È nato ieri nel terrario della foresta spinosa del Madagascar un cucciolo di Pyxis arachnoides, una specie di tartaruga terrestre malgascia ospitata dall’Acquario di Genova. Pesa 13 grammi ed è poco più grande di una moneta da 2 Euro. Questa nascita ha una particolare importanza per la struttura perché, diversamente dagli altri cuccioli della stessa specie nati nelle aree curatoriali all’interno di apposite incubatrici, il nuovo esemplare è venuto alla luce direttamente nella vasca espositiva.
Questo evento dimostra come lo staff dell’Acquario di Genova abbia saputo ricreare nella vasca espositiva le condizioni chimico-fisiche e ambientali che caratterizzano l’habitat di questa specie, tra le quali hanno particolare rilevanza fotoperiodo, temperatura, grado di umidità e stagionalità.
Con tutta probabilità, l’uovo è stato deposto e sotterrato nella sabbia 7-9 mesi fa e si è sviluppato secondo i tempi naturali: i biologi hanno individuato il cucciolo dopo aver notato un buco nel fondo sabbioso, probabilmente nel punto in cui si trovava l’uovo e, seguendo le piccole tracce lasciate sulla sabbia, hanno individuato il tronco sotto il quale il piccolo si era messo al riparo. La schiusa è avvenuta, come avviene in natura, durante la notte quando le temperature sono più miti e il rischio di predazione minore.
Come gli altri cuccioli, il piccolo esemplare rimarrà per qualche tempo nelle vasche curatoriali per consentirgli di crescere e superare i primi mesi di vita, considerati i più delicati. Nella vasca espositiva, il pubblico può ammirare i 5 esemplari adulti e i 4 giovani nati negli scorsi anni all’Acquario.
La Pyxis arachnoides è una tartaruga endemica del Madagascar ad alto rischio di estinzione e viene riprodotta presso la struttura genovese grazie ad un protocollo di intesa della struttura con il governo malgascio. Il cucciolo nato oggi è la sesta piccola tartaruga venuta alla luce presso l’Acquario di Genova, una delle poche strutture in Europa che riesce a riprodurre questa specie.
Discussione 2
Sono un laureando in medicina e chirurgia veterinaria di Taranto; desidererei sapere le specifiche fisiche che hanno caratterizzato il periodo riproduttivo.
Possiedo anche io n°3 pixis A.A. regolarmente denunciate dove ho potuto riprodurre in un terrario l'areale del madagascar; questo ha permesso loro di accoppiarsi ripetutamente per due settimane; penso la femmina sia in procinto di deporre in quanto inattiva gia da 5 giorni.
Cordiali saluti.