Mi sento un po’ più disteso dopo l’esito del voto. Le accuse erano un po’ forzate. Queste le parole di Nicola Cosentino a Tgcom24. Nel frattempo mi sono sottoposto volontariamente a processo da marzo ad oggi. Qual era l’esigenza di un’ulteriore richiesta? Non mi sento un privilegiato perché si può essere carcerati, sia da normali cittadini che da parlamentari, ma deve farlo un giudice terzo, il tribunale, in cui potersi difendere. Io non ho ancora trovato un posto in cui difendermi. La verità la stabilisce il giudice. Se dovessi essere condannato anche solo in primo grado, scomparirò dalla politica ma fino ad allora mi sento vittima di un’aggressione mediatica, politica e giudiziaria. Allora, e solo allora, lascerò l’incarico di coordinatore.
Nicola Cosentino, "Se sarò condannato, scomparirò dalla politica"
Mi sento un po’ più disteso dopo l’esito del voto. Le accuse erano un po’ forzate. Queste le parole di Nicola Cosentino a Tgcom24. Nel frattempo mi sono...
Discussione 2
In Italia la legge dovrebbe essere: TUTTI COLORO CHE HANNO CARICHI PENDENTI, NON POSSONO RICOPRIRE INCARICHI PUBBLICI. Semplice!
Non sono per la colpevolezza e mi auguro che sia il solo capro espiatorio ma in questo momento, chiunque a partire dal Parlamento, passando per le Regioni, la Rai e altre aziende parastatali, ha problemi con la giustizia. E non parliamo di persecuzione, siamo ridicoli!
è vecchia quanto il mondo: dai Babilonesi in giù