Il leader del Pdl Silvio Berlusconi è intervenuto questa mattina, venerdì 22 febbraio, a La telefonata di Belpietro, in onda su Canale 5.
Ha fatto così scandalo quella lettera che ha inviato promettendo la restituzione dell’IMU?
La lettera è un esempio di buona politica, un modello di comportamento per i politici che fanno solo promesse. I politici fanno promesse che non mantengono, al contrario di ciò che faccio io.L’unica stonatura in questa vicenda è la reazione scomposta, brutale e offensiva dei nostri avversari a partire da Bersani che mi ha dato dell’imbroglione per far credere che la restituzione non fosse una cosa certa, cosa che è invece certissima. Se vincessimo e non operassimo una riduzione dell’IMU ogni italiano, con in mano quella lettera potrà farmi causa e chiedere quei soldi direttamente a me.
Ho presentato molte proposte costruttive, come quella sull’IMU e nella lettera ho spiegato perchè abbiamo deciso questo: nell’ultimo anno con l’aumento delle tasse e la recessione economica hanno causato la crisi del settore delle costruzioni e la perdita di lavoro. A causa degli interventi violenti del governo tecnico gli italiani hanno l’impressione di essere alle prese con uno stato ostile e nemico del benessere dei cittadini. La restituzione dell’IMU è come un atto di riappacificazione tra Stato e cittadini.
Dove troverete i soldi per la restituzione dell’IMU? Sono 4 miliardi, lo 0.5%, cioè la metà dell’1% dei costi dello stato, la possiamo trovare nella riduzione dei costi del 2% all’anno che abbiamo studiato e abbiamo pensato di farli venire da quei conti degli italiani che hanno i loro soldi in Svizzera. C’è un accordo che stiamo trattando con la confederazione elvetica che salva il diritto al segreto bancario sui conti correnti, ma fa pagare una percentuale iniziale e una per tutti gli anni a venire. Da questo accordo dovrebbero pervenire 20 miliardi una tantum e 5 miliardi all’anno.
La restituzione dell’Imu basterà a far tornare tornare la fiducia degli italiani e a far crescere i consumi? Non ci fermeremo alla restituzione dell’IMu. Noi ci basiamo sul benessere: riduzione delle tasse sulle famiglie e sulle imprese, ciò è uguale a più consumi, più produzione, più posti di lavoro e , dunque più entrate per lo stato che potrà aiutare chi è rimasto indietro. Abbiamo posto attenzione sulla tassa più odiosa per gli imprenditori l’Irap che definisco “imposta rapina” che ridurremo gradualmente e aboliremo in 5 anni. Per dare lavoro ai giovani ci appelliamo agli imprenditori se volessero assumere un giovane a tempo indeterminato, per 3/5 anni non pagherà né tasse né contributi.
Per le famiglie, oltre alla restituzione dell’Imu, abbiamo previsto la riduzione dell’Irpef e abbiamo previsto l’introduzione del quoziente familiare per aiutare le coppie che hanno più figli da mantenere. Proposte che non creeranno un solo euro di debito perché prenderemo questi soldi dalle spese dello stato, perché noi a differenza della sinistra per rilanciare l’economia taglieremo le spese inutili; loro pensano di mantenere l’Imu e introdurre la patrimoniale sul ceto medio e questo sarebbe un disastro per l’economia.
Il Presidente del Parlamento Europeo Martin Schulz dice che lei rovinerebbe l’italia, cosa risponde? Lasciamo perdere questo Schulz , parliamo di cose serie. Il fatto che tanti politici tedeschi siano entrati a gamba tesa nella campagna elettorale Italia è perché sono stati abituati male da Monti. Io li ho abituati a dire no a ciò che non era confacente agli interessi italiani.
Silvio Berlusconi si è poi soffermato sull’elettorato femminile affermando che la maggioranza delle donne ha sempre votato per il suo partito e che il suo governo ha fatto cose concrete per le donne, dalle leggi sullo stalking, alle pene più dure per gli stupratori, fino alla politica.
Si sofferma anche su Monti ricordando la sua firma per farlo diventare Senatore a vita e precisando che non ha apprezzato il su comportamento nel non aver mantenuto le promesse e nell’aver approfittato della popolarità acquisita durante il governo tecno per candidarsi.
Discussione 0
Ancora nessun commento. Sii il primo a commentare!