Smiley, quarant'anni di positività 

Smiley, quarant'anni di positività 

È stato il simbolo di peace and love, negli anni ’80 ha conquistato i fan della house music e dei rave party, ha incarnato il grunge rock negli anni ‘90...

È stato il simbolo di peace and love, negli anni ’80 ha conquistato i fan della house music e dei rave party, ha incarnato il grunge rock negli anni ‘90 ed è rinato tra punti e virgole sulle tastiere dell’era digitale. Camaleontico e senza limiti di espressione ha ispirato artisti, registi, designer, stilisti, da Banksy a Castelbajiac, da Keith Haring a Andy Warhol, da Religion a Ora Ito e, attraverso le emoticons, è entrato come un viral nel linguaggio di tutti. Oggi, a quarant’anni dalla sua nascita Smiley è diventato più di un’icona, più di un logo. Con The Smiley Company (www.smileycompany.com), Franklin Loufrani e suo figlio Nicholas hanno dato vita al movimento del sorriso. Un’infinità di proposte, dalla moda ai gadget, dal home deco alla cartoleria, con un solo obiettivo rendere il mondo un happy place. Mettere in contatto le persone con un messaggio universale di positività. L’ultima happy idea dei guru del sorriso? Un flagship store Smiley a Londra per festeggiare i primi happy 40!

Smiley, quarant'anni di positività 

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