Una gamma di prodotti dolci e salati ideali a colazione, a pranzo come sostitutivi del pane e in tutti i momenti della giornata in cui ci si vuole concedere un momento di pausa. I Senza Grassi e i Senza Colesterolo della linea Speciali Salute di Galbusera offrono tante soluzioni golose e sfiziose per chi ha livelli di colesterolo alto e per chi segue un regime alimentare salutare ed equilibrato. Gustosi frollini per la prima colazione, tradizionali, con golose gocce di cioccolato e integrali, cracker all’olio extravergine di oliva, al mais e al riso, forniscono energia e i nutrimenti necessari per affrontare la giornata senza eccedere con le calorie e limitando i grassi senza rinunciare al gusto. La generalizzata critica ai lipidi è un comportamento errato almeno quanto la loro assunzione indiscriminata, come affermato dalla scienza della nutrizione. Il colesterolo è una sostanza indispensabile per l’organismo come componente delle membrane cellulari e precursore nella formazione di altre molecole e di alcuni ormoni, ma se presente in quantità eccessive, può rivelarsi dannoso per l’organismo. Per questo è necessario seguire un’alimentazione controllata e bilanciata che non esclude tutti i cibi contenenti colesterolo, ma ne limita l’apporto tenendo sotto controllo gli alimenti ipercalorici ricchi di grassi animali che maggiormente lo contengono. Un aiuto importante proviene anche dall’attività fisica soprattutto se svolta regolarmente, ad esempio per mezz’ora al giorno. I grassi alimentari (grassi e oli) sono infatti importanti per il loro apporto concentrato di energia, perchè provvedono al fabbisogno di acidi grassi essenziali (omega 3 e omega 6) e favoriscono l’assorbimento delle vitamine liposolubili. Il quantitativo di grassi nella giornata di un adulto sano non dovrebbe superare il 20-25% delle calorie totali della dieta nei soggetti sedentari, fino ad arrivare al 30-35% nei soggetti con intensa attività fisica. Non va poi sottovalutata la qualità dei grassi che può avere importanti effetti sul nostro stato di salute. In particolare i grassi monoinsaturi, di cui è particolarmente ricco l’olio extravergine di oliva, sono considerati utili per la salute in quando tendono a far diminuire il colesterolo cattivo nel sangue (LDL) a favore di quello buono (HDL). I polinsaturi, invece, di cui sono ricchi gli oli di semi (mais, girasole), sono vantaggiosi per la salute in quanto utili nella prevenzione di dismetabolismi lipidici e dell’aterosclerosi.
Per rispondere a quest’esigenza Galbusera ha realizzato i Senza Grassi e i Senza Colesterolo, un’intera linea di prodotti da forno “ideati” a tavolino per limitare l’apporto totale di grassi e colesterolo senza rinunciare al gusto. Tutti i prodotti sono infatti realizzati con ingredienti semplici e naturali come frumento, orzo, miele, olio di mais, olio extravergine di oliva e riso. I grassi presenti sono ricchi di acidi grassi insaturi e con un apporto di colesterolo nutrizionalmente trascurabile. Inoltre, i frollini integrali, con un elevato contenuto di fibre (1 1 %), coniugano i benefici della fibra all’assenza di colesterolo, per soddisfare i gusti di tutti i consumatori in un perfetto equilibrio tra genuinità e bontà. IL PERCORSO SALUTE: LA GARANZIA GALBUSERA Un “sigillo di garanzia” che rap presenta la filosofia produttiva dell’azienda che, alla tradizionale attenzione nella scelta degli ingredienti, abbina l’ideazione di ricette “dedicate” e ferree garanzie su provenienza e preparazione delle materie prime.
I principi del Percorso Salute sono sintetizzati in una card presente su tutte le con fezioni dei prodotti Galbusera che indica, in maniera trasparente, le rigide norme di sicurezza cui l’azienda si attiene durante tutte le fasi di realizzazione dei prodotti, dalla scelta delle materie prime al packaging. Garanzie certificate anche dall’ Assicurazione Qualità - che definisce gli standard per le materie prime, i processi produttivi e il prodotto finito - e dal Controllo Qualità che verifica il prodotto lungo tutta la filiera e, attraverso test successivi on-shelf, fino al consumatore finale.
DOMANDE & RISPOSTE Cos’è il colesterolo? Il colesterolo è una sostanza indispensabile per l’organismo come componente delle membrane cellulari e precursore nella formazione di altre molecole, come la vitamina D o gli ormoni steroidei. Esiste già naturalmente al suo interno poiché prodotto dal fegato che lo sintetizza dai substrati di cui dispone, soprattutto in condizioni di superalimentazione. Una parte, compresa fra 10 e il 20% del totale, viene introdotta invece con l’alimentazione. Esistono due tipi di colesterolo: quello buono (HDL) che contribuisce a prelevare il colesterolo dai tessuti e lo riporta al fegato e quello cattivo (LDL) che svolge la funzione inversa trasferendolo dal fegato ai tessuti favorendone gli accumuli soprattutto sulla parete delle arterie. La quantità di colesterolo consigliata è di circa 250-300 mg al giorno. Per questo è necessario seguire un’alimentazione controllata e bilanciata associata ad una regolare attività fisica. Quali sono i normali livelli di colesterolo nel sangue? Non esistono valori rigidi, salvo l’indicazione generica di non superare i 200 mg/dl di colesterolemia totale. Nella valutazione del singolo paziente concorrono, infatti, diversi fattori di rischio quali il fumo, ipertensione, trigliceridemia e obesità. E’ bene comunque sapere che i valori del colesterolo HDL, la frazione “buona”, non dovrebbero essere inferiori ai 40 mg/dl per gli uomini e 50 mg/dl per le donne, mentre quello di colesterolo LDL, quello “cattivo”, non dovrebbero oltrepassare i 130 mg/dl. Che cosa succede quando il colesterolo è troppo alto? Quando la quantità di colesterolo cattivo nel sangue raggiunge livelli elevati, aumenta il rischio che si formino depositi ostruttivi nelle arterie e placche arteriosclerotiche da cui potrebbero distaccarsi frammenti in grado di ridurre o di bloccare il flusso di sangue verso il cuore e il cervello. I danni dell’ipercolesterolemia sono però più gravi qualora si manifestino in concomitanza di altri fattori di rischio, come fumo, eccesso di peso, sedentarietà, ipertensione arteriosa e familiarità per cardiovasculopatie. Come si può prevenire l’aumento di colesterolo? La dieta normocalorica e povera di acidi grassi saturi e di colesterolo, insieme ad una costante attività fisica giornaliera, sono il più semplice e probabilmente il più efficace mezzo di prevenzione. Quali grassi si devono preferire a tavola? Per evitare di assumere quantità troppo elevate di colesterolo si consiglia di assumere i diversi tipi di grassi secondo la seguente ripartizione: - acidi grassi saturi non più del 7-10% delle calorie totali - acidi grassi monoinsaturi, fino al 20% delle calorie totali - acidi polinsaturi, circa 7% delle calorie totali
Quali sono i grassi saturi? E quelli insaturi? I grassi saturi sono quelli contenuti nei prodotti lattiero caseari e negli alimenti di origine animale (carne e salumi), ma anche nell’olio di cocco e in altri oli tropicali. Quelli insaturi derivano in gran parte dagli oli vegetali, ma anche da noci, nocciole, mandorle e pesce distinguendosi in monoinsaturi e polinsaturi. I monoinsaturi dell’olio di oliva hanno un ruolo preventivo e protettivo rispetto alle patologie cardio-vascolari, mentre i polinsaturi presenti negli oli di semi (girasole, lino, ecc) devono essere consumati con moderazione poiché ricchi di acidi grassi polinsaturi che ossidandosi facilmente diventano pericolosi per la salute. Che tipo di grassi si usano nei prodotti da forno? Nell’industria alimentare vengono utilizzati diversi tipi di grassi sia di origine animale che vegetale. Il burro resta comunque l’opzione migliore sia da un punto di vista gastronomico che dietetico. Infatti, gli acidi grassi a catena corta del burro sono meno “aterogeni” di quelli a catena media dei grassi tropicali, mentre il patrimonio calorico delle margarine o dei grassi vegetali è di poco superiore e non certo inferiore a quello del burro. L’unico modo per ridurre le calorie di questi prodotti è quindi limitarne le porzioni e ridurre l’uso di altri condimenti grassi. Cosa sono le fibre alimentari e a cosa servono? Le fibre alimentari presenti in frutta e verdura nella frutta secca e nei cereali, sono la parte delle cellule vegetali che l’organismo umano non è capace di assimilare. Non hanno valore nutritivo, ma svolgono un ruolo importante in alcune funzioni fisiologiche soprattutto intestinali, inoltre, possono contribuire a rallentare il processo di invecchiamento cellulare da radicali liberi e potenziare le difese organiche. Perché le fibre sono considerate tanto importanti nella dietologia moderna? Poiché alcuni tipi contribuiscono ad ottimizzare il volume e la velocità di transito intestinale, prevengono la disidratazione delle feci migliorando e regolando l’attività intestinale. Alcune fibre possono anche rallentare l’assorbimento dei carboidrati e del colesterolo ingerito con gli alimenti. Quante fibre bisognerebbe assumere ogni giorno? Secondo l’INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per l’Alimentazione e la Nutrizione) la dose giornaliera raccomandata per gli adulti è di 30g, mentre per i bambini si adotta il criterio dell’età +5. Per questo si consiglia di seguire un’alimentazione completa e bilanciata ricca di frutta, verdura e cereali che contengono, oltre la fibra, vitamine e sali minerali.
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