Ricordate “Minority Report”, il celebre film di Steven Spielberg con protagonista Tom Cruise? La pellicola, ambientata nella Washington del 2054, delineava scenari apparentemente fantascientifici in materia di marketing e advertising, in virtù dell’evoluzione di tecnologie e reti e della diffusione di dispositivi mobili. Mobile marketing, da finzione cinematografica a realtà in forte crescita. Ebbene, quel futuro è ora realtà: stiamo parlando di fenomeni conosciuti con il nome di mobile marketing e Bluetooth® marketing e che consistono, per semplificare, nel veicolare contenuti promo-pubblicitari sfruttando le potenzialità della rete cellulare e delle tecnologie Bluetooth® e Wi-Fi. Una forma di comunicazione che sta conoscendo un vero e proprio boom: secondo una ricerca targata ABI Research, il mercato globale del mobile marketing crescerà enormemente nei prossimi anni, passando da 1,8 miliardi di dollari nel 2007 a 24 miliardi di dollari nel 2013.
Questo trend interessa anche l’Italia: secondo uno studio del Politecnico di Milano diffuso nello scorso novembre (“Il marketing e i servizi diventano mobile”), nel nostro Paese gli investimenti in mobile marketing sono cresciuti del 77% nel 2007 rispetto al 2006 (da 16 a 28 milioni di euro).
Si calcola poi (M:Metrics) che dei 12,3 milioni di utenti che nel mondo sono stati interessati da azioni di mobile marketing, ben 1,3 milioni siano italiani: siamo gli utilizzatori più numerosi dopo gli inarrivabili statunitensi (7,5 milioni).
Due applicazioni pratiche del Bluetooth® marketing
La tecnologia del Bluetooth® marketing è già stata sperimentata con successo, ad esempio in occasione dell’edizione 2007 del Memorial Cimurri-Gran Premio Bioera, gara ciclistica internazionale: sui cellulari delle persone presenti nell’area hospitality, sono stati inviati immagini e brevi video relativi alla gara in corso di svolgimento. Il tutto grazie alla soluzione bluegate™, che permette di erogare contenuti multimediali in tempo reale a differenza di quanto avviene nel proximity marketing “classico”, nel quale i contenuti sono decisi e creati nei giorni precedenti l’azione. GEAR.it è stata protagonista anche all’ultima edizione di Lucca Comics and Games, distribuendo via Bluetooth® materiale multimediale legato al mondo dei giochi di ruolo.
Servant™, la risposta alle esigenze del mercato
Ma il mercato del Bluetooth® marketing è in continua evoluzione: per questa ragione, come spiega Fausto Piccinini, Presidente di GEAR.it, “Siamo alla continua ricerca di soluzioni che migliorino l’efficacia degli strumenti mobile applicati al campo del marketing e dell’advertising di prodotti e/o servizi. Siamo così arrivati allo sviluppo di Servant™, un server Bluetooth® nel quale confluiscono le migliori specifiche dei dispositivi sul mercato e aspetti innovativi derivanti da tecnologie mobile, comunicazione e auto-id”.
Caratteristiche distintive di Servant™: flessibilità
A rendere unico Servant™, tanto che già si parla di Bluetooth® Marketing 2.0, è la sua flessibilità: si tratta, infatti, dell’unico server sul mercato che permette una completa gestione della campagna. In altre parole, debitamente “istruito”, è in grado di auto-generare contenuti da erogare - testo, immagini, video, vCard, vCal e applicazioni Java - integrando file precaricati, acquisiti dall’esterno, e parametri dinamici dipendenti dall’ambiente, quindi data, ora e distanza tra il server e il telefono che si intende raggiungere. Un aspetto, quest’ultimo, che vale la pena sottolineare, perché permette di monitorare i flussi delle persone in uno spazio definito, mantenendone il completo anonimato. La flessibilità di Servant™ è evidente anche nella possibilità di gestire l’ordine di erogazione dei contenuti: abbiamo la modalità classica (che coincide con l’ordine di upload nel dispositivo), quella random e quella condizionale. In questo terzo caso, se l’utente accetta i messaggi X e Y, allora Servant™ gli invia anche il messaggio Z.
Servant™, molto più di un semplice strumento push
Sarebbe riduttivo considerare Servant™ uno strumento push, che si limita ad investire i cittadini di contenuti pubblicitari o informativi. Servant™, infatti, è anche un collettore di contenu¬ti, che può essere sfruttato per condividere con altri una particolare esperienza. Pensiamo ad un villaggio turistico, per esempio: tramite Bluetooth®, gli ospiti possono inviare a Servant™ fotografie e video di momenti significativi appena vissuti, che, pubblicati in real-time sul sito del tour operator, diventano così esperienza condivisibile con milioni di potenziali utenti Web. La particolare natura “bidirezionale” di Servant lo rende, poi, uno strumento particolarmente adatto a favorire il dialogo tra Istituzioni locali e cittadini.
Performance e interconnessione
Oltre ad essere flessibile, Servant™ è anche uno strumento altamente performante: la distanza tra server Bluetooth® e dispositivo cellulare per trasmissioni con esito positivo è di 100 metri in campo aperto, grazie alle antenne esterne orientabili e sostituibili. Caratterizzato da dimensioni contenute, il server Servant™ è completamente embedded, nel senso che nessun dispositivo in dotazione è all’esterno del case. La copertura in ambienti ad elevato transito è efficace fino a 14 connessioni Bluetooth® simultanee. A ciò si aggiunga che, per ottenere performance ancora migliori, esiste la possibilità di collegare tra loro più server Servant™ sfruttando la tecnologia Wi-Fi a 54mbs e, appena disponibile, anche quella WiMax, cosa che permetterà di avere reti su base cittadina di Servant™. Servant™ può dialogare con il mondo esterno usando la connettività Wi-Fi, ethernet o l’opzionale EDGE. Già disponibile sul mercato, la tecnologia Servant™ è stata adottata da alcuni Enti pubblici e da aziende private.
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