Il 22 settembre si chiude a Milano la quinta edizione di MITO Settembre Musica, uno dei maggiori eventi culturali (musicali, artistici e cinematografici) a livello europeo, che ha visto le città di Milano e Torino trasformarsi per 3 settimane in teatri e laboratori musicali a cielo aperto, animati da artisti italiani e internazionali di altissimo livello. La direzione del Festival, per la grande festa conclusiva, ha scelto quest’anno di avvalersi della collaborazione di una squadra rodata di veri esperti e animatori delle notti milanesi (e non solo), gli OppostiConcordi. Ideatori dell’ormai noto party mascherato annuale CarneMvale e di tante altre azzeccatissime e partecipate feste nel Nord Italia, il team milanese mette stavolta a frutto le proprie doti, cimentandosi nel viaggio sonoro e visivo, alla scoperta dei ritmi e della cultura africana, previsto a conclusione della manifestazione MITO. Sul tema del Carnevale di Haiti, il suo spirito e le sue musiche, prenderà il via una grande festa danzante - in programma il 22 settembre all’Hangar Bicocca di Milano - sulle tracce del jazz di New Orleans, del carnevale cubano, dell’afro brasiliano. Un evento a 360 gradi, come si addice a OppostiConcordi: costumi, performance teatrali (a cura di Uovo e Suoni), musica, ballo per tutte le età e i gusti. Dalle ore 22:00, la nottata si snoderà tra danze (10 performer animeranno gli spazi dell’Hangar Bicocca, coinvolgendo il pubblico con la malìa dei movimenti e dei balli di matrice africana), musica - con i dj set di Alexander Barck dei Jazzanova e di J-Wow dei Buraka Som Sistema, il top dell'electro contaminata, vincitori di un MTV Europe Music Award, e il live set del produttore inglese Shackleton, tra le figure chiave del suono dubstep - e contributi dal film The Living Gods of Haiti di Maya Deren e dal volume fotografico Kanaval, edito da Soul Jazz Publishing, con immagini di Leah Gordon.
Le esibizioni - danze, dj e live set - sono stati pensati appositamente per gli spazi suggestivi dell’Hangar Bicocca, con la scenografia magnifica delle torri di Kiefer. Il tutto per rendere l’atmosfera e lo show il più possibile coinvolgenti e inebrianti agli occhi dei presenti, trascinati nei ritmi frenetici e liberatori della musica e del ballo, caratterizzati da una sapiente fusione di culture, ritmi, generi e linguaggi.
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