La sfortuna colpisce Lopez: dopo aver quasi raggiunto Despres, all’atterraggio di un salto la sua moto si è spenta ed è riuscito a farla ripartire solo grazie all’aiuto di Franco Picco. Despre vince così la tappa con soli 34 secondi su uno stratosferico Luca Manca che lo segue anche in generale. Tra le auto alcuni problemi attardano Pelichet e Visy, dando via libera a Tonetti che è sempre più leader della classifica generale. Il grande caldo, che fino ad oggi ha risparmiato il Pharaons 2009, ha avvolto il bivacco di Abu Mingar con temperature oltre i 40 gradi. Un’enorme spianata di sabbia, interrotta solo dal nastro scuro dell’asfalto che collega Dakhla con Farafra, è lo scenario dell’arrivo della terza tappa del rally, una tappa ricca di colpi di scena, a partire dalle moto dove il leader della generale Francisco Lopez, dopo un brutto atterraggio da una duna, non è più riuscito a riavviare la moto. Ce l’ha fatta solo dopo oltre due ore, grazie all’intervento di Franco Picco, dakariano di vecchia data, che ha fatto ponte tra la sua batteria e la moto di Chaleco. Un banale guasto al relais del motorino ha di fatto tolto il velocissmo cileno dalla lotta per la vittoria. Prima del CP3 aveva guadagnato oltre un minuto sul battistrada Cyril Despres, il quale ha così vinto indisturbato la tappa. A soli 34 secondi dal francese ha concluso lo strepitoso Luca Manca, che è così passato in seconda posizione in generale con un ritardo di undici minuti dal francese. Terzo posto di tappa per il polacco Jakub Przigonski, davanti alle due Aprilia di Alex Zanotti e Paolo Ceci. I due piloti si sono fermati alcuni minuti a cercare di aiutare Lopez, poi a Zanotti si è anche rotto il traliccio che regge la strumentazione costringendolo a guidare per 60 chilometri con una mano. Sesto posto per Oscar Polli, finalmente incisivo dopo un paio di tappe in cui la febbre non gli ha permesso di esprimersi al meglio. Ottima settima posizione per Ivan Boano, al suo primo rally dopo una lunga militanza nell’enduro.
In classifica generale Despre comanda con undici minuti su Manca, terzo è Zanotti a venti minuti.
Tra i quad oggi il più veloce è stato il francese Jean-Christophe Thamas.
Gara «ad eliminazione» tra le auto. Pelichet/Decré hanno avuto problemi al cambio nella prima parte della prova speciale, perdendo oltre mezz’ora dai vincitori di tappa, Roberto e Nicola Tonetti, padre e figlio, che con la vittoria odierna hanno consolidato la loro posizione in testa alla generale. Stava andando molto forte anche Abdelhamid Abouyoussef, che si avviava probabilmente a vincere la tappa ma nell’ultimo tratto di gara è rimasto insabbiato concludendo solo sesto. Alla vittoria dei Tonetti ha fatto da contraltare il secondo posto dei gemelli Aldo e Dario De Lorenzo arrivati a dieci minuti dai battistrada. Pelichet/Decré hanno comunque concluso in terza posizione, precedendo Visy/Bourquin e l’equipaggio saudita Al Muhna/Alsand.
Roberto e Nicola Tonetti comandano la generale con 39 minuti su Pelichet e un’ora e mezzo su Visy, mentre i De Lorenzo sono passati quinti.
Domani è il grande giorno del Gran Premio del Pharaons 2009: partenza in linea, prima delle moto e poi delle auto, nella piana di Abu Mingar con due giri di 28 chilometri da percorrere prima di dirigersi verso nord in direzione Farafra. Due le speciali previste per una tappa di 428 chilometri che riporterà a Baharija.
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