Imprivata OneSign 3.5

Imprivata annuncia la disponibilità di Imprivata OneSign™ 3. 5 che offre nuove funzionalità nei moduli di single sign-on (SSO) e Authentication Management (AM).

Imprivata annuncia la disponibilità di Imprivata OneSign™ 3.5 che offre nuove funzionalità nei moduli di single sign-on (SSO) e Authentication Management (AM). Oltre alle recentemente annunciate funzionalità fisiche/logiche, la piattaforma OneSign 3.5 spazia da una nuova interfaccia di provisioning SPML basata su standard, fino a un host RADIUS integrato per la gestione di utenti in remoto che permetteranno agli utenti di semplificare accesso e autenticazione, pur assicurando una maggiore e più integrata sicurezza all’intera organizzazione. Moffitt Cancer Center, situato nel campus dell’Università della Florida del Sud, sta traendo vantaggio dalla nuova interfaccia SPML per connettere OneSign 3.5 al sistema di provisioning Moffitt, AccountCourier di Courion, al fine di rafforzare la sicurezza organizzativa garantendo però la produttività dei dipendenti. “Le soluzioni Imprivata OneSign saranno fondamentali per la sicurezza della nostra infrastruttura”, ha dichiarato Edward Martinez, VP & Chief Information Officer del Moffitt Cancer Center. “La flessibilità dell’appliance e l’interfaccia di provisioning basata su standard di OneSign 3.5 ci permettono di integrare in maniera efficace la gestione degli accessi e delle autenticazioni – e ce lo consente senza modificare i processi a cui i nostri dipendenti sono abituati”.

Le nuove funzionalità OneSign 3.5 confermano la leadership di mercato di Imprivata nel single sign-on Imprivata OneSign 3.5 offre numerosi miglioramenti, permettendo alle aziende di risolvere in maniera rapida e veloce le questioni legate ad accesso utenti, sicurezza e gestione delle password. • Interfaccia di provisioning SPML basata su standard – Imprivata ha realizzato un’interfaccia SPML basata su standard per permettere ai sistemi di provisioning di creare e mantenere user account, applicazioni e credenziali con OneSign, eliminando la necessità di distribuire le password agli utenti finali. Questo meccanismo consente all’organizzazione di garantire a tutti i dipendenti la massima produttività. Courion e Fischer International sono i primi partner a integrarsi con OneSign 3.5. • Directory OneSign – i vantaggi dell’SSO possono così essere estesi agli utenti che esistono al di fuori della domain directory, o a quelle realtà che non utilizzano le directory, portando la sicurezza e i risparmi offerti da OneSign SSO a utenti non-directory senza doverli inserire e gestire nella directory aziendale. • Gestione delle policy a livello di computer – oltre alle flessibili e robuste funzionalità di OneSign, gli amministratori possono assegnare policy di autenticazione e desktop OneSign a computer specifici, superando la configurazione a livello di utente. Questa funzionalità offre una maggiore flessibilità sull’assegnazione delle policy, consentendo alle aziende di fare eccezioni dove necessario, come per esempio in ambito sanitario dove i dati del paziente devono essere visualizzati per un tempo maggiore sul computer della sala operatoria rispetto alla workstation pubblica.

Tra le altre capacità di OneSign 3.5 vi sono il supporto di Microsoft Internet Explorer v7, supporto anonimo del login dell’utente per applicazioni ospitate da una terza parte via Citrix, avanzate funzionalità Meditech, proximity card Xyloc configurabili tramite l’interfaccia OneSign.

OneSign 3.5 offre maggiore sicurezza e la gestione dell’autenticazione degli accessi in remoto Imprivata AM migliora la sicurezza di autenticazioni in rete sostituendo le password con opzioni di strong authentication sia per Windows che per gli accessi remoti. Tra le nuove funzionalità vi sono:

• RADIUS host integrato per l’autenticazione degli accessi remoti – questa funzionalità permette a OneSign di gestire l’autenticazione degli accessi in remoto con password e token VASCO Digipass One-Time-Password, dando vita a un unico punto di gestione e semplificando l’implementazione e la gestione dei token. Questo sistema permette di implementare un’autenticazione di rete più forte per tutti gli utenti – indipendentemente dal dove si trovino. • Supporto del sensore UPEK Touchstrip – oltre al supporto dei lettori dei dispositivi biometrici UPEK, OneSign AM ora offre il supporto integrato per nuovi, convenienti lettori biometrici digitali che utilizzano il sensore UPEK TouchStrip, tra cui quelli a striscio dei laptop Dell Latitude e IBM/Lenovo Thinkpad. Questo meccanismo permette alle aziende di utilizzare un’autenticazione forte, pur mantenendo laptop e keyboard esistenti.

Tra le altre funzionalità AM troviamo password e biometria digitale combinate per un’autenticazione a due fattori senza richiedere l’acquisto di un’altra soluzione di strong authentication; autenticazione di schede di prossimità e biometriche offline, oltre ad autenticazione di accessi d’emergenza, garantendo una maggiore sicurezza e comodità per gli utenti senza incrementare il numero di chiamate all’help desk generate da schede, badge o token dimenticati.

“Il focus di Imprivata sulla fornitura di soluzioni di sicurezza intelligenti, convenienti e facili da utilizzare ci ha portati al successo”, ha dichiarato Omar Hussain, presidente e CEO di Imprivata. “I nuovi miglioramenti alla piattaforma OneSign, associati alle nuove funzionalità fisiche/logiche, ci permettono di rispondere a tutte le esigenze di autenticazione e gestione degli accessi in un’unica appliance, offrendo la soluzione più efficace per proteggere i clienti dall’ingresso fino al desktop”.

OneSign 3.5 – opzione warm standby appliance Come in passato, Imprivata OneSign viene commercializzato in coppie ridondate con failover integrato. Oggi, Imprivata offre l’opzione Warm Standby appliance per il disaster recovery. L’appliance, che può essere tenuta offsite, è progettata per prendersi carico di tutti i servizi OneSign in caso di problemi. Trasferisce su di sé e ripara automaticamente il file di backup più recente dalla coppia in produzione. L’Agent OneSign continua a operare offline e passa in modalità online quando il servizio è ripristinato.

Disponibilità Imprivata OneSign è composto da moduli di authentication management, single sign-on e physical/logical integrati in un’appliance conveniente facile da implementare e mantenere – oppure si può decidere di acquistare solo la licenza per risolvere un problema specifico. OneSign 3.5 viene commercializzato sotto forma di coppia di appliance con failover integrato ed è disponibile dal novembre 2006.

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