trepitoso successo di pubblico per le vocal classes di Luca Jurman, testimonial d’eccezione per il trentennale delle Voci Bianche di Novara. Auditorium gremito al Conservatorio Cantelli per il seminario di quattro giorni, al quale hanno partecipato professionisti e neofiti in campo musicale. L’iniziativa si è conclusa nel pomeriggio di oggi, coinvolgendo un nutrito pubblico di grandi e piccini. Due week-end intensi con un grande maestro, in grado di preparare interpreti di fama come Alex Baroni, Irene Grandi, Beppe Dettori, Valerio Scanu, Simona Bencini, Alessandra Amoroso, Lorella Cuccarini, Marco Carta, Marta Rossi, Annalisa Minetti, Roberta Faccani e Michael Altieri. Jurman è direttore musicale di Laura Pausini ed è stato interprete e direttore vocale di numerosi musical. Conquistato dall'amore per la musica a soli 4 anni, Jurman all’età di 15 aveva già composto 320 jingles per la tv. Sono queste le caratteristiche che fanno di lui un modello vincente anche tra i più piccoli. “Chi fa questo lavoro – afferma Jurman - deve sensibilizzare quotidianamente i giovani e far capire loro che la musica è un linguaggio universale ma va studiato. Gli esercizi vanno eseguiti con costanza, occorre studiare con determinazione e passione ma anche con spirito di ricerca perché ogni giorno nasce qualcosa di nuovo nella musica. I talenti in erba ci sono, anche a Novara, e sarebbe meglio indirizzarli verso lo studio di uno strumento. Prima della muta vocale ovvero del cambiamento della voce, non bisognerebbe far studiare canto ai ragazzi. Un appello ai genitori, contro ogni tentativo di spettacolarizzazione, nocivo anche a livello psicologico. La voce dei ragazzi cambia e ogni sforzo rischia di essere vanificato”.
“Il seminario è stato un’opportunità importante – spiega Paolo Beretta, direttore delle Voci Bianche – un'occasione di perfezionamento e di sano apprendimento. Luca Jurman è stato in grado di conquistare tutti grazie a un carisma innato”.
“Abbiamo voluto proporre le sue vocal classes perché Jurman è un artista completo, un ottimo musicista, compositore ed interprete – conclude il presidente del comitato organizzatore del trentennale, Giorgio Delrosso – siamo contenti di aver offerto ai nostri ragazzi e alla città di Novara un’esperienza artistica unica e di grande valore”.
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