Andrà in onda mercoledì 3 e venerdì 5 dicembre su Canale 5 "Romeo e Giulietta", la miniserie con la regia di Riccardo Donna e con Alessandra Mastronardi (Giulietta), Martiño Rivas (Romeo) e con Elena Sofia Ricci (Balia). Romeo e Giulietta la più famosa storia d’amore al mondo, scritta da William Shakespeare, è stata messa in scena a teatro infinite volte, e anche il cinema ci ha raccontato spesso la storia dei due giovani amanti. Quindi, quando mi e’ stato proposto di realizzare questo film ho sentito la necessità di un cambiamento.
Ho pensato di spostare l’azione da un rinascimento cittadino, nell’Italia dei comuni, a un epoca più dura e misteriosa, come il Medioevo feudale, che potesse fare da cornice a questa dolce e struggente storia d’amore.
Conosco bene il Trentino, che è la regione d’Europa più ricca di castelli e borghi medievali e sono convinto che sfruttare la bellezza unica al mondo di quel territorio potrebbe dare nuova linfa al racconto. La Verona del racconto originale, non ha in realtà un peso diretto sullo sviluppo narrativo, che invece vive d’amore e di odio a prescindere dal luogo dell’azione.
Io immagino un racconto ricco di passione, in inverno, magari con la neve, tra scenari montani mozzafiato e monumentali castelli di pietra. Un mondo duro, violento com’ era in realtà quell’epoca, dove l’eterno conflitto fra due famiglie feudali porta alla tragica conclusione la storia dei due giovani amanti. Riccardo Donna.
Romeo e Giulietta . Una storia eterna che trova in questa versione la novità dei personaggi che la animano e la scelta dell’epoca e dell’ambientazione, in grado di rendere ancora più estremo l’amore che lega i due protagonisti. La scelta di un’epoca dura e misteriosa, come il Medioevo feudale, cornice originale per questa dolce e struggente storia d’amore.
Il Trentino, la regione d'Europa più ricca di castelli e borghi medievali circondati da sontuose catene montuose: tutti elementi capaci di dare nuova linfa al racconto. Un racconto ricco di passione, immerso nell’atmosfera invernale, tra scenari montani mozzafiato e monumentali castelli di pietra, con la neve che farà da contrasto al rosso del sangue, frutto di una violenza che sembra non avere fine. Un mondo duro, spietato, com’era in realtà quell'epoca, dove l’eterno conflitto fra due famiglie feudali porta alla tragica conclusione la storia dei due giovani amanti.
Questa storia di Romeo e Giulietta è una storia in cui la passione nata tra due giovani porta entrambi a crescere, diventando anche una passione per il destino di due famiglie e di un'intera città. Una storia di grande respiro dove l’amore “profondo quanto il mare” diventa responsabilità nei confronti di quel mondo di adulti freddo e accecato dall'odio: incapace di vedere la realtà delle cose.
L’ambientazione medievale tra i castelli che sembrano non avere tempo unita alla modernità dei sentimenti che muovono i conflitti dei nostri personaggi e l’attualità degli scontri familiari.
I protagonisti sono due adolescenti che si scontrano prima di tutto con l’incomprensione che li circonda all’interno delle loro stesse famiglie, l’incomunicabilità tra genitori e figli da cui scaturiscono enormi drammi. In questo trovano la loro forza anche alcuni personaggi secondari, alcuni nuovi rispetto alla versione shakespeariana.
Come Ursula (Giulia Lippi), anche lei, all’inizio, troppo accecata dalla gelosia per la sorella, per accorgersi del dramma che a sua volta sta vivendo. A guidare la famiglia Capuleti, la madre (Magdalena Grochowska), una donna a suo tempo, obbligata a sposare un uomo che non amava, ora, incapace di amare le proprie figlie, solo spinta dal desiderio di non perdere quella posizione sociale che ha ottenuto con tanti sacrifici.
Dall’altra parte padre Montecchi (Hary Prinz), un uomo troppo preoccupato di mantenere il proprio potere, per accorgersi della violenza che esercita sul figlio spingendolo sempre a perseguire la strada dell’odio e della morte. In questi drammi familiari la voce dell’amore di due giovani che sembra non avere la forza di cambiare il mondo. La violenza di questi sentimenti si scontra con la favola che i due giovani si trovano a vivere, la magia del primo incontro….Due figure di ragazzi emergono dalla penombra nel corridoio di un grande castello e si trovano davanti ad uno specchio, uno di fronte all’altro... Il silenzio è l’unica cosa in grado di descrivere l’incanto.
Conoscono poco del mondo e non hanno ancora fatto in tempo ad avere dei sogni.. ma il sogno stesso è venuto a trovarli ed è in quello specchio: le loro figure inseparabili, emerse dal buio, piene di un amore immenso, assoluto, estranee al rumore del mondo, alle sue logiche. Due giovani che per proteggere questo legame che sa di "prodigio" saranno pronti a combattere.
Romeo e Giulietta sentono fin dal primo istante quanto l'amore così inaspettato e immenso che li ha toccati diventerà la loro forza, una forza che li trasformerà e li renderà diversi, che li costringerà a lasciare per sempre alle loro spalle la giovinezza nella lotta travolgente contro chiunque voglia spezzare questo affetto.
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