Un pubblico attento, intelligente, curioso, avido di cinema di qualità e amante della creativita’ dei registi italiani di oggi come di ieri ha seguito le proiezioni del XVI Festival du Cinéma Méditerranéen de Tétouan, conclusosi in questi giorni, decretando così il successo del nostro cinema. La selezione proposta dal MedFilm si rivela vincente confermando che puntare sulla qualità ripaga sempre. "Alza la Testa" (nella foto) di Alessandro Angelini, che ha accompagnato il film in Marocco insieme al giovane attore Gabriele Campanelli, ha vinto il Gran Prix de la Ville de Tétouan come miglior film, il Premio migliore attore a Sergio Castellitto e la menzione speciale all’attrice Anita Kavros. Premio migliore attrice a Margherita Buy convincente protagonista de "Lo Spazio Bianco", secondo film in concorso per l’Italia. "Ringrazio il pubblico e la giuria per il premio - ha dichiarato onorato Angelini - ma soprattutto ringrazio gli organizzatori ed in particolare MedFilm per avermi dato la possibilità di essere a Tétouan, in questi giorni è stato intenso lo scambio professionale ed umano che ho avuto con registi autori e interpreti marocchini presenti al festival, essermi confrontato con loro mi ha reso curioso e interessato ad una cinema di cui so poco e mi stupisce che due paesi così vicini sappiano così poco delle rispettive cinematografie. L’interesse del pubblico marocchino per il nostro cinema è stato ribadito dalla vivacità e la pertinenza degli animati dibattiti con gli spettatori al termine delle proiezioni ed in conferenza stampa con la stampa, in particolare la generosa Claudia Cardinale madrina dell’evento che ha dichiarato: "le mie origini mi rendono totalmente cittadina del Mediterraneo, e io amo le sue culture e mi batto affinché siano note anche in paesi come l’Italia, vivo in Francia dove da tempo è possibile vedere film di autori del sud del Mediterraneo e vorrei che accadesse lo stesso nel mio paese, mi auguro che la passione e la determinazione di Ginella Vocca possano compensare questo forte gap culturale, ed è per questo che ho accettato il suo invito a partecipare al festival di Tetouan poiché sostengo il suo progetto di scambio tra le due sponde del Mediterraneo." Con la forte presenza italiana al Festival di Tétouan, MedFilm ha inaugurato il calendario 2010 delle sue attività di promozione e internazionalizzazione del cinema italiano, approdando, dopo gli eventi in Algeria, Tunisia e Turchia, in Marocco, Paese con la cinematografia più giovane e vitale del Maghreb che si sta imponendo anche a livello produttivo su tutta l’area e si profila sempre più come un nuovo partner per il cinema italiano ed europeo. L’obiettivo di MedFilm è istituire un presidio del nostro cinema nel bacino Sud del Mediterraneo e colmare così un gap distributivo che risente della carenza di copie in 35mm con sottotitoli in francese e della predominanza di altre industrie cinematografiche nell’area (Stati Uniti, Francia oltre alle cinematografie locali).
La Settimana del Cinema italiano a Rabat, sarà un appuntamento fisso a cadenza annuale interamente dedicato al nostro cinema. Verrà presentata una rassegna di film scelti tra i più interessanti e rappresentativi dell’ultimo biennio, per tracciare una panoramica del nostro cinema contemporaneo, alla ricerca di nuovi partner e nuovi mercati per un rilancio sia commerciale che artistico. I film saranno accompagnati da registi e attori, insieme agli operatori di settore e rappresentanti istituzionali, con l’obiettivo di potenziare gli ottimi rapporti di cooperazione già avviati tra Italia e Marocco. Il viaggio verso Sud del MedFilm festival è dunque iniziato nel migliore dei modi.
L’Italia è stata presente a Tétouan con film straordinari: il capolavoro di Luchino Visconti "Il Gattopardo" (1963), "La ragazza con la Valigia" di Valerio Zurlini (1961) e "Il giorno della civetta" di Damiano Damiani (1968), le cui copie sono state gentilmente concesse dall’Archivio di Cinecittà Luce, e del documentario "Essere Claudia Cardinale" di Stefano Mordini prodotto dalla Felix film e concesso da Rai Trade. Hanno partecipato al Concorso ufficiale del Festival due dei migliori titoli dell’ultima stagione, "Alza la Testa" di Alessandro Angelini e "Lo Spazio Bianco" di Francesca Comencini Nella sezione panorama Marco Bellocchio con "Vincere".Tutti i film italiani presentati sono inediti in Marocco. Il MEDFILMfestival - Cinema del Mediterraneo a Roma tornerà puntuale a novembre con un palinsesto come sempre ricco di eventi film e anteprime, Spagna e Libano i paesi ospiti d’onore alla XVI edizione della kermesse romana. Eventi speciali saranno dedicati anche al Marocco, in virtù degli accordi di cooperazione con i partner marocchini, e alla Turchia nell’anno di Istanbul capitale europea della cultura.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!