Oltre 200 i veicoli fermati, due patenti ritirate per guida in stato di ebbrezza, una persona denunciata a piede libero perché alla guida sprovvista di patente e diverse sanzioni comminate per violazioni al codice della strada come la mancata revisione del mezzo, la dimenticanza dei documenti o il superamento dei limiti di velocità. Questo è il bilancio della prima "Notte on the road 2010" svolatasi tra il 2 e 3 luglio scorsi. L'iniziativa nata da un'idea del giornalista Alessandro Invernici e supervisionata dall'agente Giuseppe Fuschino si inserisce all'interno del progetto"On the road 2010", il format educativo unico in Italia, che coinvolge 8 studenti delle scuole superiori delle province di Bergamo e Milano, operativi a fianco delle Forze di Polizia locali per 5 settimane. Nella notte di venerdì, a partire dalle ore 22 fino alle 2 del sabato, gli 8 ragazzi che partecipano al progetto "On The Road 2010" hanno affiancato gli agenti della polizia locale nelle attività di controllo e pattugliamento del territorio. Il Consorzio Valseriana, unitamente ai Carabinieri della stazione di Alzano Lombardo, ha effettuato il posto di controllo a Nembro, al km 9.700 della SP 35 (centro Daina) su entrambi i sensi di marcia. Il Consorzio Terre del Serio, invece, ha svolto i controlli sulla statale 11 a Mozzanica. Il Corpo di Polizia Locale di Melzo, a fianco della la Polizia Stradale di Milano, infine, ha controllato i veicoli in transito sulla SP 13. Gli "agenti-teenager", attivi da ormai due settimane a fianco dei vari corpi di Polizia Locale, hanno coinvolto nella speciale notte di controlli alcuni loro coetanei ed amici, alimentando così la creazione di una coscienza comune in merito alla sicurezza stradale e all'abuso di alcol e droghe. L'iniziativa di prevenzione ha contribuito ad avvicinare i giovani all'operato delle Forze dell'Ordine, sensibilizzandoli in tema di sicurezza stradale e contribuendo a colmare la distanza tra ragazzi e tutori dell'ordine pubblico. Tutti i partecipanti hanno così potuto rendersi conto direttamente dei rischi deleteri dell'abuso di sostanze (alcol e stupefacenti) che possono alterare la percezione del rischio "on the road", soprattutto in caso di guida di un veicolo, nonché dei rischi della velocità.
Oltre alle sanzioni emanate, non sono mancati durante la notte momenti di tensione, vissuti anche dai ragazzi e dai reporter, come quello registratosi a Nembro dove un veicolo non si è fermato all'alt provocando quindi un inseguimento da parte degli agenti e dei militari. Una crescita di responsabilità sulle strade è comunque sottolineata dal comandante del Consorzio di Polizia Locale Terre del Serio, Antonello Pizzaballa, che dichiara di avere fermato un autovettura il cui conducente, al quale anni fa era stata ritirata la patente, ha ringraziato gli agenti dicendo "Grazie per avermi fermato quella volta: ora ho davvero imparato la lezione". La prima "Notte On the Road" è poi stata l'occasione per la Polizia Locale di Melzo di utilizzare l'innovativo sistema "Police controller" per il controllo dei dati di cronotachigrafi digitali ed analogici. Ad accompagnare gli "agenti teenager" anche alcuni giovani reporter che hanno percorso le strade della Bergamasca e del Milanese documentando i controlli. Anche gli aspiranti cronisti, laureandi e neolaureati dell'Università degli Studi di Bergamo, durante la "Notte On The Road" hanno potuto cogliere tutti gli aspetti dell'iniziativa e verificare, in prima persona, ciò che succede sulle nostre strade di notte. Altre "notti on the road" sono previste per i prossimi weekend di luglio. In queste occasioni, la sperimentazione continua con il coinvolgimento anche di genitori, istituzioni e ospiti speciali per poter allargare una corretta percezione di quella che è la sicurezza stradale.
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