Motor Show 2005, Bosch racconta ai giovani la sicurezza dell’ESP

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Al Motor Show 2005 Bosch racconta come la sicurezza si ottenga controllando in armonia tutte le variabili che entrano in gioco su una vettura attraverso il tema: ”ESP Bosch, armonia per la sicurezza”. Un messaggio che vale anche per le aree dello stand Bosch dedicate a Bosch Car

Service, la rete di ben 1200 officine specializzate Bosch per ogni tipo di intervento su vetture di tutte le marche, e Blaupunkt, la divisione del gruppo Bosch specializzata in impianti audio e di navigazione satellitare per le vetture.

Nello stand di ben 400 metri quadri, al padiglione 21 della fiera, la tecnologia Bosch viene raccontata, ma, quel che conta di più, può essere provata dal pubblico grazie a 6 stazioni interattive. Si tratta del Simulatore ESP® (per provare come l’Esp reagisce prontamente mantenendo la vettura sulla giusta traiettoria), dell’Li-E Generator (quanto tempo bisogna “pedalare” per raggiungere le prestazioni dell’Alternatore Bosch High-line?), del Bosch Innovation in 3-D (una panoramica sulle numerose invenzioni Bosch in questi ultimi anni), dell’Engine Control (su schermo la descrizione di tutta l’innovazione legata ai motori benzina), del Lower Fuel Consumption (una “ruota” da girare può aiutare a capire le eccezionali doti di risparmio di carburante dei motori Diesel ottenute grazie all’innovazione Bosch) e, infine, del Parkpilot (il sistema di ausilio al parcheggio che assiste il guidatore nelle piccole manovre). Inoltre presso le due piste esterne, viene testata su Fiat Grande Punto e sulla nuova Honda Civic, l’efficacia del sistema ESP.

In buona sostanza, il Motor Show 2005 è il salone dei “10 anni di ESP”, il Programma Elettronico di Stabilità, che proprio quest’anno compie 10 anni dalla sua prima commercializzazione nel 1995 su Mercedes Classe S. Il sistema, che aumenta notevolmente la sicurezza delle vetture che lo adottano, è stato utilizzato negli anni da praticamente tutte le case automobilistiche mondiali. Nel 2004, mediamente il 37% delle vetture di nuova immatricolazione in Europa è stato equipaggiato con il sistema ESP, mentre in Italia, fanalino di coda fra i cinque mercati principali, ancora solo il 24% delle vetture di nuova immatricolazione adotta l’ESP.

Tale percentuale diminuisce sensibilmente sulle vetture di segmento A (7%) e B (3%), spesso acquistate ed utilizzate dai giovani. Questo fatto risulta particolarmente critico se si considera che negli incidenti per sbandamento, dove l’ESP ha una efficacia straordinaria, i giovani fra i 18 e i 25 anni sono i più a rischio. Considerando i guidatori in questa fascia di età, gli incidenti per sbandamento sono infatti pari al 20% circa degli incidenti totali, valore massimo rispetto ad automobilisti di età maggiore. L’ESP riduce proprio gli incidenti gravi dovuti a sbandamento del 40%-50%, secondo studi di alcune case automobilistiche e di istituzioni indipendenti per la sicurezza stradale, oltre che secondo studi dell’Associazione delle compagnie assicurative tedesche (GDV).

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