Esce in edizione home video, distribuito da Medusa Film Home Entertainment, Midnight in Paris, il film di Woody Allen definito un capolavoro dalla critica e che il pubblico, dopo mesi di programmazione, sta ancora premiando al botteghino. Dopo essere stato il film d’apertura del Festival di Cannes a maggio 2011; dopo aver ricevuto ben quattro nomination ai premi oscar 2012 tra cui Miglior Film e Miglior Regia ed aver vinto il Premio per la Miglior Sceneggiatura Originale ed ancora, dopo aver fatto registrare l’incasso d’esordio più elevato dei film del regista in Italia con un fatturato di oltre 2.000.000 di euro in appena tre giorni e con una tenitura che resiste ancora oggi dopo cinque mesi dal debutto in sala, è ora disponibile questo titolo che farà registrare un sicuro successo di pubblico anche nel cinema in casa, accompagnato da un libro sul film e sul cinema di Woody Allen: “Fantasmi a Parigi” a cura di Francesco Ruggeri.
La trama: Gil, uno sceneggiatore di hollywood e la futura moglie Inez sono in vacanza a Parigi con i genitori di lei. Gil conosce la città e ne è da sempre affascinato. Ma lo sarà ancor di più quando una sera, a mezzanotte, incontra una giovane ed eccentrica coppia di fidanzati.
Da questo incontro vedrà cambiare sensibilmente la propria vita e si troverà catapultato nella Parigi degli Anni Venti. Gil farà in modo di prolungare il piacere degli incontri con Picasso, Hemingway, Scott Fitzgerald, e tutto quel milieu culturale del tempo, cercando di fare in modo che il ‘miracolo' si ripeta ogni notte, innescando però così i dubbi del futuro suocero.
Gil è affamato di quella cultura europea di cui da buon americano si sente privo. Ma ha lo sguardo costantemente rivolto all'indietro. Forse, sembra dirci Woody, ha ragione ma è comunque indispensabile uno sforzo costante per cercare nel presente le ragioni del vivere e del creare. Il film è anche la storia del grande amore di un giovane per la città di Parigi e dell'illusione di tutti coloro che pensano che se avessero avuto una vita diversa sarebbero stati molto più felici.
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