La prima zampata e' di Troy Corser

Dopo il Qatar, anche sulla pista australiana di Phillip Island Troy Corser ha imposto la sua legge nel primo turno di prove cronometrate. Il pilota...

Dopo il Qatar, anche sulla pista australiana di Phillip Island Troy Corser ha imposto la sua legge nel primo turno di prove cronometrate. Il pilota australiano del team Yamaha Motor Italia ha piazzato la zampata decisiva a 11’ dal termine della sessione, fermando i cronometri sul tempo di 1’32”336, a solo mezzo secondo dal suo giro record, ottenuto lo scorso anno, in 1’31”826. Più complicato il turno di qualifica del suo compagno di squadra Noriyuki Haga. Il pilota giapponese, non al meglio delle condizioni fisiche dopo la caduta in Qatar, non è riuscito ad andare oltre il 13esimo crono assoluto non avendo ancora trovato la giusta messa a punto della sua Yamaha YZF-R1.

TROY CORSER (1’32”336 – 21 giri): “C’è un buon feeling, ma si può migliorare ancora. I test di gennaio si erano svolti in condizioni molto differenti e quindi siamo dovuti ripartire in pratica da zero per settare la moto, con un mix di set up tra quello dei test e quello usato in Qatar. Abbiamo provato diverse cose sia la mattina che il pomeriggio, così faremo una comparazione dei dati per vedere quale strada seguire domani. Molto lavoro è stato fatto a livello di sospensioni e di gomme, e siamo saltati da una moto all’altra per capirne il comportamento e la durata. Se la temperatura salirà, dovremo sicuramente modificare alcune regolazioni, visto come cambiano velocemente le condizioni meteo e la temperatura dell’asfalto qui a Phillip Island”.

NORIYUKI HAGA (1’33”588 – 20 giri): “Stiamo ancora lavorando sul setting delle sospensioni, per cercare di migliorare l’assorbimento delle ondulazioni del tracciato, sia davanti che dietro. Abbiamo anche modificato la geometria della moto, per renderla più guidabile. Soffriamo comunque ancora di un po’ di chattering nell’ultima curva. Da parte mia non sono fisicamente al 100%, e sento un po’ di dolore alla spalla e al polso infortunati, soprattutto nelle frenate che immettono nelle curve a destra. Andrò in Clinica Mobile per farmi massaggiare e penso che domani starò meglio”.

MASSIMO MEREGALLI (team manager) – “E’ stato un buon inizio, soprattutto per Troy, ma domani dovremo effettuare sia con lui che Nori dei long run, per trovare la giusta soluzione di gomme per la gara. Parlando di Nori, sicuramente non può esprimersi al meglio ma ha stretto i denti e ha guidato sopra il problema. Questo significa che è concentrato sulla gara e che vuole essere a tutti i costi della partita per la vittoria. Troy ha fatto quello che sa fare. E poi qui siamo a casa sua e quindi siamo molto fiduciosi”.

I TEMPI: 1. Troy Corser (Team Yamaha Motor Italia) 1’32”336; 2. Bayliss (Ducati) 1’32”374; 3. Fabrizio (Ducati) 1’32”570; 4. Neukirchner (Suzuki) 1’32”808; 5. Smrz (Ducati) 1’32“827; 6. Biaggi (Ducati) 1’32“827; 7. Xaus (Ducati) 1’32“827; 8. Laconi (Kawasaki) 1’33“188; 9. Nieto (Suzuki) 1’33”269; 10. Checa (Honda) 1’33”283; 13. Noriyuki Haga (Team Yamaha Motor Italia) 1’33”588.

SBK IN TV – Sabato 1 marzo: La 7 – 05.50 diretta Superpole; replica ore 11.20 Domenica 2 marzo: La 7 – 01.50 diretta Gara 1; 05.20 diretta Gara 2; 14.00 Replica Gara 1 e 2. Eurosport 2 – 01.15 differita Superpole; 02.00 diretta Gara 1; 05.30 diretta Gara 2; 09.00 sintesi Gara 2

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