Nissan ha annunciato l’inizio dei lavori di costruzione di un nuovo stabilimento di assemblaggio veicoli a San Pietroburgo, che rappresenta per l’azienda un investimento di 200 milioni di dollari. L’impianto verrà inaugurato all’inizio del 2009. Durante la conferenza stampa, Carlos Tavares, Executive Vice President of Corporate Strategy, Product Planning & Design di Nissan, ha definito il nuovo stabilimento “un importante passo verso l’espansione mondiale prevista dal piano Nissan Value-Up”. Alla cerimonia hanno partecipato le autorità russe, tra cui il vicepremier Sergey Ivanov e la governatrice di San Pietroburgo Valentina Matvienko.
Una volta ultimato, quando funzionerà a pieno regime, lo stabilimento produrrà circa 50.000 veicoli l’anno e impiegherà un organico di 750 persone abitanti nella zona. Con una superficie di 167,5 ettari e situato a 25 chilometri dal centro di San Pietroburgo, l’impianto svolgerà le attività di assemblaggio, verniciatura, rifinitura e sagomatura di telai.
Nissan ha annunciato che in questa sede verranno prodotti i modelli Teana e, in un secondo tempo, X-TRAIL.
La decisione di Nissan di aprire un nuovo impianto in Russia è motivata dal forte aumento delle vendite registrato negli ultimi anni nel Paese: da quasi 10.000 veicoli nel 2003 a oltre 75.000 nel 2006. Inoltre, secondo le previsioni, quest’anno la Russia dovrebbe superare, per la prima volta, il Regno Unito come principale mercato europeo di Nissan in termini di volume.
A supporto di questa crescita, Nissan progetta anche di portare a circa 100 il numero dei suoi concessionari, triplicando le dimensioni della rete rispetto al 2004, anno in cui iniziarono le vendite in Russia.
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