Jennifer Lopez in Bordertown

Juarez è una città in preda al terrore: centinaia di giovani donne impiegate nelle “maquiladoras,” le fabbriche sorte lungo il confine tra Messico e Stati...

Juarez è una città in preda al terrore: centinaia di giovani donne impiegate nelle “maquiladoras,” le fabbriche sorte lungo il confine tra Messico e Stati Uniti in seguito alla firma del NAFTA (il North American Free Trade Agreement), sono state brutalmente violentate e assassinate. Una sera piuttosto tardi dopo una dura giornata di lavoro, EVA (Maya Zapata), una giovane donna originaria del Messico Centrale sta rientrando a casa sull’autobus della “maquiladora” quando l’AUTISTA ferma l’autobus e l’aggredisce. La giovane donna tenta di fuggire ma viene fermata da un altro UOMO – un uomo il cui volto presenta una cicatrice piuttosto marcata. I due uomini violentano e strangolano Eva, e poi la seppelliscono in una fossa poco profonda, pensando che sia morta… ma si sbagliano. Ridotta allo stremo e coperta di sangue, la giovane riesce ad emergere dalla sua tomba e si mette in marcia attraverso il deserto. Per fortuna riesce a raggiungere la baracca nella quale vive insieme alla madre e alla sorella minore, situata nella bidonville alla periferia di Juarez, conosciuta come Colonia Anapra.

La notizia che Eva è sopravvissuta all’aggressione comincia a girare per la città: la mamma di Eva sa che gli assassini faranno del tutto per eliminare una scomoda testimone e sa che sua figlia è in gravissimo pericolo. Sa anche che non possono rivolgersi alla polizia che è totalmente controllata dalle multinazionali che possiedono le fabbriche situate al confine e che farebbe qualunque cosa in suo potere pur di proteggere gli assassini. La posta in gioco è troppo alta e denunciare gli omicidi nuocerebbe pesantemente agli affari. Allora Eva e sua madre decidono di rivolgersi ad ALFONSO DIAZ (Antonio Banderas) direttore del quotidiano locale El Sol De Juarez Newspaper – l’unica istituzione di Juarez che sta cercando di far luce sugli omicidi.

LAUREN ADRIAN (Jennifer Lopez), una giornalista inviata dal Chicago Sentinel, si trova a Juarez proprio per seguire da vicino la vicenda degli omicidi e ha deciso di andare a trovare Diaz, suo vecchio collega che oggi è il direttore del giornale di Juarez. Mentre è nel suo ufficio giungono anche Eva e sua madre, che raccontano ai due giornalisti la vicenda della ragazza. Lauren si rende subito conto che potrebbe avere tra le mani una delle storie più scottanti dell’anno mentre Diaz si preoccupa più della sicurezza di Eva che dello scoop di Lauren. Ma in quel momento arriva anche la polizia, che è già sulle tracce di Eva e di sua madre. In una sequenza piuttosto frenetica, Lauren e Diaz riescono a nascondere Eva ma i poliziotti sospettano che i giornalisti sappiano qualcosa e siano coinvolti nella vicenda, e portano Diaz con loro.

A questo punto Lauren resta da sola con Eva e in una serie di colpi di scena pieni di suspense, Lauren, usando il suo ingegno, riesce a mettere al sicuro la ragazza e si mette sulle tracce dei suoi aggressori. Nel frattempo Diaz viene rilasciato dalla polizia, e i due giornalisti insieme cominciano a indagare sulla vasta rete di corruzione esistente su entrambi i lati della frontiera, una corruzione alimentata dal denaro e dagli omicidi. E mentre Lauren si lascia coinvolgere sempre di più dalla triste storia di Eva, trovare i suoi aggressori diventa una questione personale: ormai è decisa più che mai a fare piena luce sulla storia. Ma adesso anche lei è in pericolo.

Lauren decide che per mettere gli assassini con le spalle al muro deve infiltrarsi in una “maquiladora” facendosi passare per un’operaia. In una sequenza al cardiopalma, Lauren viene aggredita e quasi uccisa dall’autista dell’autobus ma riesce a sfuggire agli aggressori e nella fuga s’imbatte in una fossa comune piena di corpi in decomposizione che appartengono alle ragazze di Juarez misteriosamente scomparse. E’ una scena scioccante e terrificante. Nel frattempo, l’autista dell’autobus che l’ha aggredita viene catturato ma l’uomo con la cicatrice riesce a mettersi in salvo.

Usando il suo intuito e le sue qualità di giornalista, Lauren riesce a scoprire l’identità dell’uomo con la cicatrice. Il suo nome è Aris ed è figlio di uno degli uomini più ricchi e potenti di Juarez. Per questo motivo gode della protezione della polizia e delle autorità. Portare Aris in tribunale sembra un’impresa ai limiti dell’impossibile. Poi Lauren viene a sapere dal suo editore a Chicago che il suo giornale non ha più intenzione di pubblicare la storia e Lauren capisce che anche loro sono stati sottoposti a pressioni politiche. Per questo, decide di tornare subito a Chicago per battersi affinché l’articolo venga pubblicato.

Eva a questo punto si sente sola e spaventata:ora che Lauren è partita, teme per la sua vita e decide di scappare attraversando illegalmente la frontiera con gli Stati Uniti. Diaz viene aggredito, resta gravemente ferito e viene portato in ospedale.

A Chicago, Lauren deve fare i conti con la dura realtà: a causa delle pressioni da parte del governo e dell’industria, la sua storia non verrà mai pubblicata. La corruzione si è infiltrata anche all’interno del suo giornale e a quel punto è costretta a compiere una scelta dolorosa tra la sua carriera e la storia di Eva. E decide di tornare a Juarez.

Appena giunta in Messico, viene a sapere dell’aggressione a Diaz ma quando giunge in ospedale, l’uomo è già morto. Con Diaz morto e Eva scomparsa, sembra che l’intero mondo le crolli addosso. A quel punto Lauren decide di avventurarsi nello spaventoso mondo delle bidonville di Juarez in cerca di Eva, ignara del fatto che viene seguita da Aris.

In una sequenza carica di tensione, Aris afferra Lauren nel momento in cui questa sta per entrare nella baracca vuota di Eva. Ma all’improvviso, nella baracca accanto scoppia un incendio e tutto viene invaso dalle fiamme. Lauren lotta con Aris e tenta di tenerlo a bada ma l’uomo è troppo forte per lei e lentamente, comincia a stringerle le mani intorno al collo. Nel momento in cui Lauren perde i sensi, ecco apparire UNA FIGURA INDISTINTA che colpisce violentemente Aris con un bastone spingendolo in mezzo alle fiamme. La figura in questione è Eva che è tornata e che salverà la vita di Lauren.

E al sorgere del sole, Eva e Lauren guardano sconsolate le macerie ancora fumanti della baracca. Sono sopravvissute, gli aggressori di Eva sono stati assicurati alla giustizia e Aris è stato fermato, ma gli omicidi continuano. Entrambe le donne sono decise a combattere la corruzione e a mettere fine all’ondata di omicidi che continua a investire Juarez.

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