Oracle presenta la prima suite SOA hot-pluggable

Oracle ha annunciato la disponibilità di Oracle SOA Suite, un set completo di prodotti middleware basati su standard studiato per facilitare la...

Oracle ha annunciato la disponibilità di Oracle SOA Suite, un set completo di prodotti middleware basati su standard studiato per facilitare la progettazione, l’implementazione e la gestione di infrastrutture SOA (Service-Oriented Architecture). L’interoperabilità della suite offre ai clienti la possibilità di beneficiare dei molteplici vantaggi propri degli ambienti SOA valorizzando contemporaneamente le tecnologie middleware già presenti in azienda. Grazie alla nuova Suite, le aziende hanno la possibilità di collegare, estendere e sviluppare in maniera trasparente i sistemi IT esistenti in modo da introdurre rapidamente nuovi servizi. Basata su un'architettura di tipo hot-pluggable, la Suite pone i clienti nella condizione di rendere compatibili con il concetto SOA gli ambienti IT già esistenti senza affrontare onerosi progetti di sostituzione. Facendo leva sulle avanzate componenti SOA di Oracle Fusion Middleware, la Suite è pienamente interoperabile e supporta application server e bus di messaging di Oracle e di altri produttori, come IBM WebSphere, BEA WebLogic e JBoss Application Servers. Oracle SOA Suite permette di creare, gestire e organizzare i servizi all'interno di applicazioni e processi di business compositi. Il risultato è un più stretto allineamento tra esecuzione business e IT che si traduce in risposte più rapide alle nuove richieste dei clienti, alle mosse dei concorrenti e ai mutamenti delle condizioni di mercato. Oracle SOA Suite comprende: – Oracle BPEL Process Manager, il primo motore BPEL (Business Process Execution Language) nativo per l’orchestrazione dei servizi Web, che fornisce alle aziende la capacità di progettare, implementare e attuare nuovi processi di business; – Oracle Enterprise Service Bus, un prodotto standard che collega i sistemi IT e i business partner sotto forma di set di servizi; – Oracle Web Services Manager, che fornisce una console unificata per definire e applicare policy relative ai servizi Web; – Oracle Business Rules Engine, che fornisce gli strumenti per definire e gestire le regole di business; – Oracle Business Activity Monitoring, che assicura la visibilità in tempo reale sulle attività di business; – Oracle Enterprise Manager, per implementare e gestire le applicazioni orientate ai servizi all'interno di un ambiente operativo; – Oracle JDeveloper 10g, un ambiente di sviluppo integrato per creare e comporre applicazioni, e che può fungere anche da toolset unificato per tutti i componenti di Oracle SOA Suite. Oracle fornisce anche un'ampia gamma di connettori per l'accesso a sistemi legacy quali CICS, VSAM e IMS nonché servizi Web per accedere ad applicazioni pacchettizzate come SAP, PeopleSoft, Oracle e-Business Suite e Siebel. Per maggiori informazioni è possibile visitare l'indirizzo: www.oracle.com/soa. "Le opinioni degli esperti del settore, dei clienti e dei partner confermano che i prodotti Oracle Fusion Middleware rendono più semplice e veloce l'implementazione delle SOA", ha dichiarato Chuck Rozwat, Executive Vice President, Server Technologies di Oracle. "Poiché Oracle propone già una combinazione di queste tecnologie d’avanguardia, era logico riunirle per fare di Oracle SOA Suite un pacchetto standard utilizzabile dalle aziende per beneficiare degli innumerevoli vantaggi offerti dagli ambienti Service-Oriented Architecture".

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