Dall'Iran arriva la E-T shirt, il nuovo modo di comunicare

Dall'Iran arriva la E-T shirt, il nuovo modo di comunicare

Il concorso promosso da O-One in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e Macromedia Italia ha eletto i suoi trionfatori.

Il concorso promosso da O-One in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e Macromedia Italia ha eletto i suoi trionfatori.

Faraz Soleymani propone un Blog umanizzato e deambulante per lanciare messaggi ed interagire: “L’Iran è il terzo paese al mondo per “Blogging” perché web significa democrazia e possibilità di esprimere idee. La E-T shirt è lo specchio più luminoso di questo mondo”. Di Elena Sacco e Sandra Tagliabue il progetto per orientarsi agevolmente nel labirinto della mobilità dei grandi centri urbani. Premiazione il 19 maggio nella sede reggiana dell’Università e poi stage nel Lab creato da O-one. Oltre 250 i progetti arrivati da tutto il mondo per un incredibile successo planetario di Web For The Future.

Come il web può migliorare: 1. L’abitare ed il vivere la casa 2. La relazione con la città 3. Le relazioni tra gli individui.

Erano questi i temi lanciati nel giugno 2005 da Web For The Future [Webforthefuture.net], il concorso promosso da O-One, in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e Macromedia Italia che, a distanza di quasi un anno, ha eletto i suoi vincitori.

Allora, forse nessuno avrebbe immaginato di dover giudicare oltre 250 lavori provenienti da tutto il mondo: dagli Usa alla Corea, dal Messico alla Colombia, dalla Malesia al Messico, a testimonianza di un successo planetario dell’iniziativa.

Alla fine l’hanno spuntata due progetti-idea firmati rispettivamente dall’iraniano Faraz Soleymani (E-t shirt) nella categoria “Web per le relazioni tra gli individui” e dalle italiane Elena Sacco – Sandra Tagliabue (1/2 x Me) in quella “Web per la città”

Non è invece stato assegnato il premio nella sezione “Web per la casa” per mancanza dei requisiti di “novità ed esclusività” del progetto individuato come vincitore.

E-T SHIRT by Faraz Soleymani – vincitore categoria “Web per le relazioni tra gli individui”

Il concept di E-T shirt è quello di un Blog personalizzato, umanizzato e deambulante che origina dall’intuizione di un ragazzo nato e cresciuto in un paese, l’Iran, dove libertà e diritti umani sono patrimonio tutt’altro che acquisito e la comunicazione senza filtri assume un valore inestimabile. “Oltre 40.000 iraniani usano il blog – afferma Faraz Soleymani - ponendo l’Iran tra le prime 3 nazioni al mondo. Questo perchè il web è la terra delle pari opportunità e della democrazia uguale per tutti. Significa nessuna censura e nessuna discriminazione, un “luogo” dove si può liberamente esprimere il pensiero. Il web/blog è il mondo in cui specchiarsi e la E-t shirt lo esprime nel modo migliore, più luminoso e più dolce”

La E-T shirt è un concetto di comunicazione, con molte possibilità di applicazione. Ideata pensando di utilizzare le più moderne tecnologie Wireless può essere definita una classica T shirt, a cui si applica un display estremamente flessibile sul quale scorrono i testi digitati e per cui è già in essere una ipotesi di sperimentazione con società specializzate nel settore (vedi foto sotto, Plastic Logic). Una sorta di uomo sandwich del terzo Millennio.

Si potrà scrivere, copiare, disegnare quante volte si vorrà – racconta Soleymani - esprimere un concetto sociale sulla salute, per esempio “No smoking” frequentando zone inquinate, o magari messaggi di allerta alla popolazione in caso di previsione di eventi pericolosi, o ancora fare semplice advertising. Non esiste limite alla fantasia. Ma potrà essere soprattutto uno strumento per esprimere gli ideali di fratellanza e pace globale in un mondo che ne ha sempre più bisogno”.

Visita il progetto E- T SHIRT (Faraz Soleymani) all’indirizzo: www.webforthefuture.net/gestione/immagini/pdf/E-t%20shirt1(1).pdf

1/2 PER ME by Elena Sacco e Sandra Tagliabue – vincitore categoria “Web per la città”.

La chiave vincente della guida 1/2 PER ME sta nel miglioramento dell’erogazione dei servizi dei mezzi pubblici urbani e nella sua facilità di utilizzo da parte di tutti, attraverso un’interfaccia di navigazione semplice e accessibile dal proprio cellulare. L’utilizzo di tecnologie web esistenti e la reale fattibilità del progetto hanno contribuito al successo di 1/2 PER ME”.

L’idea nasce dalla necessità di muoversi da un punto all’altro di una grande città utilizzando i mezzi pubblici, riducendo al minimo i tempi d’attesa e i possibili intoppi, quali deviazioni di linee e ritardi.

L’esperienza quotidiana nell’utilizzo dei mezzi pubblici ha fornito lo spunto per creare un servizio utile e fruibile da tutti, sia per chi la città la conosce bene, sia per chi non la conosce affatto. L’utilizzo sempre più diffuso dei sistemi GPS, ha dato un ulteriore suggerimento per la realizzazione di questa guida dinamica per la scelta dei mezzi urbani, installabile, tramite un software, su un qualsiasi cellulare UMTS.

Visita il progetto 1/2 PER ME (Elena Sacco – Sandra Tagliabue) all’indirizzo: www.webforthefuture.net/gestione/immagini/pdf/Sacco_Tagliabue_mezzoXMe(11).pdf

I vincitori saranno premiati nella sede dell’Università di Reggio Emilia il prossimo 19 maggio. Successivamente entreranno nel Lab che O-one ha creato nella città emiliana come ideale prosieguo del concorso. Una sorta di territorio sperimentale in cui troveranno posto “concept progettuali” accattivanti: certamente quelli vincenti, ma anche altri di quelli presentati a Web For the Future

I progetti vincitori e tutti quelli finalisti sono visionabili all’interno del sito Webforthefuture.net

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