Nel 2005 Norman, la società che si occupa della sicurezza dei dati, ha evidenziato una crescita totale degli introiti del 14%, per un importo di 231 milioni di Corone norvegesi (28,62 milioni di euro). I rapporti contabili preliminari indicano che nell’anno appena concluso i risultati dell’azienda sono quasi raddoppiati. I profitti al lordo delle imposte sono stati 34,7 milioni di Corone norvegesi (4,30 milioni di euro), contro i 17,9 milioni (2,22 milioni di euro) del 2004.
Milano, 31 gennaio 2006 - L’EBITDA del 2005 ammonta a 38 milioni di Corone (4,71 milioni di euro), con un margine del 16%. L’anno precedente, l’EBITDA era di 21,1 milioni di Corone (2,61 milioni di euro), con un margine del 10%. I profitti per azione del 2005 sono stati pari a 2,22 Corone (0,28 euro), rispetto a un valore di 1,80 (0,22 euro) ottenuto nel 2004.
Norman ha mostrato un buona redditività anche nell’ultimo trimestre del 2005, con un attivo di 62,5 milioni di Corone (7,74 milioni di euro), pari a un aumento del 7% rispetto allo stesso periodo del 2004. Nei tre mesi conclusivi l’EBITDA è stato di 10,2 milioni di Corone (1,26 milioni di euro), contro i 2,7 milioni (0,33 milioni di euro) dell’anno precedente. Tale risultato corrisponde a un margine EBITDA del 16%, mentre nello stesso periodo del 2004 tale margine era stato del 5%. Gli ultimi tre mesi dell’anno hanno registrato profitti per 9,3 milioni di Corone (1,15 milioni di euro), a fronte degli 1,8 milioni (0,22 milioni di euro) del quarto trimestre 2004.
La crescita del fatturato di Norman si è ottenuta principalmente nei paesi europei al di fuori della Norvegia. Tale mercato costituisce oggi il 70% del giro di affari totale, mentre il mercato interno incide per il 24%.
Le minacce informatiche rappresentano una sfida sempre più impegnativa. I virus per computer sono un pericolo costante e i loro attacchi diventano ogni giorno più rapidi e sofisticati. Inoltre, si registra un aumento delle minacce legate a Internet, con spyware e attacchi di phishing (furto di identità).
La redditività di Norman rimane buona. Per rafforzare ulteriormente la posizione dell’azienda nel 2006, molte risorse verranno allocate nei settori di ricerca e sviluppo. Norman prevede di commercializzare sistemi di sicurezza di nuova generazione e nuovi prodotti entro la metà del 2006. In questo modo, la società sarà in grado accedere a segmenti di mercato più ampi, e non limitati al settore SME che fino ad oggi ha costituito il target principale della società.
A novembre, Trygve Aasland è diventato presidente e CEO di Norman, succedendo a Henning Hansen.
La posizione finanziaria di Norman è molto solida. La società non ha debiti con interessi passivi e gode di un flusso di cassa positivo. Nel corso del 2005 le attività di Norman hanno fruttato all’azienda un capitale liquido pari a 30,6 milioni di Corone norvegesi (3,79 milioni di euro). Nel quarto trimestre la società ha acquistato le proprie azioni a un valore di 8,8 milioni di Corone norvegesi (1,09 milioni di euro). Il capitale liquido totale alla fine del 2005 ammontava a 83,5 milioni di Corone norvegesi (10,35 milioni di euro).
I dipendenti alla fine del 2005 erano 183, contro i 164 dell’anno precedente. Si prevede che i cambiamenti nell’assetto interno, gli ingenti investimenti nella ricerca e nello sviluppo e una maggiore efficienza del settore vendite per quanto riguarda prodotti nuovi e consolidati contribuiranno a un trend positivo anche per il 2006. Allo stesso tempo, l’insorgenza di nuove minacce informatiche potrebbe accrescere la richiesta dell’avanzatissimo software di sicurezza prodotto da Norman. Norman si trova in una posizione estremamente favorevole che consente di prevedere ulteriori sviluppi e un aumento della redditività.
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