Dopo una pausa di sette settimane seguita al primo round del WTCC 2007 tenutosi in Brasile, i team e i piloti del Campionato Mondiale Turismo stanno scaldando i motori per il primo dei nove appuntamenti europei che si terrà sul circuito olandese di Zandvoort, dove un tempo correvano le auto di F1. La maggior parte delle squadre corse hanno provato qui nel corso dell’inverno e i piloti sono tutti coscienti della sfida che li aspetta tra le dune del Mare del Nord. Fin dai test invernali, il team Chevrolet ha ulteriormente migliorato le caratteristiche delle Lacetti WTC 2007: il nuovo frontale, dal punto di vista aerodinamico, è il risultato più evidente degli svariati mesi di intense prove e sessioni di sviluppo.
La lunga pausa tra il primo appuntamento brasiliano e il secondo di Zandvoort, in programma nel fine settimana, ha consentito alle squadre di mettere a frutto il tempo extra a disposizione. Test approfonditi sono stati condotti nel Regno Unito così come a Oschersleben, Zandvoort e Monza ed hanno confermato le buone sensazioni accumulate durante la stagione fredda: la Chevrolet Lacetti WTC sarà una sfidante da cui guardarsi, come ha ampiamente provato Alain Menu che ha fatto segnare il miglior tempo di sempre nei test di gruppo FIA sul circuito di Oschersleben.
Nicola Larini: “Desidero congratularmi con il team per il grande lavoro fatto nel corso di questi test. È stata davvero una decisione azzeccata quella di partecipare alle sessioni di Oschersleben e Monza, perché ci ha consentito di raccogliere molte utili informazioni che ci hanno confermato il reale progresso compiuto. Particolarmente proficua la prova di Oschersleben, come ha dimostrato il miglior tempo di Alain. Sul circuito tedesco, abbiamo scoperto con piacere che l’auto aveva un’ottima aderenza, caratteristica che era mancata, nel passato, su questa pista. A Monza, ho provato con pneumatici che avevano già percorso parecchi chilometri e le sensazioni erano comunque eccellenti. Altrettanto utile è stato il test in condizioni estive, situazione che si ripresenterà nella maggior parte delle gare da ora in poi, ed è stato piacevole potersi confrontare alla pari con gli altri concorrenti. Sono sicuro che saremo competitivi a Zandvoort”.
Rob Huff: “Quest’anno i cambiamenti apportati hanno influito maggiormente sulle auto che, appunto, pare rispondano meglio alle nostre esigenze. Insomma, il feeling auto-pilota è migliorato. Nel passato abbiamo sempre faticato ad Oschersleben ma ora, nei test, siamo riusciti a trovare subito un buon assetto e a lavorarci su ulteriormente. Questo significa che l’auto è più permeabile alle modifiche del set up come è necessario su un nuovo circuito come è quello di Zandvoort per il WTCC. La gara in Olanda dovrebbe calzarci a pennello e il tracciato, personalmente, mi piace. È davvero una pista fatta per i piloti, con molte varietà di curve. Se riusciamo ad infilarci nella prima curva potremmo aspirare ad un buon punteggio in entrambe le gare”.
Alain Menu: “Sarà bello correre nuovamente a Zandvoort, un tracciato che conosco dai tempi del DTM. È un percorso che entusiasma i piloti e con il risultato positivo che abbiamo avuto nei diversi test condotti, penso che possiamo davvero puntare a buoni risultati qui. Segnare il giro più veloce ad Oschersleben è stato ovviamente molto bello, per cui terminare sul podio è ciò che tutti e tre abbiamo come obiettivo”.
Mark Busfield: “A Zandvoort si corre la prima gara europea del 2007 e in quell’occasione proveremo per la prima volta le vetture con le nuove specifiche tecniche. Fin dalla prima gara in Brasile, abbiamo testato diffusamente le nuove auto al centro prove Mira, a Rockingham e a Pembrey, così come durante i test KSO di Oschersleben e Monza. Anche senza gare siamo rimasti impegnati con le auto ogni settimana. Oltre alle rinnovate aerodinamiche del frontale, le auto disporranno anche di un nuovo condotto di aspirazione e di un assetto delle sospensioni completamente ridefinito. Tutti i piloti hanno ora percorso molti chilometri con le nuove vetture, in test privati così come confrontandosi direttamente con i loro avversari nei test ufficiali. Incoraggiati dalle prove più recenti, contiamo su importanti risultati a Zandvoort”.
Eric Nève: “Alla fine, siamo di nuovo in corsa! Per noi questo è il vero avvio di stagione, con le nostre nuove auto pronte al via. Penso sia giusto dire che abbiamo fatto ulteriori progressi dalla gara in Brasile e che, per questo, possiamo aspettarci di terminare sul podio in ogni gara o quasi. Il circuito di Zandvoort si adatta bene alle nostre vetture e da ciò che ho sentito dagli organizzatori, l’evento dovrebbe essere eccezionale. I nostri rappresentanti in Olanda sono entusiasti dell’arrivo del WTCC. Con la calda accoglienza dei fan e l’accessibilità alle gare, dovremmo vedere molto blu Chevrolet nelle tribune. Da un punto di vista del marketing, l’aggiunta di Zandvoort al calendario WTCC 2007 è assolutamente un’ottima mossa”.
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