Da venerdì 15 a domenica 17 maggio Milano si trasforma in un grande palcoscenico urbano grazie a Piano City Milano, il festival che coinvolge oltre 250 concerti distribuiti in più di 140 luoghi della città. L'edizione di quest'anno, la sedicesima, promette un programma ricchissimo che unisce grandi artisti internazionali, giovani talenti e una forte vocazione sociale, portando la musica nei quartieri, nei musei, nei cortili e persino negli ospedali e nelle strutture di accoglienza.
Il Main Stage della GAM - Galleria d'Arte Moderna ospiterà domani alle 21.00 il concerto inaugurale di Sofiane Pamart, star mondiale del pianoforte tra i più ascoltati del momento. Sabato sera spazio alla virtuosa AyseDeniz e a seguire performance di Gaël Rakotondrabe, Rami Khalifé e Bachar Mar-Khalifé, mentre la notte sarà dedicata alle sonorità elettroniche di Stegonaute. Domenica la GAM vedrà alternarsi Andrea Bacchetti e Dado Moroni con "Two Pianos One Soul", la britannica Zoe Rahman, il newyorkese Wayne Horvitz e la chiusura affidata al visionario Tigran.
Piano City Milano consolida il suo ruolo come evento diffuso e inclusivo: tra le novità, l'anteprima di questa sera con Olivia Belli alla Villa Necchi Campiglio e la collaborazione con Apple Music Classical all'Anfiteatro del Liberty, dove le musiche di Thomas Umbaca ricreeranno un ambiente sonoro immersivo. Ogni appuntamento sarà a ingresso gratuito fino a esaurimento posti, portando la musica a disposizione di tutti.
L'anima sociale del festival si manifesta con il progetto "Armonie di comunità", sostenuto dalla Fondazione di Comunità Milano, che porta i concerti in luoghi simbolo della fragilità e dell'inclusione: biblioteche, parchi, carceri, ospedali, residenze sociali. Il programma tocca anche spazi da riscoprire come l'Ex Cinema Orchidea, la Casa delle Donne e il Giardino Gabriella Bortolon, spingendosi persino alla riapertura straordinaria della Stazione di Porta Genova prima della riqualificazione.
Le location abbracciano il cuore di Milano e aree periferiche, coinvolgendo quartieri come Gratosoglio, Niguarda, QT8 e San Vittore, senza dimenticare spazi d'eccezione come il Teatro alla Scala, la Rotonda della Besana, Fondazione Prada e Armani/Silos. Il festival si estende anche fuori città, fino a Serravalle Designer Outlet, legando musica e mobilità sostenibile grazie alla promozione di bikeMi che offrirà uno sconto del 50% sull'abbonamento giornaliero per muoversi tra i concerti con la bici pubblica.
Non mancano maratone pianistiche e momenti speciali: il concerto all'alba di domenica 17 si terrà al Velodromo Maspes-Vigorelli con il pianista islandese Snorri Hallgrímsson. Nell'arco delle tre giornate, maratone e workshop coinvolgeranno bambini, famiglie e appassionati di ogni età. Grande spazio anche ai nuovi linguaggi: elettronica, contaminazioni con pop, jazz, musica sperimentale, oltre a omaggi a grandi compositori come Liszt, Schubert, Morricone e tanti altri.
Piano City Milano nasce da una collaborazione fra associazione e Comune, con il sostegno del Ministero della Cultura e il contributo di molte realtà pubbliche e private. Tra questi, Corriere della Sera resta main partner, affiancato da Volvo Car Italia, Hermès, Fondazione Prada, Apple Music Classical, partner istituzionali e tecnici che rendono possibile la realizzazione di un programma così articolato.
In occasione del festival, il sindaco Beppe Sala ha dichiarato: La musica è di tutti e a tutti deve arrivare. È un principio di democrazia ad ispirare Piano City Milano - commenta il sindaco di Milano Giuseppe Sala -. Ciò che caratterizza la manifestazione da sedici edizioni è, infatti, la capacità di entrare nei luoghi dell'arte e della cultura più istituzionale così come nei cortili, nei parchi, nei quartieri popolari, per parlare a chiunque. Non fa eccezione l'edizione 2026 della rassegna: grazie alla bravura di pianisti e musicisti di fama internazionale, concerti, laboratori e occasioni di incontro in musica faranno vibrare di emozioni il Teatro alla Scala, la GAM, le Torri del Gratosoglio, il velodromo Maspes-Vigorelli o il CASVA, regalando a chi abita o è in visita a Milano momenti speciali. Con i suoi appuntamenti di qualità, Piano City Milano si conferma così una delle manifestazioni culturali più coinvolgenti ed emozionanti che la nostra città ospita nel corso dell'anno, un'eccellenza di cui siamo orgogliosi.
Il festival rappresenta un punto di riferimento per l'innovazione musicale e la diffusione della cultura, con una scelta artistica attenta all'inclusione, alle nuove generazioni, alla valorizzazione di spazi urbani e alla promozione di una città aperta e sostenibile. Tutti i dettagli e il programma completo sono disponibili sul sito ufficiale del festival.
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