Rai e Mediaset castigate dagli ascolti

Rai e Mediaset castigate dagli ascolti

Acerrime nemiche e complici comari. Rai e Mediaset alternano da anni guerre intestine di palinsesti a contro programmazioni di favore, quasi sempre in...

Acerrime nemiche e complici comari. Rai e Mediaset alternano da anni guerre intestine di palinsesti a contro programmazioni di favore, quasi sempre in concomitanza alla messa in onda di eventi con particolare appeal sul pubblico. Due buone vicine di casa insomma, seppur non dichiaratamente. Siamesi a tal punto da decidere entrambe di appiattire all’inverosimile i prime time settimanali, ripiegando su format datati, vittime di restyling non sempre oculati. I risultati? Sotto gli occhi di tutti, pubblico e critica. Chiusura anticipata per “Il Senso della Vita” su Canale 5 e per “Ciak…Si canta” su Rai1, silurati per direttissima a due puntate dal termine. Il primo (otto puntate anziché le 10 annunciate), promosso in prima serata senza un’adeguata rivisitazione del format è affondato senza pietà, con capitan Bonolis rimasto saldamente al timone nonostante il mare in burrasca soffiasse contro sin dalle prime messe in onda. Ma c'è chi sostiene che la decisione della chiusura anticipata sia stata presa per consentire a Bonolis di concentrarsi sul nuovo quiz preserale che arriverà a settembre (il titolo provvisorio dovrebbe essere “Avanti un altro”). Sempre in coppia con l’inseparabile Luca Laurenti, farà tirare il fiato a Gerry Scotti e al suo “Chi vuol essere milionario”, e tenterà di contrastare lo strapotere de “L’Eredità” di Carlo Conti nella fascia oraria che precede i tg delle venti. “Ciak…Si canta” (cinque serate anziché sette), invece, è stato protagonista di un disperato salvataggio quando la trasmissione – reduce da due conduzioni imbarazzanti, Eleonora Daniele nel 2009 e la premiata coppia Pupo ed Emanuele Filiberto 2010 - già da tempo imbarcava abbondantemente acqua. Conduttore in ascesa lui, star affermata del piccolo schermo lei, nonostante le aspettative l’inedito binomio Facchinetti – Rodriguez non ha incassato i favori del pubblico, arenandosi ad un miserevole 14% di share, contro il 20% prospettato in conferenza stampa. Inutile quindi prolungare l’agonia, soprattutto dei telespettatori. Riposto frettolosamente in soffitta anche il reality di Italia 1 «Uman take control» con il Mago Forest e Rossella Brescia dopo due sole prime serate. Esperimento non riuscito, soprattutto dal punto di vista editoriale. E nella desolazione più totale spunta “Me lo dicono tutti”, su Rai1 con Pino Insegno. Tre puntate il sabato sera in prime time, già sonoramente bastonato all’esordio dall’Italian’s Got Talent di Canale 5. E’ così che il pubblico sovrano continua a castigare la mancanza di innovazione in tv.

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