Classe E Experience Paris-Beijing 2006, Tappa I

Classe E Experience Paris-Beijing 2006, Tappa I

Tappa I: Parigi-San Pietroburgo: "Il glamour del vecchio continente". "Vive le prince. Vive Borghese!" acclamava la gente il 10 agosto 1907 sulle strade...

Tappa I: Parigi-San Pietroburgo: "Il glamour del vecchio continente". "Vive le prince. Vive Borghese!" acclamava la gente il 10 agosto 1907 sulle strade ed i boulevard di Parigi. Sotto una pioggia scrosciante il Principe Scipione Borghese, sulla sua Itala, venne proclamato vincitore della prima gara a lunga percorrenza della storia dell'automobile. Oggi, dopo quasi 100 anni, la capitale francese vivrà l'inizio di un viaggio avventuroso attraverso l'Europa e l'Asia: la Classe E Experience Parigi-Pechino 2006. Parigi è il punto di partenza ideale, rappresentando il centro politico, economico e culturale della Francia ed anche la culla delle competizioni automobilistiche: da qui, nel 1894 prese il via la prima gara automobilistica del mondo, lungo un percorso di 126 chilometri da Parigi a Rouen. La Classe E Experience, che si svolgerà da Parigi a Pechino a partire dal 21 ottobre 2006, è lunga 100 volte tanto.

La prima delle cinque tappe è lunga 3.400 chilometri e prenderà il via da Place de la Concorde, la piazza più affascinante di Parigi. L'itinerario attraversa la città passando per gli Champs-Elysées, uno dei viali più famosi al mondo e prosegue in direzione Nord Est verso Nancy, il cui centro storico, costruito attorno alla Place Stanislaus, è stato dichiarato dall'Unesco patrimonio mondiale dell'umanità. La prima tappa giornaliera, dopo circa 300 km, è Stoccarda. La capitale del Land Baden-Wurttemberg gode di una splendida posizione che si deve ad una tradizione viticola centenaria. La metropoli sveva fu la terra natale di famosi filosofi e poeti tedeschi, nonché di geniali inventori. Vissero qui Georg Wilhelm Friedrich Hegel, Friedrich Schiller e Gottlieb Daimler, il grande precursore della mobilità individuale. Al centro del Mondo Mercedes-Benz inaugurato nel 2006 campeggia il museo Mercedes-Benz dove storia, presente e futuro dell'automobile trovano il degno spazio su una superficie di 53.000 metri quadrati.

Il secondo giorno del tour è dedicato alla pittoresca Svizzera francone, con i suoi mulini e le fortezze che punteggiano il paesaggio, oltre alle circa 1.000 grotte che invitano ad escursioni avventurose. La più grande di queste, la cosiddetta Caverna del diavolo, situata nella piccola località di Pottenstein, dista circa 80 chilometri dalla prossima attrazione: la città di Bayreuth. Questa città deve la fama mondiale al suo cittadino più famoso, Richard Wagner. Ogni anno si tiene un festival musicale che attira ospiti internazionali che vengono ad ascoltare la magnifica musica d'orchestra del compositore. Per ottenere i biglietti d'ingresso ci vuole molta pazienza, il tempo medio d'attesa è di sette anni. Mentre Bayreuth rappresenta la storia della musica tedesca, la capitale tedesca simboleggia la storia dell'intero Paese. Numerosi monumenti e edifici all'interno della città ed attorno a Berlino ne rievocano il passato. Dalla riunificazione delle due Germanie nel 1989, la città è in continua trasformazione: sono sorti numerosi nuovi edifici, mentre altri progetti procedono a velocità impressionante. Berlino è una metropoli legata alla tradizione, moderna e vivace, sia di giorno che di notte.

Sulla strada per Varsavia, meta della terza tappa giornaliera, l'itinerario costeggia boschi sconfinati, bellissime riserve naturali e diversi fiumi e laghi. Dalla strada è possibile ammirare sfarzose residenze nobiliari, fra cui il Palazzo Rogalin, che invita ad una breve sosta nelle vicinanze della città di Poznan, capoluogo della provincia. L'itinerario prosegue verso l'interno del Paese, in direzione della capitale. Varsavia accoglie i visitatori con edifici sfarzosi e tutto lo charme della sua storia. Inoltre la metropoli rappresenta uno dei più importanti centri economici e commerciali dell'Europa centro-orientale, come dimostrano i moderni uffici dall'architettura meravigliosa.

Il quarto giorno del tour segna l'ingresso nella regione baltica. Si parte dalla regione storica della Podlachia con i suoi diversi paesaggi e si prosegue in direzione Nord, attraverso l'affascinante panorama del "Paese dei mille laghi". La bella Masuria non è certo parca di attrattive: estese aree boschive ed innumerevoli corsi d'acqua hanno reso la regione una delle mete turistiche più amate. Inoltre, nella zona attorno ad Elk, la più grande città della Masuria, gli appassionati di sport acquatici trovano un vero e proprio paradiso: diversi laghi collegati fra loro da fiumi e canali, ideali per lunghe traversate in canoa. Ma l'attività più amata è l'escursione sul canale Augustow, a circa 50 chilometri ad Est di Elk. Le sue chiuse risalgono al 19° secolo, per l'epoca un vero capolavoro dell'idrotecnica realizzato da ingegneri polacchi. Anche gli architetti di Vilnius, a pochi chilometri dal confine polacco-lituano, hanno dato prova di altrettanta maestria. La capitale lituana, soprannominata "l'Italia dei Paesi baltici" è famosa per il centro storico, tanto unico quanto esteso, nel quale è possibile ammirare circa 1.500 edifici storici, la maggior parte dei quali accuratamente restaurati.

Vilnius dista circa 300 chilometri da Riga, capitale della Lettonia e meta della quinta tappa. Circa metà del tragitto corre lungo la Strada Europea 67, la cosiddetta Via Baltica che collega, con un tragitto di 1.300 chilometri, Varsavia ad Helsinki. La meta del giorno è l'antica città anseatica di Riga, in grado di competere architettonicamente con città come Parigi, Vienna e Bruxelles, grazie a maestosi edifici in stile liberty.

Il sesto giorno l'itinerario della Classe E Experience costeggia il Golfo di Riga, lungo la Via Baltica, fino a raggiungere l'Estonia. Il percorso offre sempre una panoramica sul mare, conducendo alla città di Tallin, il punto più Nord-orientale di quella che una volta fu la potente lega anseatica. La capitale estone, che dista solo circa 90 minuti di navigazione della metropoli finlandese di Helsinki, vanta una storia altrettanto lunga e movimentata. I domini, danese, tedesco, svedese e russo lasciarono ognuno la propria impronta sulla metropoli. Qui il passato è ancora vivo, come dimostra il centro medievale, rimasto quasi intatto, che è stato dichiarato patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1997.

200 chilometri ad Est di Tallinn, il fiume Narva segna, durante il settimo giorno, la temporanea interruzione del tratto costiero e l'inizio di una nuova fase del viaggio. È qui, fra la fortezza di Narva sul lato estone e quella russa di Ivangorod sulla sponda Est del fiume, che corre il confine tra Unione Europea e Russia. La città di Narva dista circa un'ora e mezza di strada da San Pietroburgo, la città che più di ogni altra ha rappresentato l'ex impero zarista. Ideata da Pietro il Grande oltre 300 anni fa come "finestra sull'Occidente", l'allora capitale divenne sotto Caterina la Grande uno dei centri europei più influenti per la politica, l'arte e la cultura. Ancor oggi sfarzosi edifici, di cui molti costruiti nel sontuoso stile Barocco di San Pietroburgo, sono una testimonianza di questa splendida epoca. Gli innumerevoli fiumi e canali che uniscono la città, costruita su 42 isole, le conferiscono un fascino particolare motivando, a buon diritto, il soprannome di "Venezia del Nord".

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