanno parte di questa comunità.
Ragazzi di età diverse che convivono aiutandosi a vicenda, hanno fisici agili e muscolosi, e attraverso la danza hip-hop esprimono la loro voglia di vivere e gioire, nonostante la povertà nella quale vivono le loro giornate. L’autoironia e le capacità di questi ragazzi, alzano lo sguardo di chi osserva, al di sopra delle difficoltà quotidiane, mostrando la profonda forza vitale di questo luogo. Note di Regia Attraverso le storie di questi ragazzi e la loro arte performativa, la danza, il film svelerà progressivamente il microcosmo della discarica La fotografia e lo stile cinematografico delle riprese vogliono rendere dignità estetica ai nostri protagonisti, con particolare cura dei dettagli e dei primi piani. L’utilizzo di tele-obiettivi molto spinti isolerà i loro volti dall’ambiente, valorizzandone le espressioni ed i sorrisi I ragazzi ci accompagneranno nel mondo della discarica di Hulene, dove le storie perdono di verità per diventare oniriche in un apparente contrasto con l’asprezza dell’ambiente. Il nostro sarà uno sguardo delicato e asciutto, scevro da compassionevole pietismo e intento a raccontare la dignità e le pulsioni che infondono i nostri protagonisti.
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