Il traguardo più bello è quello che non hai ancora tagliato, questo il messaggio della nuova campagna pubblicitaria di Johnnie Walker Black Label, lo Scotch Whisky numero uno al mondo di proprietà di Diageo, azienda leader mondiale del settore bevande alcoliche premium. La campagna stampa è stata pianificata da Carat su 37 testate a diffusione nazionale dalla fine di ottobre alla fine di febbraio 2007 e la creatività è a cura di Leo Burnett. Guardare avanti pensando alla prossima tappa da raggiungere è il cuore della filosofia di Johnnie Walker che, dal 1909, anno in cui adottò la figura dello “striding man” (uomo che avanza con passo sicuro verso il futuro), si è convertita in un’icona che simboleggia l’affermazione personale, la determinazione, la perseveranza nel compiere piccoli e grandi passi senza fermarsi davanti agli ostacoli, per raggiungere i propri traguardi e, soprattutto, realizzare i propri sogni.
In questo percorso, si inserisce la scelta di Johnnie Walker di sponsorizzare il team McLaren Mercedes, associandosi così al mondo della Formula 1, con cui condivide stile, contemporaneità, dimensione internazionale e i cui protagonisti incarnano perfettamente l’impegno nel progresso e nell’affermazione personale.
L’ambizione è importante per tagliare i propri traguardi sia nella vita quotidiana sia quando si indossano i panni del pilota di Formula 1 e ci si allena per un’importante gara: la strategia vincente è quella della perseveranza nel raggiungere i propri obiettivi. La professione del pilota di Formula 1, infatti, rappresenta un cammino verso il successo, ispirato da volontà e risolutezza nell’affrontare le proprie sfide; una volta raggiunto un primo traguardo – una curva, un giro di pista, un’intera gara - l’aspirazione naturale è il “keep walking”, continuare a progredire vincendo un Gran Premio e poi addirittura diventando campione della stagione. La storia professionale di Kimi Raikkonen è un esempio di determinazione a progredire e migliorare costantemente: dopo aver mosso i primi passi, all’età di nove anni, nel mondo delle corse con i go-kart, ha percorso tutti i gradini di una carriera in continua ascesa che, nel 2005, lo ha visto al secondo posto sul podio accanto al campione del mondo, sempre “continuando a camminare” verso i suoi sogni.
Questo costante progredire richiede molte energie sia fisiche sia mentali, perciò è importante, oltre all’allenamento fisico anche un’adeguata preparazione psicologia; se la testa deve gestire i dolori, la stanchezza, la carenza di energia, c’è un drastico calo delle prestazioni e, soprattutto, la deconcentrazione moltiplica i rischi di incidenti”.
La performance e la sicurezza dei piloti in una gara di Formula 1 dipendono, oltre che dal loro talento naturale e dal loro allenamento fisico, dall’assoluta concentrazione, precisione e controllo, quest’ultimo fondamentale non solamente per i professionisti sul circuito di un gran premio ma anche per tutti gli automobilisti su una strada normale. Come afferma Sandro Sartor, General Manager di Diageo Italia, “Uno degli elementi chiave della sponsorizzazione di McLaren – iniziativa di marketing resposnsabile - è proprio l’impegno a sostenere un tema sociale che accomuna il mondo delle bevande alcoliche a quello dei veicoli: la responsabilità del singolo, il controllo e la sicurezza. Per questo motivo, la Formula 1 rappresenta per noi un’opportunità unica per sensibilizzare il pubblico sull’importanza del bere responsabile che, nel mondo dei motori, si focalizza sul tema del bere e guidare, azioni che in nessun caso devono coesistere: drink OR drive”.
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