Da giovedì 2 giugno nel Padiglione Aeronavale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci sarà esposto il Leone di Caprera, la piccola baleniera protagonista nel 1880 di una memorabile traversata oceanica condotta dall’Uruguay all’Italia da tre coraggiosi marinai italiani. Dopo un lungo e delicato lavoro di restauro conservativo realizzato da ARIE, Associazione per il Recupero delle Imbarcazioni d’Epoca, il Leone di Caprera è stato in mostra nell’Ottagono della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano dal 16 al 24 marzo scorso per le celebrazioni del 150º dell’Unità d’Italia, ammirato anche dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Il Leone di Caprera è la testimonianza del valore e dell’amor di patria di tre uomini coraggiosi e per questo si collega al percorso “15 oggetti per 150 anni”, lo speciale itinerario inaugurato lo scorso 17 marzo per celebrare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Il percorso raccoglie alcune delle invenzioni, delle scoperte, delle ricerche, delle tecnologie e delle industrie italiane che negli ultimi centocinquant’anni hanno contribuito a cambiare la nostra vita quotidiana e il nostro modo di guardare e conoscere il mondo. Un viaggio attraverso le storie e i personaggi che hanno rappresentato importanti momenti di svolta, tra brevetti contesi, grandi riconoscimenti mondiali, sperimentazioni in laboratorio e produzione industriale. Nella giornata di giovedì 2 giugno sarà possibile partecipare a visite guidate al Leone di Caprera e al percorso tra le collezioni del Museo “15 oggetti per 150 anni” con gli oggetti del Dipartimento Trasporti. L’iniziativa rientra nell’ambito delle celebrazioni del 150º anniversario dell’Unità d’Italia ed è in collaborazione con: Comune di Milano – Cultura; Civiche Raccolte Storiche Palazzo Moriggia Museo del Risorgimento.
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia Leonardo da Vinci, Via San Vittore 21, 20123 Milano. Giorni di apertura: aperto da martedì a domenica. Giorni di chiusura: i lunedì non festivi, il 25 dicembre e il 1° gennaio. Orari: da martedì a venerdì 9.30-17.00 | sabato e festivi 9.30-18.30 Biglietti d’ingresso: intero 10,00 € | ridotto 7,00 € per giovani sotto i 25 anni; adulti accompagnatori (max 2 persone) dei minori di 14 anni; gruppi di almeno 10 persone; docenti delle scuole statali e non statali; convenzione speciale 4 € per gruppi di studenti accompagnati dall’insegnante previa prenotazione e per persone oltre i 65 anni.
Storia del Leone di Caprera Il Leone di Caprera, il cui nome è una dedica all’eroe dei due Mondi, è un piccolo ‘guscio di noce’ di soli 9 metri di lunghezza a bordo del quale Vincenzo Fondacaro, Orlando Grassoni e Pietro Troccoli affrontarono l’Oceano Atlantico in un’impresa ritenuta impossibile per l’epoca. Le motivazioni che spinsero questi marinai a compiere tale impresa sono indicate dal Comandante della spedizione, Vincenzo Fondacaro, nel diario di bordo scritto in lingua inglese durante i tre mesi di navigazione e dato alle stampe nel 1881 ‘per i Tipi di Alessandro Lombardi’. Secondo il Comandante Fondacaro la traversata del Leone di Caprera avrebbe celebrato l’orgoglio e le capacità dei marinai italiani messe in dubbio dai membri delle Marine internazionali dopo la sconfitta della flotta italiana nella Battaglia di Lissa (1866) contro l’Impero Austro-Ungarico. L’impresa avrebbe allo stesso tempo confutato la concezione generale che attribuiva alla Marina inglese il predominio sui Mari.
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