Prosegue la collaborazione tra il parco Oltremare di Riccione il Centro Studi Cetacei – Associazione per lo studio dei Mammiferi e dei Rettili marini, che di recente hanno siglato una convenzione, che li ha già visti all’opera lo scorso 7 giugno 2012 per il rilascio di Stella e Luna. In particolare la collaborazione riguarda il supporto agli interventi e alla ospedalizzazione nelle installazioni del parco di esemplari di Caretta caretta recuperati nell’ambito delle attività del CSC. Oggi è il grande giorno di Silvia, Serena ed Isabella che torneranno a nuotare in mare aperto.
Silvia e Serena sono state recuperate nell’inverno di quest’anno, curate dallo staff di biologi e medici veterinari del Centro Studi Cetacei e di Oltremare e dopo un periodo di degenza saranno rilasciate, in accordo con gli Enti competenti, questo pomeriggio nel mare di Ortona assieme ad Isabella, quest’ultima proveniente dalla Stazione Zoologica di Napoli.
Gli esemplari provengono da Montesilvano dove è stato allestito un Centro di Primo Intervento per le tartarughe marine, realizzato dal Comune di Montesilvano e Gestito dal Centro Studi Cetacei, presso l’Ufficio Locale Marittimo della Capitaneria di Porto di Pescara (Guardia Costiera).
Serena al momento del recupero era molto piccola e presentavano dei gravi problemi ai polmoni. Silvia è stata trovata al largo del mare di Ortona da un diportista e presentava una sintomatologia riferibile ad annegamento. Molto probabilmente era stata pescata con rete a strascico ed era restata sott'acqua per un lungo periodo. Isabella infine è stata consegnata il giorno 10/04/2012 dal CSC, in località Montesilvano (PE), allo Staff della Stazione Zoologica di Napoli. La tartaruga, dopo aver effettuato i primi controlli di routine, quali radiografie etc, non ha mostrato problemi evidenti.
Dalla prova di galleggiamento in vasca si è notato che l' animale non riusciva ad immergersi ed una volta escluso un problema polmonare le sono stati prescritti i trattamenti di routine. L'esemplare è stato idratato e le sono state somministrate vitamine finché non ha iniziato ad alimentarsi da sola. E' stata stimolata, per l'alimentazione in vasca, con prede vive (granchi). Ha subito trattamenti topici con creme e disinfettanti per favorire la cicatrizzazione di una piccola ferita presente sul collo.
La partnership con Centro Studi Cetacei sposa gli obiettivi del Parco che da sempre si batte per la salvaguardia dell’ecosistema e della biodiversità delle acque adriatiche.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!