“Dopo i primi due album eravamo diventati una band di riferimento per il movimento alternativo ma il terzo disco, quello della consacrazione, fu un mezzo passo falso - dice Omar Pedrini - eravamo scontenti del sound, cercavamo una sonorità tutta nostra. Eravamo a un punto morto. Proposi alla band di registrare un concept album, alla Tommy, una storia unica, un unico atto- prosegue Pedrini - Sembrava una follia per quegli anni: la storia del mio alter ego Joe e il sogno alchemico di trasformazione della materia volgare in oro, di un perdente in guerriero. Un viaggio dentro e fuori sé stesso. Il tema del viaggio come ricerca. Un album come si usava negli anni ‘70, e da quell’epoca aurea invitammo infatti due prestigiosi ospiti simbolo come Pagani e Finardi. La frase più significativa di quei tre mesi folli, che ho ben stampata in testa è del maestro Ghedi: ‘quantomeno, anche se torneremo a lavorare in fabbrica, avremo fatto un disco con le palle!’ ”.
“Viaggio Senza Vento per me non è solo un disco, canzoni, musica e parole - aggiunge Francesco Renga - è soprattutto la fotografia di un periodo meraviglioso della mia vita. Sono le istantanee della mia giovinezza più bella, artistica, creativa e non solo”.
“Fu un periodo di straripante creatività e libertà, registravamo qualsiasi cosa ci venisse in mente - dichiara Diego Galeri - Celebrarlo oggi a 25 anni dalla pubblicazione credo sia doveroso per noi ma ancor di più per tutte le persone che ci hanno conosciuto grazie a quel disco e poi seguito fino ad oggi con un affetto e una dedizione straordinaria”.
“Eravamo giovani e ci sentivamo molto diversi, pieni di amore per il cinema la letteratura e la musica e abbiamo sfogato tutto il nostro cuore e le nostre energie, ci siamo svuotati in questo vaso che per me è un capolavoro intimo da cui mai mi separerò” –ricorda Enrico Ghedi
“Da quel momento è iniziata la fase adulta dei Timoria come band - afferma Carlo Alberto Pellegrini - Quel disco ci ha dato una forza tale che è durata per tutti gli anni successivi e il tour che seguì il disco fu lunghissimo e trionfale tanto da lasciarmi la sensazione di far parte di un gruppo che avrebbe lasciato il segno.
Tracklist:
CD 1
- Senza vento
- Joe
- Sangue impazzito
- Lasciami in down
- Il guardiano di cani
- La cura giusta
- La fuga
- Verso oriente
- Lombardia
- Campo dei fiori jazz band
- Freedom
- Il mercante dei sogni
- La città del sole
- La città della guerra
- Piove
- Il sogno
- Come serpenti in amore
- Frankenstein
- La città di Eva
- Freiheit
- Il guerriero
CD 2 – Bonus Tracks
- Angel (brano inedito)
- I Can’t Explain (disponibile per la prima volta)
- Senza Vento - demo
- Sangue Impazzito - demo
- La Cura Giusta - demo
- Verso Oriente - demo
- Lombardia - demo
- Freedom - demo
- La Città Del Sole - demo
- Piove - demo
- Il Sogno - demo
- Come Serpenti In Amore - demo
- Taruni Taruni (Canto Bengalese) - demo
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