Al quarto weekend di gara della stagione Nina Jerančič si ritira dalla 1ª gara a causa dell'esplosione di due pneumatici, alla 2ª gara invece conquista il 7° posto. Come si addice ad un circuito marittimo, le qualifiche di sabato sono state segnate da un caldo infernale, la temperatura dell'aria di 34° C ha riscaldato l'abitacolo dell'automobile a ben 70° C. "L'elevatissima temperatura nella macchina, non l'ho nemmeno sentita per via della concertazione ai giri veloci, passati quelli, alla dirittura d'arrivo, allora sì che ho sentito il caldo soffocante nella macchina e quando sono uscita dalla macchina mi ha pervaso il calore dell'asfalto e delle restanti macchine da corsa," così ha risposto Nina alla domanda riguardo il caldo in macchina. Le qualifiche sono finite quasi alla pari fra tutti i piloti, fra le posizioni di partenza quindi c’erano differenze minime di decimi di secondo. "Le prove libere di venerdì sono state troppo corte per trovare il giusto assetto della macchina. Per questo ci vogliono altre prove. Per fortuna posso contare sull'esperienza tecnica del team che prevede con estrema esattezza quale potrebbe essere il miglior assetto della macchina," ha dichiarato Nina assicurandosi per la prima gara la 13ª posizione di partenza e per la seconda gara la 12ª.
I pneumatici non hanno resistito
Domenica le temperature si sono abbassate rispetto a sabato grazie alla nuvolosità.
Alla prima gara Nina è partita un po' indietro, i suoi sfidanti per le prime posizioni erano tutti davanti a lei, dopo le qualifiche tutti attendevano una gara eccezionale. Nina ha iniziato a recuperare posizione dopo posizione. "Sulla pista la tensione era altissima, guidavamo uno accanto all'altro per questo i piccoli scontri erano quasi inevitabili," ha dichiarato Nina all'inizio della gara.
A metà della gara in poi si sono manifestate nuovamente difficoltà con i pneumatici, addirittura a tre macchine è scoppiata la gomma sinistra posteriore.
"Al 20° giro, alla fine della dirittura d’arrivo a 240km/h ho iniziato a frenare e le gomme sono scoppiate all'istante (sinistra posteriore e anteriore). La macchina si è staccata dalla pista ha girato, sobbalzato, sbattendomi nella sabbia. Sembra impossibile ma allo stesso punto è scoppiata la gomma anche a Cadei. Mi dispiace veramente per la gara, al momento dell'incidente occupavo la 7ª posizione e alla fine della gara mancavano solo due minuti," ha dichiarato Nina riguardo il bruttissimo incidente. Per fortuna la pilota dell'Hit Racing Team non ha conseguito nessuna lesione. Appena passata la bandiera a scacchi anche a Ferroni è scoppiata la gomma ed e andato a sbattere contro il muretto. Alla prima gara sono stati 5 i piloti che hanno avuto difficoltà con i pneumatici, gara è stata vinta da Ragazzi.
Le difficoltà con i pneumatici continuano anche alla gare del campionato Europeo Ferrari Challenge. Questo week-end per via delle difficoltà con i pneumatici a ritirarsi sono stati addirittura 10 piloti.
La macchia di Nina è entrata ai box distrutta e sembrava che la seconda gara non avrebbe potuto affrontarla. Nina ha salutato con entusiasmo, nonostante i numerosi problemi, tutti i suoi tifosi regalando loro dei gadget nei colori dell'unico team sloveno del campionato Ferrari Challenge.
Un meritato 7° posto per la seconda gara
I'Hit Racing Team si è impegnato di riparare al meglio la macchina e di garantire a Nina una nuova sfida per la raccolta di nuovi punti.
Questa volta Nina è partita dalla 12ª posizione passando già al primo giro alla 9ª posizione. Nel quarto giro ha sorpassato Dromedari, e allo stesso tempo d'avanti a lei si sono scontrati Giacopuzzi e D'Antuono. Sulla pista sono entrati poco d'avanti a Nina che ha potuto mantenere così la nona posizione. Guidando con destrezza Nina ha saputo raggiungere la sesta posizione che ha poi mantenuto fino alla fine della gara quando prima della dirittura d'arrivo è stata sorpassata da D'Antuono. La pilota dell'Hit Racing Team ha concluso la gara quindi al 7° posto.
"Nella seconda gara la macchina non era equilibrata poiché i danni della prima gara sono stati troppi. Dopo la prima gara, quando l'adrenalina è passata ho accusato dolori alla spalla destra procurata dalla cintura di sicurezza. La forza di gravità durante l’incidente in pista è stata così forte che mi fa male anche il collo. Ho iniziato la seconda gara con insicurezza avendo paura che sorga qualche altro problema in pista. Per fortuna però è andato tutto liscio, devo dire di essere molto soddisfatta della mia 7ª posizione," ha dichiarato Nina dopo la seconda gara.
Ora Nina parte per le meritate ferie, la prossima gara è in programma alla fine d'agosto al circuito di Budapest.
Calendario gare 29 - 31 agosto – Budapest 19 – 21 settembre – Mugello 6 - 9 novembre – Finale mondiale (Mugello)
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