Mistura Pura, Looking for the angels

Mistura Pura, Looking for the angels

Jazz, funk e bossa nova. Sono questi i tre ingredienti o elementi di base della Mistura Pura usata per "la ricerca degli angeli" . Con l'ep Looking for...

Jazz, funk e bossa nova. Sono questi i tre ingredienti o elementi di base della Mistura Pura usata per "la ricerca degli angeli" . Con l'ep Looking for the angels Federica Grappasonni rende omaggio a Charlie's Angels, telefilm che andò in onda per la prima volta sulla televisione italiana nel 1979, riprendendone le tipiche sonorità funk, acid-jazz, r'n'b, che facevano da colonna sonora alle imprese delle Charlie's. Più in generale sono sonorità che facevano parte di una ricchissima, sia in quantità che qualità, scena musicale che ha cominciato ad affermarsi dalla seconda metà degli anni '60, dal jazz, blues, soul e rythm'n'blues. Atmosfere da spy story dunque. Il richiamo a Nicola Conte è forte, il tributo all' ottimo jazzista barese è stato pagato ed il paragone è ormai più che scontato. Ma anche ad un certo David Holmes delle colonne sonore degli Ocean. In questo viaggio musicale Federica suona con nomi di spicco del panorama jazz italiano come il batterista Lorenzo Tucci, già con Nicola Conte e Mario Biondi, il pianista Alessandro Gwis, del quartetto Aires Tango, il contrabbassista Lorenzo Feliciati, il flautista Carlo Nicita, il trombettista Pepe Ragonese e il sassofonista Valentino Finoli. Partner d’eccezione è il polistrumentista cubano Patrix Duenas, che nella sua lunga carriera ha condiviso il palco tra i tanti con gli Inner Circle, Buddy Miles, batterista di Jimi Hendrix, Kc & The Sunshine band, Gato Barbieri e Ziggy Marley. Un'esemble di tutto rispetto. La 'ricerca' si apre con Charlie's angels, gran pezzo con un bel groove, che parte con incalzante fraseggio di sax (nella migliore tradizione funk) che viene interrotto da uno splendido moog che richiama il tema della sigla del telefilm, e poi da un riff di chitarra che sembra suonato da Curtis Mayfield in persona, per poi tornare di nuovo al moog. Successivamente torna il fraseggio iniziale di sax e si fa sentire un bella sezione di fiati che si libera in un impetuoso ed armonioso solo di tromba. Il viaggio continua con Looking for the angels, in cui il moog è accompagnato da un ritmo più lento che cambia dopo circa quattro minuti in un coinvolgente sincopato. L'atmosfera è più rilassata e malinconica, sempre in cerca degli angeli. Si arriva poi a C.A. (Angels in chains/Consenting). Gli angeli forse sono stati trovati. Si sentono delle sirene, il ritmo diventa più veloce e la solita impeccabile sezioni di fiati si unisce al flauto di Carlo Nicita a cui si aggiunge un violino che riprende il tema della sigla del telefilm e che conclude il pezzo. Angels on a cruise è il pezzo più intriso di bossa nova, piano e flauto dialogano dolcemente a conclusione del viaggio. Scorrono i titoli di coda.

Mistura Pura, Looking for the angels

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