Dal 26 al 28 settembre, Cremona diventa il centro della musica rock e della liuteria elettrica con la seconda edizione dell’evento Electric Sound Village, che si svolge all’interno del prestigioso Cremona Musica International Exhibitions and Festival. Questa manifestazione unica è dedicata a esplorare la storia del rock in tutte le sue sfaccettature, celebrando al contempo l’artigianalità degli strumenti musicali elettrici.
Sotto la direzione del Responsabile Organizzativo Stefano Prinzivalli, l’evento vede protagonisti maestri liutai e artigiani di fama internazionale. Tra le novità di quest’anno, un aumento di espositori e contenuti, con un focus particolare su strumenti custom di alta qualità, come chitarre, bassi e amplificatori valvolari vintage. Non si racconta soltanto la storia della chitarra, ma anche tutto ciò che ruota attorno ad essa, dando voce agli artigiani del suono con amplificatori, accessori, tecnologie e approfondimenti proposti dagli stessi espositori.
Electric Sound Village introduce anche un Palco Silent per presentazioni e discussioni approfondite, oltre all’innovativo Electric Stage, dove una programmazione ricca darà voce a strumenti e musicisti eccezionali. Durante la tre giorni, il pubblico potrà immergersi in un viaggio culturale attraverso la mostra “Pagine di Rock”, che ripercorre la storia della musica rock dal 1967 al 1980 con 220 riviste incorniciate e più di 40 manifesti di concerti storici.
Numerosi eventi animeranno la manifestazione, a partire dall’esibizione dell’Orchestra Giovanile Mousikè di Cremona con l’inedito repertorio rock “Electric Symphony” il venerdì mattina. Altri momenti salienti includono la performance di Marangoni & The Goosebumps Bros con un omaggio al blues in “Blues and Vintage” e la presentazione di dischi con strumenti d’epoca da parte di Simone Galassi.
Il sabato vedrà l’esibizione della Scuola Demasound Firenze e un’esposizione dedicata al leggendario organo Hammond. L’artista di nuova generazione Can Bayoglu porterà freschezza al blues contemporaneo con brani del suo prossimo album. In aggiunta, Eugenio Finardi e Giovanni Maggiore discuteranno della creazione del loro ultimo disco, “TUTTO”, unendo intelligenza artificiale e suoni analogici. chiudendo la giornata ci sarà la storica formazione Supercombo con un focus sui suoni del rock italiano tra fine anni ’90 e inizio 2000.
Domenica, l’evento si concluderà con vari panel e spettacoli, tra cui il “CPM Soundscape” dell’CPM Music Institute, esperimenti innovativi tra violino ed elettronica e presentazioni di libri che esplorano sia la storia del rock sia esperienze autobiografiche, come quella di Franco Mussida.