tasera, mercoledì 21 maggio 2014, alle ore 21.10 su Italia 1, nel nuovo appuntamento con “Le Iene show”, Filippo Roma indaga su quanto accaduto nel giorno della canonizzazione dei due Papi, Giovanni XXIII e di Giovanni Paolo II, sulla terrazza della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, dove, come hanno raccontato diversi media, è stato organizzato un ricevimento con buffet per vip, politici, giornalisti, imprenditori, monsignori. Tra questi anche Roberto D'Agostino e Bruno Vespa, il Presidente della Banca del Vaticano Von Freyberg e l’imprenditore Marco Carrai. Sulla terrazza c’erano anche Francesca Chaouquoi e Monsignor Vallejo Balda, entrambi nominati da Papa Francesco nella Commissione Pontificia per il riordino degli affari economici del Vaticano.
Su un documento riservato del Vaticano, di cui le Iene sono entrate in possesso, letteralmente si legge che “persone non bene identificate si sarebbero impegnate a reperire fondi per organizzare iniziative in occasione della canonizzazione….si tratta di un fatto grave in cui l'immagine della Santa Sede risulta compromessa…e il Santo Padre si è rammaricato per le notizie trapelate”.
Ma chi è che ha organizzato il ricevimento con buffet in occasione dei Papi Santi e avrebbe chiesto pure dei soldi in cambio? Filippo Roma ha chiesto spiegazioni al Cardinal Giuseppe Versaldi, il Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede, sulla cui terrazza si è svolto il ricevimento con buffet per vip.
Ecco uno stralcio dell’intervista.
Iena: Abbiamo visto questo stupendo ricevimento con buffet che è stato organizzato sulla terrazza della sua prefettura il giorno della canonizzazione. Ma è lei che lo ha organizzato? Cardinal Giuseppe Versaldi: Non ho né organizzato, né ho assistito a quanto è avvenuto sul terrazzo. Iena: Ma possibile che lei non sapesse che stavano facendo questa festa? Cardinal Giuseppe Versaldi: Io ero a Lourdes quando ho ricevuto dal mio ufficio la telefonata dicendomi se si potevano ospitare, come in altri terrazzi… Iena: Quindi lo sapeva? Le hanno chiesto il permesso? Cardinal Giuseppe Versaldi: No. Mi hanno chiesto se si poteva attrezzare, col permesso dell’APSA, una struttura per accogliere chi non poteva essere ospitato in Piazza San Pietro. Non mi hanno detto nemmeno chi erano, né che c’era poi un catering Iena: Sono dei pellegrini un po’ particolari Cardinal Giuseppe Versaldi: Sì Iena: ‘na festa cafonal piena di vip, personaggi.. Cardinal Giuseppe Versaldi: Non voglio dare giudizi sulle persone. Certamente io non ero informato su chi c’era e soprattutto non si parlava certamente di questa mescolanza tra sacro e mondano. Che poi, almeno stando a quanto ho visto dalle foto, che anche voi avete visto… Iena: Che bella tavolata, con vino rosso, vino bianco, tutti a magnà.. Cardinal Giuseppe Versaldi: Anche chi è stato ospite ha preso queste foto. Come molti di voi, sono stato meravigliato e anche indignato di questa mescolanza. E poi ho iniziato subito una ricerca di chiarimento che è ancora in corso, e di cui ho anche informato le autorità superiori, per capire chi ha potuto avere la responsabilità di tale episodio, che è in contrasto con lo spirito di una canonizzazione e, soprattutto, in contrasto con lo stile che Papa Francesco vuol dare, uno stile di sobrietà e di partecipazione popolare a queste celebrazioni. Iena: Perché sotto c’erano tutti i pellegrini sudati, accalcati che dormivano nel saccopelo e sopra i vip che magnavano e bevevano. Papa Francesco che dice di questa cosa? Cardinal Giuseppe Versaldi: Io non posso rivelare ciò che ha detto. Io ho subito informato lui e posso solo dire che non è rimasto contento, per usare un eufemismo. Posso solo assicurare che questi episodi non capiteranno più, anche perché individuate le persone responsabili, saranno ben messe in guardia contro tali iniziative Iena: Nel biglietto d’invito c’è scritto che… Cardinal Giuseppe Versaldi: Che la Prefettura..e io non ho fatto questo biglietto d’invito, ne sapevo tanto meno che ci fossero degli sponsor che sostenessero le spese Iena: Quanto hanno dato questi sponsor? Cardinal Giuseppe Versaldi: è questo che stiamo cercando di verificare Iena: Quindi gli sponsor hanno finanziato questa iniziativa, questa feste. Ma questi soldi sono andati a finire nelle casse della Prefettura? Cardinal Giuseppe Versaldi: No. Che io sappia no, per questo stiamo cercando di capire la responsabilità Iena: E chi se li è presi? Cardinal Giuseppe Versaldi: Penso che siano quelle persone che le hanno poi usate per questo. Usando il mio ruolo, che non è lecito fare in nessun campo, come voi sapete. Il millantato credito non è una cosa da poco. Iena: Lei ha un sospetto di chi possa essere stato? Cardinal Giuseppe Versaldi: Adesso non mi faccia fare il delatore. È chiaro che ci siano delle piste da percorrere, perché non chiunque può scrivere ed essere creduto. Mentre sono in corso le ricerche dei responsabili non voglio avanzare ipotesi Iena: Il marchio del Vaticano si può utilizzare in questo modo? Cardinal Giuseppe Versaldi: Secondo me, soprattutto se non è autorizzato, non si può utilizzare. Io non l’ho autorizzato, nemmeno la Prefettura della casa pontificia ha dato il suo consenso Iena: Gliel’hanno fatta sotto il naso purtroppo? Cardinal Giuseppe Versaldi: Sì. In nessun’altra parte della città del Vaticano si è festeggiato in questo modo. Mescolare l’ostia con le brioches non sta bene, tanto più che anche i commenti che venivano fatti erano piuttosto burleschi Iena: Un po’ una brutta figura, no? Cardinal Giuseppe Versaldi: è questa purificazione che dobbiamo fare della Chiesa, che deve continuare, e che come vedete è sempre attuale e io cerco nel mio piccolo di fare, però si incorre in questi incidenti, ma posso assicurare che la cosa è stata ben vagliata e se ne trarranno delle conseguenze onde evitare per il futuro Iena: Leggendo il biglietto d’invito sembra che sia proprio la Prefettura ad invitare gli ospiti sulla terrazza. C’è proprio scritto. “La Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede ha il piacere di consentire alla signoria vostra l’accesso al terrazzo”. Sembrerebbe, leggendo il biglietto, che sia proprio lei ad avere il piacere di invitare queste persone. Cardinal Giuseppe Versaldi: Io, in quanto Presidente, non ho invitato nessuno, non sapevo chi erano gli invitati. Iena: Però chi l’ha organizzata sta cosa l’ha organizzata bene Cardinal Giuseppe Versaldi: Beh, se poi ha chiesto i soldi.. Iena: Chissà che fino hanno fatto questi soldi Cardinal Giuseppe Versaldi: No, no Iena: Vedendo quello che è successo, uno pensa di tutto Cardinal Giuseppe Versaldi: No, io non penso male. Penso che siano stati usati per quello, però comunque sono stati chiesti a nome della Santa Sede con uno stemma che non era autorizzato Iena: Se un povero pellegrino con i sandali, da Piazza San Pietro fosse salito su alla terrazza, non lo avrebbero fatto entrare, non aveva il biglietto di invito Cardinal Giuseppe Versaldi: No, certo. Ma poi, oggettivamente, il contrasto è evidente, sia per quanto riguarda il sacro della celebrazione, sia per lo stile che Papa Francesco vuol dare di sobrietà, che se anche una volta queste cose potevano essere autorizzate, adesso non lo sarebbero più Iena: Ma cosa le ha detto Papa Francesco? Cardinal Giuseppe Versaldi: Non posso dirglielo Iena: Noi siamo dalla parte di Papa Francesco Cardinal Giuseppe Versaldi: Anch’io, sono un suo collaboratore, se pur indegno. Fino a quando sono lì cerco di fare le cose per bene. Quindi il Papa è a conoscenza di questa situazione e prenderà poi lui i provvedimenti che vede necessari. Da parte mia non posso che esecrare questo tipo di usurpazione di un titolo che io non ho dato e io solo potevo dare Iena: Si parla di circa 20.000 euro circa di contributi. Le risulta? Cardinal Giuseppe Versaldi: No, adesso io non ho queste cifre. Come dico la ricerca è ancora in atto e quindi abbiate pazienza Iena: Possiamo permetterci un suggerimento finale? Alla prossima canonizzazione, la terrazza della Prefettura l’apriamo a tutti i pellegrini comuni? Cardinal Giuseppe Versaldi: Non è possibile, perché è così ristretto il luogo che non si possono ospitare tutti. Comunque vi assicuro che non sarà più utilizzata allo stesso modo. Iena: Quindi i vip fedeli saranno anche loro sotto in piazza con gli altri pellegrini? Cardinal Giuseppe Versaldi: Magari, se si pentono per quello che non va bene e si convertono possono diventare anche santi
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