ulla scia del successo ottenuto con i suoi carrelli sollevatori professionali, Intec aggiunge oggi alla gamma un ulteriore modello: Y411350. Le 4 cifre finali, 1350, si riferiscono alla sua portata in chilogrammi, ma più del peso che è in grado di sollevare ciò che impressiona è il peso stesso del carrello: 10kg! Si tratta di un vero record, ottenuto grazie a riduzione delle dimensioni e utilizzo dell’alluminio come materiale costitutivo principale. L’Y411350 è il carrello professionale più leggero oggi in circolazione e per tale motivo rappresenta la soluzione migliore in molte situazioni. In particolare, grazie anche alle dimensioni contenute (240x500mm) è perfetto per tutte le occasioni di assistenza fuori officina: interventi a domicilio, officine mobili, ecc. oltre che per utilizzo interno all’officina quando lo spazio a disposizione è ristretto: piccole officine meccaniche, elettrauto, punto assistenza nelle stazioni di servizio, ecc.
Certamente l’Y411350 sarà apprezzato anche dai team racing che prestano assistenza durante le gare e dai fuoristradisti che, è inutile dirlo, si vengono a trovare spesso a dover intervenire sull’auto in condizioni ambientali sfavorevoli. Al momento di montarlo a bordo la leva di sollevamento può essere smontata con un semplice movimento grazie ad un sistema di attacco rapido; lateralmente presenta una maniglia in acciaio per impugnarlo in sicurezza durante questi passaggi; in posizione di riposo la sua altezza è di soli 80mm, quindi comodissimo per il trasporto, ma soprattutto ottimo per intervenire su tutte le tipologie di auto, anche quelle ad assetto ribassato o equipaggiate con elementi di carrozzeria come minigonne e paraurti che non consentono l’utilizzo di carrelli tradizionali più alti. Le ruote in nylon oltre ad essere molto resistenti garantiscono silenziosità quando lo si trascina.
Il piattello di contatto con la scocca del veicolo ha una protezione in gomma antiscivolo e la valvola di rilascio è comandata tramite un giunto universale che permette una migliore gradualità nell’apertura della valvola stessa per una discesa più “morbida” del veicolo a lavoro ultimato.
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