Academic Program, oltre 300 le adesioni

VMware annuncia che sono oltre 300 le istituzioni accademiche che hanno aderito al suo Academic Program, un programma che mette gratuitamente a...

VMware annuncia che sono oltre 300 le istituzioni accademiche che hanno aderito al suo Academic Program, un programma che mette gratuitamente a disposizione di enti qualificati prodotti, risorse e codice sorgente per attività di ricerca, pubblicazione e insegnamento. Quale parte dell’iniziativa, VMware ha intenzione di rilasciare entro fine anno un Academic Community Center online che conterrà corsi, ricerche, gruppi di discussione e altre preziose risorse volte a potenziare la ricerca e l’istruzione nel settore della virtualizzazione. La registrazione sarà gratuita e chiunque decida di aderire potrà scaricare contenuti dal sito, così come condividere i propri con la comunità.

“VMware stessa nasce da un’iniziativa accademica e molti dei nostri primi clienti sono stati le università. Il VMware Academic Program è il nostro modo per contribuire al mondo accademico rendendo i nostri prodotti disponibili gratuitamente per la ricerca e l’insegnamento”, ha commentato Stephen Herrod, Vice President Technology Development in VMware. “Hanno aderito al programma oltre 300 enti accademici in tutto il mondo e siamo ansiosi di collaborare con loro e con altre istituzioni per accelerare ulteriormente la ricerca nel settore della virtualizzazione”.

Tra i partecipanti al programma, ci sono: Boston University, Brigham Young, Carnegie Mellon, Columbia University, Cornell, Duke, Georgia Institute of Technology, Harvard, MIT, Oxford, Pennsylvania State University, Princeton, Purdue, Rochester Institute of Technology, Singapore Polytechnic, Stanford, Chinese University di Hong Kong, Hebrew University of Jerusalem, Tokyo Institute of Technology, UC Berkeley, UCLA, Università di Genova, University of Toronto e University of Waterloo.

“Il programma accademico è particolarmente utile per la ricerca e l’insegnamento dei concetti legati ai sistemi operativi”, commenta Richard West, Associate Professor Computer Science Department presso l’università di Boston. “Utilizzo il software VMware nei miei corsi sui sistemi operativi da molti anni di modo che gli studenti possano sviluppare policy e meccanismi a livello di kernel in maniera sicura in una macchina virtuale senza creare danni al sistema operativo host sottostante. Allo stesso modo, il software VMware offre un modo conveniente per la prototipazione di nuove idee a livello di sistema come parte della nostra ricerca continua”.

“Alla Columbia University, conduciamo avanzate ricerche sulla virtualizzazione e innovativi corsi sui sistemi con l’ausilio della virtualizzazione”, continua Jason Nieh, Associate Professor Computer Science alla Columbia. “Il programma accademico di VMware ci permette di farlo offrendoci l’accesso gratuito al miglior software di virtualizzazione commerciale per attività di ricerca e insegnamento”.

“Grazie all’accesso a un valido software di virtualizzazione e alle migliori risorse tecniche sull’argomento, sono in grado di progettare il miglior curriculum per i miei studenti”, dichiara Brian Cameron, Assistant Professor Information Sciences and Technology presso la Pennsylvania State University. “Gli studenti possono utilizzare il software in laboratorio e anche sui loro PC, ampliando significativamente la loro esperienza cognitiva”.

“Il programma ci ha portato molti vantaggi”, aggiunge David Lie, Assistant Professor Electrical and Computer Engineering dell’università di Toronto. “L’accesso a software e sorgente fornito attraverso il programma ci ha permesso di valutare le nostre proposte di ricerca sul software di virtualizzazione più diffuso. E gli ingegneri VMware ci hanno fornito un ottimo supporto tecnico”.

Le istituzioni accademiche e la scuole hanno la possibilità di acquistare prodotti e servizi VMware da utilizzare nelle loro infrastrutture IT a prezzi scontati.

“Se si utilizza VMware Infrastructure in produzione, sei già a buon punto con il piano di disaster recovery senza averlo ancora progettato. Ottieni server portatili con requisiti hardware flessibili e facilità di gestione. Le nuove funzionalità Distributed Resource Scheduler (DRS) e High Availability (HA) di VMware Infrastructure 3 per esempio, permettono di trarre vantaggio da pool di risorse e spostano le macchine virtuali in maniera dinamica a seconda delle esigenze”, conclude Tim Antonowicz, Senior Systems Engineer in Bowdoin College. “Bowdoin ha una policy VMware-first per tutti i nuovi sistemi – non solo per via dei vantaggi in termini di disaster recovery assicurati dal software di virtualizzazione VMware, ma anche per gli altri risparmi ed efficienze che questa soluzione garantisce”.

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