Sebastiano Zerbo cala il poker e ipoteca il titolo

ebastiano Zerbo (concessionaria Fratelli Giussani/Team Fox) ha vinto la quinta prova del campionato Yamaha R6 Cup disputata a Misano mettendo una seria...

ebastiano Zerbo (concessionaria Fratelli Giussani/Team Fox) ha vinto la quinta prova del campionato Yamaha R6 Cup disputata a Misano mettendo una seria ipoteca sul titolo. Il 35enne pilota catanese, al quarto successo stagionale, ha battuto in volata lo strepitoso 21enne Fabrizio Perotti (Moto Olimpia/Elle 2 Ciatti Racing) rimasto solitario al comando fino a due giri dalla fine. Il ritmo di gara è stato altissimo: i due protagonisti sono scesi con continuità sotto il muro di 1’40” e Zerbo ha stabilito il nuovo primato di Misano in 1’39”538, un tempo di altissimo valore tecnico se consideriamo che il campionato Yamaha si corre con la YZF-R6 in configurazione stradale.

BOTTO AL VIA La giornata è cominciata con un botto pauroso in partenza che ha coinvolto quattro piloti ma senza gravi conseguenze fisiche. L’attesissimo Michele Magnoni (Imperiale Moto), 17enne marchigiano che aveva vinto il round precedente ed aveva realizzato il secondo crono in prova, è rimasto bloccato in prima fila per lo spegnimento del motore; Marco Lo Rito, Will Gruy e Gianluca Volontè non sono riusciti ad evitare l’impatto. Nessuno dei quattro piloti coinvolti nell’incidente ha potuto prendere il secondo via. La gara è ripartita da capo con undici giri da percorrere.

PEROTTI TENTA LA FUGA Il 21enne lombardo, studente del corso di laurea in arte, musica e spettacolo, ha impresso alla corsa un ritmo scatenato guadagnando fino a 2”5 secondi sul gruppo degli inseguitori. Zerbo, solo nono in qualifica e relegato in terza fila, invece era solo settimo al termine del primo giro. Da lì però ha cominciato un’esaltante recupero: dopo appena quattro passaggi era già secondo e lanciato all’inseguimento del fuggitivo. A due tornate dalla fine è arrivato sotto ma Perotti è riuscito a mantenere il primato. All’ultimo giro però Zerbo ha affondato il colpo alla curva del Tramonto e Perotti non ha più trovato varchi. Con questo nono successo complessivo nel campionato Yamaha R6 Cup (cinque nella scorsa stagione, già quattro quest’anno) Zerbo sale a 1230 punti e ipoteca il titolo: con Magnoni fuori gioco l’unico che può ancora ribaltare la situazione è Fabrizio Perotti secondo con 1105. L’aritmetica tiene ancora in gioco anche Antonino Mancuso (Emmeuno) terzo in campionato e sesto in gara. Zerbo è il Supercampione in carica.

BRUGNARA OK Scattato dalla pole il 35enne trentino della Motorshow/Bergamelli Racing è stato autore di una prova gagliarda. Zerbo e Perotti avevano un altro passo ma Brugnara, Supercampione 2004, è riuscito a conquistare un ottimo terzo posto bruciando in volata i compagni di fuga Massimo Bisconti (Comi Moto/Team Trasimeno) Marco Masetti (Motoshop/Speed Shadow) e lo stesso Mancuso. Brugnara così ha riscattato il passo falso compiuto nella gara precedente, quando era caduto mentre lottava per la vittoria.

IMPEGNO METZLER Sebastiano Zerbo ha ricevuto il trofeo dalle mani di Francesco Pietrangeli direttore marketing di Metzler, azienda che fornisce in esclusiva le gomme per il campionato Yamaha R6 Cup. “Sono rimasto molto colpito dall’entusiasmo che si respira in questo ambiente, l’organizzazione è il top e anche le premiazioni sono un momento molto speciale” ha detto Pietrangeli. “Sono molto soddisfatto per le prestazioni e i risultati che stanno arrivando: Zerbo ha ottenuto un tempo favoloso che resterà nella storia del tracciato di Misano. E’ stata una prestazione incredibile alla quale abbiamo contribuito fornendo il nostro migliore supporto tecnico, abbiamo un prodotto perfomante ed affidabile che sta dando ottime soddisfazioni”. La gomme utilizzate da tutti i partecipanti al campionato Yamaha R6 Cup sono le Metzler Racetech KO anteriore e la K2 posteriore.

VALSECCHI CRESCE Con Magnoni fuori gioco il migliore degli under 20 è stato Patrizio Valsecchi (team Lario Racing) terminato quattordicesimo. Il 18enne lombardo avrebbe potuto ambire alla top ten se non fosse incappato in un piccolo errore di guida nella prima fase di corsa costatogli quattro secondi. Filippo Corsi (Punto Moto), dodicesimo al traguardo, consolida il primato nella categoria Rookie, i piloti al primo anno di attività agonistica. Corsi ha cominciato a correre a 24 anni optando per il campionato d’accesso più divertente e competitivo: la Yamaha R6 Cup!

ORDINE ARRIVO GARA 1 (11 giri, km 44,660) 1. Zerbo in 18’26”282 media 145,330 km/h; 2. Perotti a 0”223; 3. Brugnara a 3”483; 4. Bisconti a 5”011; 5. Masetti a 6”050; 6. Mancuso a 6”131; 7. Cipriani a 8”186; 8. Maggiori a 9”421; 9. Gentile a 11”858; 10. Ciacci a 14”148; 11. Rufoloni a 14”914; 12. Corsi a 14”940; 13. Masoni a 14”954; 14. Valsecchi a 15”094; 15. Paoloni a 15”589;..La classifica completa è visibile alla voce RISULTATI della sezione R6 CUP sul sito yamaha-racing.it

CARTA PIEGA PARKES Ricky Parker, 16enne americano figlio dell’iridato cross Trampas, è stato protagonista di un gran duello con il 30enne Franco Carta (Motorshow/Bergamelli Racing) per la vittoria di gara 2. Dopo tanti cambiamenti di posizione, all’ultimo passaggio Parkes è riuscito a superare Carta alla curva del Tramonto ma alla svolta successiva, la Quercia, il più esperto pilota sardo è riuscito a riprendersi il primato e Parker è scivolato senza danni tentando il tutto per tutto. Il podio è stato completato dai 21enni Michele Casadei (Moto&Co/San Marino Bike Service) e Giuliano Toti (Motorshow).

ORDINE ARRIVO GARA 2 (11 giri, km 44,660) 1. Carta in 18’52”685 media 141,660 km/h; 2. Casadei a 7”005; 3. Toti a 7”308; 4. Di Lizia a 9”071; 5. Martinelli a 10”277; 6. Romaldi a 11”723; … La classifica completa è visibile alla voce RISULTATI della sezione R6 CUP sul sito yamaha-racing.it

LA CARICA DEI QUATTORDICENNI Gianluca Capitini, che con i suoi 14 anni è il pilota più giovane iscritto al campionato Yamaha R6 Cup, ha sfiorato il successo in gara 3 andato al più esperto Giorgio Puglisi, 23enne schierato dalla concessionaria Guido Leoni. Capitini, secondo all’arrivo, non è stato l’unico baby protagonista di questa gara che ha visto protagonisti anche l’altro 14enne Riccardo Fusco (Fratelli Giussani/Team Fox) arrivato settimo e il 17enne Alessandro Tantalo (Moto Olimpia) scivolato senza danni mentre era al comando al terzo giro dopo aver realizzato il giro più veloce della corsa. Curiosità: Puglisi aveva vinto gara 3 anche nel round precedente, sempre a Misano.

ORDINE ARRIVO GARA 3 (11 giri, km. 44,660) 1. Puglisi in 19’13”881 media 139,335 km/h; 2. Capitini a 5”122; 3. Sabatucci a 5”860; 4. Lenoci a 6”273; 5. Rizzi a 12”606; 6. Santoleri a 12”973; La classifica completa è visibile alla voce RISULTATI della sezione R6 CUP sul sito yamaha-racing.it

FELLEGARA BIS In gara 4 facile successo di Stefano Fellegara e podio completato da Sergio Mezzolani (concessionaria Bartoli) e Andrea Turcatel. Undecisima posizione per Manuela Ruggeri, 31enne milanese e unica ragazza al via di questo round. Fellegara aveva vinto gara 4 anche nella prova precedente.

ORDINE ARRIVO GARA 4 (11 giri, km. 44,660) 1. Fellegara in 19’43”112 media 135,892 km/h; 2. Mezzolani a 11”818; 3. Turcatel a 30”083; 4. Sestito a 30”884; 5. Bartolini a 41”343; 6. Trivisonno a 56”419; … La classifica completa è visibile alla voce RISULTATI della sezione R6 CUP sul sito yamaha-racing.it

PROSSIMA PROVA 24 settembre ad Imola

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