KPN e Atos Origin hanno firmato un accordo quadro e lettere d’intenti, ridefinendo i termini della loro relazione nei Paesi Passi, al fine di meglio interpretare i cambiamenti della strategia attuata da KPN. Atos Origin continuerà a fornire a KPN la maggior parte dei servizi e i contratti saranno estesi ad una durata minima di 3 anni. I nuovi accordi non modificano le relazioni con E-Plus in Germania e BASE in Belgio, che restano, pertanto, invariate.
Tra Atos Origin e KPN esiste una consolidata relazione nell’ambito dei servizi di outsourcing e IT, iniziata nel 2001. Atos Origin fornisce, per KPN nei Paesi Bassi, in Germania e in Belgio, servizi di datacenter, end-user, system integration, consulenza e application maintenance.
Le due aziende hanno stabilito che Atos Origin continuerà a gestire per KPN i servizi di application maintenance e di potenziamento dell’attuale portfolio applicativo. Il gruppo olandese ha scelto Atos Origin come unico system integrator per le attività di Enterprise Application Integration (EAI) e di Delivery Orchestration.
Atos Origin e KPN continueranno a collaborare per i servizi di datacenter. Poiché l’attuale strategia di KPN consiste nel posizionarsi quale fornitore leader nel mercato olandese di servizi di infrastruttura, compresi housing e hosting, Atos Origin trasferirà a KPN tre dei sei datacenter presenti nei Paesi Bassi. Tale trasferimento rientra nella strategia di Atos Origin sui datacenter, volta a consolidare i propri data center esistenti nei Paesi Bassi ed in altri paesi chiave, quali strutture ad alta affidabilità. L’accordo con KPN non avrà alcun impatto sui clienti di Atos Origin che continueranno a beneficiare degli stessi servizi ad alto profilo.
KPN è inoltre entrata nel mercato dei servizi di ‘workspace’. Quale conseguenza di questa nuova strategia, Atos Origin e KPN hanno definito che, dopo un periodo di transizione, KPN integrerà i servizi end-user attualmente forniti da Atos Origin.
I nuovi accordi non comporteranno alcun trasferimento di personale tra le due società né attività di ridimensionamento per i dipendenti di Atos Origin, grazie alla prosecuzione nella fornitura di servizi di datacenter per KPN e alla crescente domanda proveniente da altri clienti.
“KPN è una società molto diversa da ciò che era nel 2001. Siamo lieti di aver definito una nuova modalità per continuare la nostra lunga e solida collaborazione con Atos Origin e, contestualmente, ampliare nei Paesi Bassi le nostre competenze quali player di servizi ICT”, ha dichiarato Marcel Smits, CFO di KPN. “Ciò pone le basi per una rinnovata e rafforzata relazione con Atos Origin.”
“Questi nuovi accordi dimostrano che siamo in grado di costruire relazioni a lungo termine per coprire i diversi cicli del supporto in outsourcing. La cessione del controllo di 3 dei 6 datacenter nei Paesi Bassi rientra nel nostro piano di trasformazione 3O3”, ha commentato Wilbert Kieboom, Senior Executive Vice President Operations Atos Origin. “KPN è stato e continuerà ad essere uno dei nostri principali clienti. L’industria delle telecomunicazioni è un settore chiave per noi e i Paesi Bassi rappresentano uno dei nostri mercati più vasti dal punto di vista geografico ed vogliamo quindi continuare a far leva sulla nostra partnership con KPN”.
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