La mattinata del Taormina Film Fest di oggi ha ospitato tre masterclass di grande appeal cinefilo festivaliero: dal regista polacco Andrzej Zulawski al regista serbo Goran Paskaljevic al Campus Taormina su L’arte e la cultura in una società senza valori, con il prof. avv. Emmanuele F.M. Emanuele e Vittorio Sgarbi, che ha dichiarato, contestato da un blogger in platea: “La mafia in Sicilia non esiste più, mi spiego: la Sicilia soffre del connubio mafia/antimafia, ha fornito il marchio d’origine, ma, dagli anni Ottanta, il ruolo dei pentiti l’ha resa meno forte, fino a sgretolarla. Insomma, la mafia non esiste più, rimane solo un rapporto affettivo nei suoi confronti. Ne è prova il fatto che il pubblico può parlarne anche in un simile contesto, così come può parlare liberamente di pizzo. Ha continuato Sgarbi: “in Italia si è affermato il culto del costruire: negli ultimi anni, il nostro Paese è stata saccheggiato, è stata persino privato di opere dal valore storico, a vantaggio di costruzioni fatiscenti, definite contemporanee. Si è affermato il modello delle favelas brasiliane, suggestive pur essendo abusive, con uno stile orrendamente creativo: meglio quindi l’abusivismo che è meno evidente, rispetto a opere autorizzate dalla sovrintendenza come la teca dell’Ara Pacis di Roma”. Incisivo anche l’intervento del prof. avv. Emmanuele F.M. Emanuele: “Il futuro è nel Mediterraneo: in pochi anni l’assetto geopolitico cambierà, l’America non rappresenta più un punto di riferimento. La Cina è l’attuale padrona dell’America”. Il presidente della Fondazione Roma - Mediterraneo mette in evidenza anche i demeriti dell’UE: “non esiste una costituzione unitaria né una carta dei diritti, non esiste una vera identità spirituale, Schengen ha perso gran parte della sua importanza. Lo scopo della Fondazione Roma Mediterraneo è il potenziamento del dialogo interculturale e la necessità di promuovere il meridione. I cambiamenti sociali intervenuti in Africa negli ultimi mesi sono una conseguenza di due fattori fondamentali: problemi economici e contestazione della gestione politica”.
Presentata oggi presso Palazzo Corvaja la prima edizione del Sicilian Queer FilmFest, che si terrà a Palermo dal 20 al 26 giugno (www.siciliaqueerfilmfest.it), con Maria Grazia Cucinotta madrina della serata finale. Primo festival a tematica gay, lesbo, bisex e trans gender realizzato nel sud Italia presentato da Silvia Scerrino, direttrice organizzativa del festival.
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