Rotondi, "Bossi? L'ultima parola è sempre la penultima"

Rotondi, "Bossi? L'ultima parola è sempre la penultima"

“Nella vita è meglio essere un ex che una x. Se il mio ministero servisse a qualcosa? Noi avevamo un programma che in parte è stato attuato in parte:...

“Nella vita è meglio essere un ex che una x. Se il mio ministero servisse a qualcosa? Noi avevamo un programma che in parte è stato attuato in parte: quindi bene in un senso ma anche male dall’altro” E’ questo il commento da ex ministro dell’attuazione di Gianfranco Rotondi, ospite a Tgcom24. “E’ difficile dire che la manovra piacesse, ma era una medicina necessaria. Ora è doveroso che il Parlamento ponga gli emendamenti senza svuotare la manovra del suo significato. Perché le misure non le abbiamo fatte col vecchio governo? La maggior parte degli interventi erano contenuti nella lettera inviata da Berlusconi alla Bce”. Sul futuro dell’alleanza con la Lega, Rotondi aggiunge: “Con Bossi bisogna fare come con le belle ragazze: l’ultima parola è sempre la penultima, bisogna saper corteggiare. Io trovo che vi sia una maggioranza naturale, ovvero il vecchio centro destra”. In conclusione una nota sui tagli agli stipendi dei parlamentari: “Io non ho difficoltà nel sostenere che la politica possa proporre il mandato gratuito, o retribuito. Se retribuito allora deve mantenere lontano il deputato dalle tentazione. Bisogna pensare al modo più economico di organizzare la rappresentanza”.

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