Ieri sera durante Le Iene, Filippo Roma intervista il Premier Matteo Renzi e torna ad occuparsi dell’aggiornamento del nomenclatore tariffario, una questione molto importante che riguarda due milioni e mezzo di disabili in tutta Italia. In Italia esiste un documento del Ministero della Salute che si chiama, appunto, “nomenclatore tariffario”, che consiste nell’elenco dei dispositivi medici e delle protesi che le Asl forniscono gratuitamente ai disabili. Questo documento è stato introdotto nel 1999 e, nonostante la legge preveda che venga aggiornato al massimo ogni tre anni, questo non è mai accaduto. Questo vuol dire che l'elenco di tutti i dispositivi che lo Stato passa gratis ai disabili italiani non prevede i dispositivi più avanzati che la tecnologia ha sviluppato negli ultimi anni, come il puntatore oculare, uno strumento che consente di comunicare con il mondo esterno con il solo movimento degli occhi.
Tre settimane fa la Iena si è recata dal Premier Matteo Renzi che ai microfoni di Filippo Roma ha dichiarato che si sarebbe occupato dell’avvio delle procedure per l’aggiornamento del nomenclatore tariffario, che ne avrebbe parlato con il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e che entro venti giorni sarebbe stato in grado di dare una risposta in merito. La Iena aveva, inoltre, proposto al Presidente del Consiglio di scambiare il suo moderno smart phone con un cellulare obsoleto del ‘99 ma Renzi non aveva accettato.
Dopo venti giorni, però, non solo le Iene non hanno ricevuto aggiornamenti da Matteo Renzi, ma il consigliere comunale Pd Marco Gentili, malato di Sla così come suo fratello, rivela alle Iene come il mancato aggiornamento del nomenclatore tariffario consentirebbe una truffa legalizzata ai danni dello Stato. Questo perché alcuni dispositivi medici costerebbero allo Stato il doppio di quanto vengono a costare ai disabili privatamente. La Iena verifica, quindi, quanto detto da Marco recandosi in alcuni negozi che vendono ausili medici. Filippo Roma mostra come una carrozzina pieghevole, con delle caratteristiche ben precise, che secondo il nomenclatore costerebbe all’Asl, cioè allo Stato, 737,87 euro, al privato cittadino costa circa 400 euro.
La Iena torna, quindi, da Matteo Renzi per avere spiegazioni in merito. Iena: I venti giorni sono passati, ci dà notizie sull’aggiornamento del nomenclatore? Matteo Renzi: Ho parlato con Beatrice Lorenzin a lungo su questa cosa Iena: La Lorenzin già un anno e mezzo fa aveva promesso un aggiornamento e ancora non l’ha fatto… Renzi: Loro hanno preso l’impegno di farlo entro dicembre. È troppo in là perché dopo 15 anni è vero che uno potrebbe dire che ci sono ancora due mesi e bisogna stringere Iena: Mi aspettavo una risposta concreta Renzi: Gliel’ho detto, le ho spiegato la cosa e lei mi ha detto che fino a dicembre non ce la fanno. Spero di riuscire ad anticipare, anzi sono certo che riusciamo ad anticipare. Io e lei ci siamo visti un mese fa Iena: Venti giorni fa e io mi aspettavo risposte concrete. L’errore è stato non prendere questo cellulare. Se lei si avesse preso questo cellulare avrebbe avuto un promemoria. (ndr: Renzi a questo punto accetta di prendere il cellulare del ’99) Iena: Finalmente lo prende! Renzi: Funziona davvero? Iena: Questo funziona. Un’ultima cosa. Abbiamo scoperto che sul nomenclatore ci sarebbe stata negli anni una truffa legalizzata ai danni dello Stato. Abbiamo fatto una piccola inchiesta e abbiamo scoperto che la stessa carrozzina pieghevole, ad esempio, secondo il nomenclatore all’ASL, cioè allo Stato, costerebbe 737 euro, invece se la compra un privato quella stessa carrozzina con le stesse caratteristiche costa soltanto 400 euro. Se consideriamo tutte le carrozzine che lo Stato ha dato in questi anni ai cittadini bisognosi, pensi ai soldi che sarebbero stati sottratti allo Stato Renzi: Questa la verifichiamo, è una cosa che mi stai dicendo tu adesso. Facciamo, però, una verifica seria perché il principio che sta alla base, è una parola un po’ antipatica da dire, è che costi standard. Noi dobbiamo capire in tutte le regioni d’Italia quanto costano sia una siringa sia un lenzuolo da letto, sto parlando della sanità naturalmente, e far sì e consentire a ciascuno di questi di mantenerci sul livello dei tre più bassi. Sono vent’anni che parlano di questo, nessuno l’ha mai fatto, prometto che lo facciamo. Iena: Quando ci rivediamo? Quando ci dà un aggiornamento concreto? Renzi: Appena vi restituisco il telefonino Iena: Non è che l’aggiornamento non è stato fatto perché qualcuno forse ci ha “magnato” con questo nomenclatore? Renzi: Non credo che sia questo, però lo verifichiamo e se ci sarà ci costituiremo parte civile e chiederemo i soldi indietro fino all’ultimo centesimo Iena: Quando ci vediamo, a dicembre? Renzi: Prima Iena: Prima quando? Renzi: Entro fine novembre Iena: Mi raccomando Presidente, usi solo il cellulare del ‘99 come fanno i disabili che usano solo strumenti obsoleti
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!