Stefano Nazzi torna protagonista della scena italiana con una nuova data estiva di Indagini Live 2026, che si terrà il 2 settembre al Castello Sforzesco di Milano. L'annuncio segue il grande successo della prima parte del tour teatrale, che ha collezionato ben 15 sold out nei principali teatri della Penisola e consolidato l'affetto del pubblico nei confronti del giornalista.
Indagini Live 2026 porta sul palco una storia inedita e sorprendente, simbolo di trent'anni di sequestri in Italia. Nazzi, noto per il suo stile narrativo attento, approfondito e limpido, propone un nuovo racconto di cronaca che si distingue da quelli affrontati nei precedenti tour e nei podcast. "E' una storia diversa da quelle trattate nei precedenti tour e nel podcast. Racconto una storia di cronaca che ha segnato il paese ma inedita rispetto al lavoro fatto finora", ha spiegato lo stesso Nazzi rispondendo alle numerose domande dei suoi follower sui social.
Oltre alla nuova tappa di Milano, il tour estivo comprende altre sei date all'aperto: il 24 giugno a Roma (Auditorium Parco Della Musica Ennio Morricone - Cavea), il 25 giugno a Perugia (Barton Arena), il 16 luglio a Bergamo (Lazzaretto), il 17 luglio ad Asti (Piazza Alfieri), il 28 luglio ad Alghero (Anfiteatro Graziani) e il 30 luglio a Marina di Pietrasanta (Versiliana). I biglietti sono già disponibili nei principali circuiti di vendita.
Il successo della tournée è confermato dai numeri: oltre 90mila presenze raccolte tra teatri e festival estivi nelle edizioni 2024 e 2025, quando a essere portati in scena furono rispettivamente il caso del Circeo e il mostro di Firenze. Nel 2026 la squadra di lavoro si avvale ancora della regia di Marco Iacomelli, con Massimiliano Perticari come regista associato e Stefano Tumiati alle musiche.
Indagini Live nasce dall'omonimo podcast, stabilmente ai primi posti tra i più ascoltati in Italia. Il progetto ha anche superato i confini nazionali, registrando successo durante una tappa londinese. Nazzi, giornalista di lungo corso, oggi racconta cronaca e attualità per il Post ed è autore di best seller come Il volto del male e Predatori. I suoi lavori coniugano testimonianze, documenti giudiziari e il racconto accurato dei media, accompagnati dall'iconica intro del podcast che ne ha reso riconoscibile la cifra stilistica. Da poco, Nazzi condivide riflessioni e approfondimenti anche tramite la sua newsletter settimanale Impronte su Substack.
L'ulteriore data milanese rafforza il legame tra Stefano Nazzi e il suo pubblico, sottolineando un rapporto di fiducia rafforzato da una costante presenza nelle classifiche dei podcast più ascoltati e dalla partecipazione a programmi di approfondimento come Il caso su Rai3.
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