uperare una prova dell'esame da avvocato senza aver studiato nulla. E' quanto hanno dimostrato le telecamere di Studio Aperto che, nell'edizione di oggi delle ore 12.25, ha messo in onda un filmato realizzato con telecamera nascosta da un giornalista che ha preso il posto di un candidato assente e si e' fatto "passare" il compito scritto valido come secondo test della prova per l'iscrizione all'albo degli avvocati. Il reportage ha messo in evidenza tutti i "vizi" tipici degli esami di stato in Italia. Il cronista del tg di Mediaset e' entrato tranquillamente nella sala d'esame e nessuno ha mai controllato la sua identità. Sarebbe potuto essere un magistrato che sostituisce un parente impreparato o un avvocato deciso ad aiutare un collega principiante. Il reporter si e' tranquillamente seduto sul banco vuoto destinato a tal Federico C. poi - una volta cominciata la prova - si e' fatto passare tutto il compito riempendo gli appositi moduli timbrati e firmati dalla Corte d'Appello di Roma. Il tutto sotto l'occhio di una telecamerina che ha anche filmato come nella vasta aula ci si passassero manuali, e suggerimenti atti a superare la prova. Infine nel filmato di Studio Aperto si documenta anche come nei bagni del mega-hotel che ha ospitato gli esami i candidati abbiano potuto consultarsi sui contenuti del compito e passarsi le relative soluzioni.
Studio Aperto, reportage sugli esami d'avvocato
uperare una prova dell'esame da avvocato senza aver studiato nulla. E' quanto hanno dimostrato le telecamere di Studio Aperto che, nell'edizione di oggi...
Discussione 6
Il giornalista avrebbe dovuto parlare delle seguenti problematiche e non soffermarsi sulla volontà di fare notizia:
1) condizioni disumane: 7 ore di compito con il riscaldamento non funzionante, arrivare lì alle 8, fare un'ora di coda per essere accomodati al proprio posto, la dettatura (sì nel 2009 si detta ancora!) mai prima delle 11;
2) due anni di pratica non retribuiti, sfruttati come muli;
3) soldi e soldi spesi dalle nostre famiglie per pagare codici da 200 euro l'uno, l'hotel e così via;
4) minimo 6/7 mesi di attesa per correzioni arbitrarie e la maggior parte dei compiti che NON viene letta;
vogliamo continuare? I problemi sarebbero così tanti..
Eh sì, ci sono persone che copiano, ma basterebbe schermare le aule! Vorrei poi sottolineare che il libro che si passano nel video è un codice annotato con la giurisprudenza, libro AMMESSO per la consultazione.
Scusate ma questo vuole essere lo sfogo di una sopravvissuta da quell'inferno. Come il ministro Gelmini neppure io posso più aspettare di attendere di superare questo esame perchè devo lavorare... però io non potrò farlo a Catanzaro come lei, dovrò semplicemente arrendermi.
http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_04/stella_dbaef098-7a47-11dd-a3dd-00144f02aabc.shtml
Bisognerebbe ricordare al Ministro Alfano, responsabile per l'organizzazione dell'esame a livello nazionale, che si tratta di un esame di abilitazione professionale e non di un concorso pubblico, nè di una lotteria: TUTTI gli elaborati devono essere letti dalle commissioni e, se svolti bene, il candidato deve essere ammesso alle prove orali. Purtroppo però le commissioni hanno un loro "quorum" di promossi da rispettare ogni giorno e, se non si rientra nel quorum, ci si può tranquillamente preparare per il dicembre successivo. E che le commissioni abbiano una percentuale di promozioni predeterminata è come il segreto di Pulcinella.
Cominciamo dai Pareri; ma quando mai lo scrivi un parere, eventualmente lo fai orale al cliente, spiegando in maniera più chiara possibile, visto che chi viene da te non sa nulla di diritto, la line difensiva da tenere, salvo poi aggiustare "il tiro" in base alle difese della controparte!
L'atto: l'unica cosa che abbia un senso in questo esame, un avvocato scrive gli atti e si reca in udienza, sbriga le cancellerie e cerca di sopravvivere!!!!!
Le condizioni in cui viene ntenuto questo esame sono INDEGNE, ore al freddo, senza mangiare, salvo non te lo porti da casa, file chilometriche per il bagno e controlli vari!
Che la gente copia si è sempre saputo, è per questo che ci sono Avvocati che non sanno nemmeno cosa sia una 183!!!!
C'è da cambiare tutto il sistema, e sinceramente quelli di Studio aperto hanno fatto la scoperta dell'acqua calda, c'è gente che è in grado di portarsi di tutto da secoli, e c'è chi come me e molti altri studia, frequenta corsi di preparazie e si ammazza tutte le giornate per riuscire ad andare in udienza, fare le cancellerie e gli atti per poi prendere una miseria!
L'esame da Avvocato non cambia molto nella nostra vita, ma sfortunatamente per noi, e con noi intendo chi ama questo lavoro e lo ha scelto coscentemente e volontariamente accettandone tutti i rischi, è un passo obbligato al quale non possiamo, e io personalmente non voglio, rinunciare!!!!
Mi auguro che almeno quest'anno dedichino la giusta attenzione agli elaborati, che siano in grado di capire chi ha scritto ragionando con la propria testa e con le conoscenze della materia da chi, invece, si è limitato a copiare pedissequamente un bigniami di pareri e di atti!!!
Si dice da anni che l'esame fa selezione, fra chi???? Sicuramente tra chi è figlio di qualche magistrato ed è in grado di copiare senza tanti problemi, lasciando chi invece studia ed è preparato veramente ad aspettare la così detta "botta di fortuna" per passare l'esame ed uccidersi di studio per l'orale dimostrando le prprie capacità!
Un bravo a Studio Aperto ha fatto, ribadisco, la scoperta dell'acqua calda all'esame da Avvocato si copia, Ma dai?!?, si preoccupasse di più di informarsi di come funziona questo esame e delle falle che ci sono nell'organizzazione e sinceramente il titolo del servizio mi indegna e mi fa schifo, visto che mi amazzo di studio e di lavoro da anni per ottenere il titolo con la certezza che valgo più di molti altri, che fortunatamente per loro, hanno le classiche zeppe o sono veramente bravi a copiare!!!!
Un bocca in lupo a tutti i colleghi che erano con me in quei 3gg infernale a Roma e che hanno dato il meglio di loro, agurandomi che Milano premi chi veramente se lo merita!!!!!
Ritengo che in quello specifico concorso la copiatura di massa sia stata riscontrata solo grazie all'esorbitante numero di copiature, probabilmente se tra i 2301 elaborati presentati ve ne fossero stati soltanto centocinquanta o duecento assolutamente identici, considerata l'accuratezza con cui vengono normalmente corretti tali elaborati, nessuno si sarebbe accorto della loro copiatura.
Dato il livello di "preparazione giuridica" personalmente riscontrato nell'operato di diversi magis...ti, sono portato a credere che anche un buon numero di costoro abbia ottenuto l'incarico che ricopre grazie a qualche evento "agevolativo", del resto lo stesso Stato, ammettendo il secondo ed il terzo grado del giudizio, riconosce ampiamente la loro propensione ad errare.
A beneficio di chi ha già conseguito l'abilitazione ad esercitare la professione di avvocato, lo stesso Stato costringe anche i non incapaci, inclusi i laureati in ingegneria, in matematica, in fisica, in economia e commercio, eccetera, a stare in giudizio per il tramite di un difensore abilitato, perché, sempre per lo Stato, l'unica capacità giuridica che costoro hanno, rispetto alle persone interdette, è quella di potersi scegliere autonomamente un difensore e rilasciargli il mandato.
Bella capacità di stare in giudizio quella!
E' ovvio che il costringere tutti i comuni cittadini a farsi rappresentare giudizialmente da un avvocato gioca anche a favore dei magis....i che così non corrono il rischio di essere improvvisamente malmenati da persone capaci ed irascibili nel caso queste ultime si rendano conto che il magistrato, o perché non è sufficientemente preparato, o perché ha un interesse personale a tutelare le controparti, le sta danneggiando o già le ha danneggiate, violando i loro diritti.
Da me vengono numerose persone per farmi verificare come mai la loro causa ha avuto un esito ben diverso da quello che ci si sarebbe potuto ragionevolmente aspettare, e mi portano tutta la documentazione che richiedo loro per effettuare tale verifica; mi succede, talvolta, di visionare documentazione che mi lascia sconcertato, come quella che mi ha dimostrato che un magi....to, che ha fatto la propria tesi di laurea sui concetti di proprietà e di possesso, in una propria sentenza dimostra di non essere in grado di saper discernere adeguatamente l'uno dall'altro, o come quella che mi fatto scoprire come, per il medesimo incidente stradale, l'avvocato civilista della persona investita, ad insaputa di quest'ultima, si era costituito, presso la locale Procura della Repubblica, come avvocato penalista della controparte, per buttare fumo negli occhi a chi la Giustizia dovrebbe saper ben amministrare, e riuscire a far ottenere un risarcimento di diverse decine di migliaia di euro a chi avrebbe dovuto risarcire il danno e non dover essere risarcito, mentre all'originario ed ancora attuale altro cliente faceva andare in prescrizione la richiesta di risarcimento danni (fatta per beneficiare del fondo per le vittime della strada dato che l'investitore non era assicurato) omettendo volontariamente di rinnovarla, come prescritto dalla legge, dopo il primo biennio.
Considerato che l'avvocato riceve, in casi del genere, un corrispettivo commisurato all'importo erogato, e che l'importo richiesto (ed ottenuto) da chi aveva causato l'incidente stradale investendo l'altro senza frenare, e senza dargli la dovuta precedenza, era oltre il triplo di quanto aveva richiesto la persona che era stata investita riportandone danno, è evidente la convenienza economica, dell'avvocato in questione, di darsi da fare per tutelare gli interessi della controparte del proprio originario cliente, avvicinando la controparte e proponendosi come avvocato penalista della medesima.
Non è l'unico caso in cui ho riscontrato che l'avvocato ha danneggiato deliberatamente il proprio cliente per favorire i propri interessi.
Finché avvocati come quello resteranno a piede libero e ci saranno magist...i che continueranno imperterriti ad errare, confortati dal fatto che quasi mai pagano per i danni arrecati nell'esercizio delle proprie funzioni (la legge emessa, dopo il fatto Tortora, per tutelare i cittadini da determinati errori giudiziari, si è rivelata una vera e propria beffa a danno del comune cittadino) non ci potrà essere nei Trib....i una Giustizia degna di tal nome.
Relativamente alle, nei qui precedenti commenti, dichiarate difficoltà, ai costi economici sostenuti, ai disagi fisici sopportati, sono eventi che colpiscono più o meno tutti (tranne un limitato numero di privilegiati, figli di magis....i, di polit..i, di persone facoltose, di ......), sia che siano studenti di una Facoltà Universitaria o altre persone alla ricerca disperata di un lavoro per sopravvivere, perché anche questi ultimi devono fare file interminabili presso vari uffici per trovare un lavoro e devono sopportare tutta una serie di altri disagi, ed anche dei costi economici per sopravvivere, prima di ottenere un impiego che possa, almeno in parte, consentire loro una vita dignitosa.