Intervista a Valentina Misseri: “Quando mio padre ha confessato io, da figlia, gli ho creduto”

Intervista a Valentina Misseri: “Quando mio padre ha confessato io, da figlia, gli ho creduto”

“Vorrei essere apprezzata per il fatto di non aver parlato prima della sentenza, e l’ho fatto per non influenzare né l’opinione pubblica nè la corte.

“Vorrei essere apprezzata per il fatto di non aver parlato prima della sentenza, e l’ho fatto per non influenzare né l’opinione pubblica nè la corte. Durante la sentenza pensavo solo a mia sorella; qualche giorno prima l’avevo sentita ed era in ansia perché non sapeva cosa avrebbe fatto se la Corte avesse pronunciato la parola ergastolo”. Queste le parole pronunciate da Valentina Misseri, in un’intervista esclusiva realizzata da Ilaria Cavo e andata in onda oggi, lunedì 22 aprile, a “Mattino Cinque”. misseri “Io non cerco un confronto con zia Concetta (ndr Concetta Serrano, madre di Sarah Scazzi)- prosegue Valnetina Misseri - perché una volta, in un’intervista, disse che contro di me non aveva nulla, ma cercava la verità. Lei vuole sentirsi dire che mia madre e mia sorella sono colpevoli, ma se io non la penso così che ci vado a fare da lei? Quando papà ha confessato tutto - conclude Valentina Misseri - io, da figlia, ci ho creduto”.

“Ho sentito dire anche da zia Concetta che forse Sarah potrebbe aver scoperto qualche segreto, qualcosa di losco o di squallido. Ma questa domanda la rivolgo a lei: tu ci hai lasciato tua figlia, che cosa ci può essere di losco in una famiglia normalissima?”.

“Sono stata accusata di essere la regista delle ritrattazioni di mio padre, di averlo convinto ad addossarsi tutte le colpe. Ma quando sono andata da lui in carcere e mi ha confessato di aver ucciso Sarah, io avevo una telecamera puntata dietro le spalle; se sapevo di essere intercettata, perché avrei dovuto chiedergli di addossarsi tutte le colpe?”.

“Una ragazza per gelosia uccide una cuginetta di 15 anni? – prosegue Valentina Misseri - Ivano parlava continuamente di altre ragazze, di ex, o di ragazze che frequentava in quel momento, ma sono tutte vive. Io non ho ancora capito il movente di mia mamma – conclude la Misseri - Visto che è stato ritenuto dagli inquirenti un omicidio d’impeto, come è possibile? Una impazzisce e l’altra pure? Un’intera famiglia ha avuto un raptus?”.

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