Nuova Mazda6 Wagon, Sport tourer e MZR-CD Diesel

Nuova Mazda6 Wagon, Sport tourer e MZR-CD Diesel

La Mazda6 uscente ha rappresentato una rivoluzione per il marchio Mazda ed è poi divenuta come la gamma più venduta di Mazda in Europa. Le carrozzerie più...

La Mazda6 uscente ha rappresentato una rivoluzione per il marchio Mazda ed è poi divenuta come la gamma più venduta di Mazda in Europa. Le carrozzerie più popolari sono state sempre le versioni dall’aspetto sportivo e raffinato della wagon e della sport tourer con una percentuale nel 2006 rispettivamente di circa 34% e 40%. La nuova Mazda6 eredita lo stesso ‘aspetto atletico’ del modello uscente migliorandone ulteriormente il design per un look più sportivo ed accattivante, ma trasmette questa sensazione in modo molto più significativo. Il suo design esterno è realizzato con una eccellente qualità produttiva ed esprime il “gusto estetico giapponese” che conferisce alla vettura un aspetto “Mazda” immediatamente riconoscibile. La nuova versione Mazda6 sport tourer ha le stesse dimensioni esterne della berlina. È più lunga (4.735 mm + 65 mm), più larga (1.795 mm + 15 mm), più alta (1.440 mm + 5 mm) ed ha un passo più lungo (2.725 mm + 50 mm) della cinque-porte uscente e presenta un profilo del tetto fluente al montante C per un carattere in stile coupè. La nuova wagon è la più lunga (4.765 mm + 75 mm del modello precedente) delle tre carrozzerie ed è più larga (1.795 mm + 15 mm) e soltanto un po’ più alta (1.490 mm + 10 mm) del modello precedente, con rialzo alla linea di cintura e finestre raffinate. All’interno , la nuova Mazda6 è ancora più spaziosa ed elegante di prima . Possiede livelli elevati di qualità con interni particolarmente curati dal punto di vista del look e dell’ergonomia. L’abitacolo accoglie il guidatore che si sente un tutt’uno con la vettura ed ha un quadro comandi dalle linee fluenti che conferisce un senso di spaziosità.

Qualità, Confort & Dotazioni – Sensazione e Aspetto di Prima Qualità IldesignattraentediMazda6nonvaascapitodellaspaziositàe della praticità - tipica del segmento D - che risultano entrambe migliorate. La nuova Mazda6 ha maggior spazio posteriore per le gambe (+ 20 mm) e spazio per le spalle (+ 9 mm) grazie alle maggiori dimensioni del veicolo. Nuova Mazda6 ha una delle aperture del portellone e di caricamento più ampie del segmento, il sistema Karakuri di abbattimento dei sedili posteriori frazionati 60/40, che permette di creare un’area di carico piatta semplicemente tirando delle leve presenti nel bagagliaio, ed una nuova copertura Karakuri del tonneau cover, che automaticamente si solleva quando si apre e chiude il portellone (wagon soltanto, vedi la finestra di testo). Il guidatore usufruisce di un ampio campo visivo per una visibilità in avanti e dall‘alto tra le migliori del segmento. Inoltre i poggia testa posteriori e gli specchietti retrovisori entrambi ridisegnati migliorano la visibilità posteriore. Anche il confort per i lunghi viaggi è migliorato con le nuove strutture dei sedili, il supporto laterale ed un nuovo sistema di riscaldamento, ventilazione ed aria condizionata (HVAC) con i comandi di temperatura separati per il guidatore ed il passeggero. La qualità trasmessa dall’abitacolo è cresciuta ulteriormente, dagli indicatori di tipo “Black out” (disponibili a seconda della versione) che presentano anelli “aluminium look” e una nuova illuminazione ambrato-rossa circondata dalla luce blu indiretta. Alla sportività dell’abitacolo contribuisce il nuovo volante di guida a tre razze e la posizione della leva del cambio che è più vicino al guidatore per un più agevole controllo ed inserimento dei rapporti.

La qualità costruttiva di Mazda6, che si è evoluta ad un livello superiore rispetto alla precedente serie, offre al guidatore ed ai passeggeri “un’esperienza esclusiva”, infatti, la rumorosità dell’abitacolo è stata ridotta (- 2,5 dB da 70 dB a 67,5 dB alla velocità di 60 km/ora su fondo sconnesso) per viaggi di assoluto piacere, sono inoltre utilizzati pelle e tessuti di prima scelta ed il tunnel centrale è in materiale di prima qualità e presenta un bracciolo scorrevole (disponibilità a seconda della versione) per una migliore posizione di guida. Alla profonda interazione tra guidatore e vettura contribuisce il nuovo sistema di Illuminazione attiva che con l’utilizzo dell’impianto audio intensifica o diminuisce l’intensità delle luci per un utilizzo più intuitivo dell’impianto stesso. Più di cinque livelli di allestimento saranno offerti (a seconda del mercato),ciascunoconunaampiagammadiequipaggiamenti, alcune mai inserite prima a bordo di una Mazda.

Attraverso una rete funzionale trasversale (CF-Net), per esempio, è possibile comandare molteplici funzioni direttamente dal volante di guida (audio, navigazione, aria condizionata e computer di viaggio e Sistema Bluetooth®). La nuova dotazione include fari anteriori Bi-xenon , illuminazione Anteriore Adattativa (AFS), sistema di controllo della pressione dei pneumatici , un collegamento Bluetooth® al telefono cellulare con riconoscimento vocale in sette lingue, sensori di parcheggio ed il Sistema qualità audio BOSE® comandi vocali ed un navigatore touch screen con display da 7 pollici (disponibile come optional secondo il mercato e la versione).

1) La nuova Mazda6 wagon – progettata per la clientela esigente Mazda6 wagon ha un nuovo design del vano bagagli ancora più funzionale. Con una delle aperture più larghe del segmento (1.066 mm), il piano di carico più lungo di 45 mm (1.926 mm) della wagon uscente ed un volume del carico massimo di 1.751 litri. I primi 700 mm dall‘apertura del portellone hanno una larghezza di 1.146 mm che la pone al primo posto del segmento, per restringersi ad una larghezza fra i passaruota pari a 1.030 mm. Tale scelta progettuale consente un minor sforzo di carico delle valigie anche di dimensioni e peso rilevanti.

Da uno studio condotto sui clienti europei è emerso che ritengono prioritariolospaziodellegambeedellespalleneisediliposteriori.“Ilnostro obiettivo era realizzare un ampio spazio per le ginocchia. Considerando questo tipo di esigenza dei clienti all‘interno dell‘abitacolo, siamo stati in grado di creare una sensazione di spaziosità di molto superiore rispetto al modello uscente.“ ha affermato Masanori Kodaira, ingegnere del modello base. Infatti, la nuova Mazda6 wagon come pure la sport tourer e la berlina hanno lo spazio per le spalle più ampio di 9 mm, ed uno spazio posteriore per le ginocchia di 13 mm in più - ed è proprio quello che gli Europei cercano in una wagon.

2) Tonneau cover – l’evoluzione del Kararuki L’innovativa copertura automatica della nuova Mazda6 wagon è stata ispirata in parte dalla tradizione giapponese della piegatura degli Origami. Questa tradizione ha una storia lunga in Giappone ed è così diffusa nella cultura giapponese che ancora oggi potete trovare applicazioni di questi divertenti oggetti pieghevoli in prodotti comuni come le coperture delle vasche da bagno. I progettisti hanno studiato con attenzione le aperture dei cassetti ed i binari per tende per i loro meccanismi scorrevoli e la loro durata nel tempo. Lo sviluppo è iniziato nel 2004 e sono stati realizzati più di 10 prototipi del tonneau cover automatico che nel corso dei due anni successivi è stato sottoposto a numerosi test di prova. All‘inizio, i tecnici hanno preso in esame anche l’utilizzazione di un motore elettrico, ma questasceltanonèstataritenutacompatibileconilquadrodelprogramma rigoroso di risparmio di peso della Mazda ed anche per ragioni di durata, optandoquindiinfavorediunmeccanismomeccanicosempliceedurevole. Con gli stessi criteri è stato sviluppato il materiale della copertura del bagagliaio, che doveva essere conservato quando non in uso, doveva essere abbastanza grande a causa della ampia apertura del portellone di Mazda6 ed anche rigido e durevole, leggero e termoresistente. Non solo i tecnici sono riusciti a soddisfare tutti questi attributi, ma la copertura automaticadellaMazda6wagonimpiegaunmaterialeastrutturareticolare che permette che l‘utente possa vedere attraverso di esso e garantisce un isolamento termico ai passeggeri quando lo sportello posteriore è aperto.

Quando la copertura non viene utilizzata, può essere conservata sotto il piano del bagagliaio.

Motorizzazioni – Nuovo Motore MZR 2.5-litri Il nuovo motore top di gamma, il motore MZR da 2.5 litri , che sostituisce il motore da 2.3 litri MZR del modello uscente, non solo eroga l’ulteriore potenza massima di 125 kW/170 CV (+ 4 CV) a 6.000 giri e coppia massima di 226 Nm a 4,000 giri (+ 19 Nm) che il 2.3-litri, ma utilizza anche il 6,8 % meno di combustibile a 100 km/h (berlina). È armonioso e silenzioso, grazie a un blocco motore ad alta-rigidità e all‘introduzione di un’ ammortizzatore a doppia massa e di un volano flessibile. Impiega un sistema di fasatura sequenziale (S-VT) e un collettore a geometria variabile (VIS). Allo stesso tempo, il nuovo Motore MZR da 2.5 litri ha ridotto ancora di più, per l’efficienza del motore, la resistenza passiva dello scarico.

Mazda6 di seconda generazione eredita tre motori divertenti e sobri dal modello precedente, tutti aggiornati per consentire di utilizzare minor combustibile di prima. Il motore più popolare dellagamma,ilmotore MZR-CDda2.0litricommon-railturbo diesel con filtro particolato diesel (DPF) eroga 103 kW/140 CV a 3.500 giri e 330 Nm di coppia massima ad appena 2.000 giri, ed utilizza il 6,7 % in meno di combustibile rispetto alla versione uscente turbo-diesel da 2.0 litri (berlina). Inoltre, derivano dal modello precedente i due motori MZR benzina di cilindrata da 2.0 e da 1.8 litri. Il 2.0-litri eroga 108 kW/147 CV di potenza massima a 6.500 giri e una coppia massima di 184 Nm a 4.000 giri, usando il 10 % in meno di combustibile (wagon). Il motore MZR da 1.8-litri eroga 88 kW/120 CV di potenza massima a 5.500 giri e una coppia massima di 165 Nm a 4.300 giri, usando 11,4 % in meno combustibile (familiare).

Il motore MZR 1.8 è abbinato ad un cambio manuale a 5 rapporti, mentre a tutti gli altri motopropulsori è abbinato un cambio manuale a 6 rapporti. A questo si aggiunge, per la versione di motore da 2.0 litri, il cambio automatico cinque rapporti con inserimento manuale delle marce.

Motorizzazioni – Nuovo Motore MZR-CD 2.0-litri Turbo Diesel Common-rail Perfezionamento evoluto Il motore MZR-CD common- rail da 2.0 litri destinato alla nuova gamma di Mazda6 ha subito un aggiornamento in funzione di una maggiore raffinatezza e silenziosità. La centralina gestione motore è stata recentemente modificata in relazione al flusso e alla fasatura dell‘iniezione di carburante, producendo non solo un’ ulteriore riduzione del battito, ma anche una migliore funzionalità, efficienza nei consumi e diminuzione delle emissioni inquinanti.

I progettisti, inoltre, hanno modificato la disposizione dei collettori di aspirazione e di scarico. L‘efficienza dell’unità di raffreddamento dell’EGR del motore è stata migliorata del 10%. Queste migliorie, unite ad una tecnologia del motore common-rail ad ultra alta pressione con iniettori a sei-fori ed un rapporto relativamente basso di compressione di 16,7:1, hanno prodotto l‘ultima versione di Mazda6, un turbo-diesel da 2.0 litri che consuma appena 5,6 litri per 100 chilometri (percorso misto), che come valore è del 6.7 % inferiore di quello del diesel uscente da 2.0 litri.

Didascalia: Anche il nuovo motore Mazda6 turbo-diesel da 2.0 litri aggiornato produce minori emissioni del suo predecessore. Il motore ha una valvola del collettore di aspirazione controllata elettronicamente e una valvola EGR per ridurre la produzione di NOx; viene offerta di serie con un sistema di filtraggio del particolato diesel. Questo sistema di filtraggio blocca i materiali diesel polverizzati (PM) presenti allo scarico e li espelle bruciandoli dopo che essi hanno raggiunto il volume massimo del filtro, con un innalzamento temporaneo della temperatura del gas di scarico. Il sistema non richiede additivi speciali nel carburante ed è privo di manutenzione perché i condotti del filtro sono ricoperti di platino, il che abbassa la temperatura di combustione del PM raccolto e permette la rigenerazione del filtro ad una temperatura inferiore del gas di scarico, la quale risulta compresa tra 350° C e 500° C.

Telaio e Sicurezza – Sportiva, Prevedibile e Sicura Per agire sul valore chiave ’emozionante e sportiva’, i tecnici hanno migliorato ulteriormente la maneggevolezza ed il sistema sterzante della Mazda6. Non è stato facile, poiché la vettura è più grande e con una dotazione superiore. Per evitare un incremento considerevole del peso, che avrebbe inciso negativamente sulla maneggevolezza ed il consumo di combustibile, i tecnici hanno controllato rigorosamente il peso durante la fase di sviluppo come è stato fatto con la terza- generazione Mazda MX-5 e la nuova Mazda2. Per esempio, la nuovo struttura della carrozzeria di Mazda6 utilizza il 7% in più di acciaio ad ultra-alta-resistenza , che determina un incremento a due cifre sia nella rigidità flessionale che torsionale - per tutte le carrozzerie – senza un aumento di peso. Questi interventi hanno consentito una riduzione di peso fino a 35 kg rispetto al modello uscente (-2,4%), che contribuisce ad una migliore maneggevolezza, resistenza al crash ed efficienza nei consumi.

Interventi per la riduzione del peso sulla nuova Mazda6

Un doppio braccio oscillante trasversale montato in posizione elevata è impiegato con due nuovi punti di ancoraggio al telaio perimetrale (ora sei punti contro i quattro del modello uscente), nuovi ammortizzatori dinamici per i bracci superiori per assorbire i disturbi e le vibrazioni e regolazioni più rigide dell’ammortizzatore per una eccellente rigidità generale e comfort di marcia. Ciò è combinato con una nuova sospensione anteriore, a braccio inferiore con singolo perno (il modello uscente usa un tipo a doppio-perno) che determina un più preciso sistema sterzante e maggiore prevedibilità. Per l’asse posteriore è impiegata la sospensione tipo-E multilink di Mazda con diversi aggiornamenti, che includono un diametro maggiorato (+ 10 mm), i cuscinetti volventi del braccio sono stati disposti 25 millimetri più in alto, un miglioramento di portanza posteriore e una più lineare variazione punta-angolo durante il rimbalzo. Gli ammortizzatori posteriori hanno ora una disposizione verticale che realizza un movimento lineare del veicolo e una sensazione di stabilità. Così come il nuovo sistema di sterzo a cremagliera servoassistito elettricamente che offre una presa più decisa del sistema sterzante ed un generale minor consumo di carburante (circa -2 %).

La Nuova Mazda6 inoltre ha migliorato notevolmente le prestazioni aerodinamiche e la stabilità alle alte velocità grazie al suo profilo esterno fluido e dinamico. Tutti i componenti esterni sono stati ottimizzati nella galleria del vento per ottenere un coefficiente di attrito (Cx) di solo 0,27 (berlina e Sport tourer) e di appena 0,28 per la wagon. I sistemi attivi e passivi di sicurezza completano la nuova straordinaria dotazione di Mazda6. Ha freni a disco anteriori ventilati di diametro maggiorato (ora 299 mm + 16 mm) e 280 mm di freni a disco posteriori per una decelerazione affidabile; supportato da ABS, servofreno, controllo dinamico di stabilità (DSC) sistema di controllo della trazione (TCS), distribuzione elettronica della frenata (EBD), servofreno, di serie su tutti i modelli. E’ disponibile inoltre un Sistema di Illuminazione Anteriore Adattivo (AFS) a seconda della versione. La nuova struttura della carrozzeria presenta una nuova estensione del telaio perimetrale in corrispondenza della parte anteriore della vettura, e giunti estesi fra i longheroni anteriori delle traverse anteriori, per un miglioramento del 10 % nell’assorbimento dell’energia di impatto in confronto al modello precedente. All’interno troviamo ora nuovi poggia- testa attivi sui sedili anteriori per proteggere il collo in caso di tamponamento, sei airbag, cinture di sicurezza anteriori con i pre-tensionatori e limitatori di carico e freno e pedali della frizione collassabili per ridurre le probabilità di ferite agli arti inferiori in caso di impatto frontale. Inoltre ora a bordo troviamo il sistema supporto di sicurezza del bambino ISOFIX e le cinture sui sedili posteriori, un segnale di avvertimento visivo per le cinture di sicurezza per i passeggeri posteriori, un rivestimento del montante con nervature assorbenti e un ulteriore miglioramento delle misure di protezione dei pedoni.

Discussione 1

I commenti vengono moderati prima di essere pubblicati.
LR
Luigi Russo · 18 anni fa #
Ho deciso la compro