Appuntamento con la solidarietà durante la 32° edizione del Motor Show di Bologna: il 7 dicembre, giornata di apertura della manifestazione, avverrà la consegna ufficiale della Clinica Mobile che farà parte della carovana di “Roadway for Africa”, un progetto che prevede la creazione di un ospedale viaggiante per portare assistenza medica nei villaggi del continente africano difficili da raggiungere, popolati da contadini o nomadi, dove la sanità è praticamente assente. La Clinica Mobile è la struttura medica che da trent’anni si prende cura dei piloti sulle piste del Motomondiale e del Mondiale Superbike: in questo lasso di tempo sono nate cinque versioni della Clinica, per stare al passo con i tempi, e al momento la quarta e la quinta sono impegnate durante i Gran Premi. Sarà la terza Clinica Mobile, inaugurata il 21 maggio 1988 e benedetta da Papa Giovanni Paolo II, a far parte del convoglio composto anche da due auto 4X4 per il trasporto veloce dell’equipe medica, due furgoni, due Suv 4X4 e due motociclette che apriranno e chiuderanno la carovana. Il viaggio di “Roadway for Africa” ha come traguardo finale Mauritania, Mali e Senegal, dove comincerà l’opera della missione in collaborazione con le Onlus che operano su quel territorio, in particolare con la fondazione “Education Santè” di Viviane Wade, moglie del Presidente della Repubblica del Senegal. La partenza è fissata dalle colline della Val d’Orcia, in Toscana, e la spedizione arriverà al Motor Show il prossimo 7 dicembre, quando i piloti e l’equipe medica del dottor Costa saluteranno per l’ultima volta la Clinica, consegnandola ai responsabili del progetto. Dopo un giro sulla pista della Shell Arena, il gruppo si metterà in viaggio, attraverserà Francia e Spagna per poi raggiungere le coste del Marocco e cominciare l’opera sul territorio africano.
Un progetto che il dottor Claudio Costa, padre della Clinica Mobile, ha sposato fin dal primo momento: “Sono felice che due delle cliniche del passato siano diventate utili per missioni umanitarie. Recentemente la terza clinica è stata arruolata come ospedale viaggiante per questa missione in Africa: quando me l’hanno proposto ho accettato con grande entusiasmo e spero che, dopo aver aiutato diversi piloti, possa contribuire a salvare le vite di popolazioni meno fortunate”. A spiegare com’è nata quest’idea che fonde avventura, solidarietà e intrattenimento è il responsabile del progetto Emerson Gattafoni, autore e regista del programma televisivo Rai “Dreamsroad”: “Ho conosciuto il dottor Costa tempo fa perché mi ha curato dopo uno dei miei viaggi in moto e sono venuto a sapere che stava vendendo la terza Clinica Mobile: la voleva una società per farne un veicolo per il trasporto di cavalli, ho deciso di acquistarla io e ho pensato a questo progetto di solidarietà, sfruttando la tecnologia medica della struttura creata da Costa”.
“Roadway for Africa” avrà grande copertura mediatica: le immagini del progetto saranno utilizzate dalla Gekofilm di Gattafoni per un documentario video che avrà come story-teller l’attore Luca Zingaretti e andrà in onda su Raiuno e sulle principali tv pubbliche europee come Tve, Zdf, Antenne 2 e Bbc. La missione sarà documentata anche dal celebre fotografo francese Gérard Rancinan, che al termine produrrà un libro fotografico che avrà diffusione internazionale, mentre dal 7 dicembre, giorno della partenza della carovana dal Motor Show di Bologna, partirà anche il sito web www.roadwayforafrica.com: il portale mostrerà grazie a cinque web-cam le immagini live della carovana.
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