Sean Penn, il "Bad boy" di Hollywood in sei film

Sean Penn, il "Bad boy" di Hollywood in sei film

Omaggio di Iris al bad boy di Hollywood Sean Penn, con una mini-retrospettiva di sei film in prima e seconda serata. La rassegna prende il via il 28...

Omaggio di Iris al bad boy di Hollywood Sean Penn, con una mini-retrospettiva di sei film in prima e seconda serata. La rassegna prende il via il 28 maggio, con il thriller psicologico "Mystic River" (2003). Il pluripremiato capolavoro di Clint Eastwood è un racconto morale di vendetta e redenzione. Oscar a Penn (Miglior attore protagonista) e a Tim Robbins (Miglior attore non protagonista). 1000 iris5 A seguire “She’s So Lovely”, ultimo e incompiuto progetto di John Cassavetes. Concluso e diretto dal figlio di uno degli attori e registi chiave del circuito indipendente americano degli anni Sessanta, Nick, il film è la storia di un amore folle e malato. Con Robin Wright (allora moglie di Penn), John Travolta, Gena Rowlands e James Gandolfini. Palma d’oro al Festival di Cannes del 1997 come Migliore attore, a Penn. Il 4 giugno, in prime-time, "Tutti gli uomini del re" (2006). Dramma politico/esistenziale firmato da Steven Zaillian (“Schindler’s List”), tratto dal romanzo premio Pulitzer di Robert Penn Warren, la pellicola narra fascino del potere e corruttibilità del genere umano. Nel cast (tutti premi Oscar): Penn, Kate Winslet, Anthony Hopkins e James Corner (musiche).

A seguire “Bugie, baci, bambole e bastardi” (1998). Nichilismo condito da fiumi di cocaina e razzie sessuali, per l’opera di Anthony Drazan presentata al Festival di Cannes nel 1998. Nel cast, Penn e Robin Wright, con Kevin Spacey e Chazz Palminteri.

L’11 giugno, in prima serata, “The Game-Nessuna regola” (1997). Un thriller da incubo firmato dal regista di “Fight Club”, “Seven” e “The Social Network”, David Fincher. Protagonista del film, l’inedita accoppiata Michael Douglas-Sean Penn.

A seguire chiude la retrospettiva “Una notte per decidere” (2000). Adattamento cinematografico del romanzo di William Somerset Maugham “In villa”, il lungometraggio diretto da Philip Haas è un mix tra intrigo e mélo, sullo sfondo della Firenze fascista del 1938.

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