Scarecrow secondo Valerio Cometti

Scarecrow secondo Valerio Cometti

Il progetto artistico di Arte Sella non ha bisogno di presentazioni: il suo originale concept, ricreare una liason tra bellezza dell’arte e quella della...

Il progetto artistico di Arte Sella non ha bisogno di presentazioni: il suo originale concept, ricreare una liason tra bellezza dell’arte e quella della natura, ha coinvolto artisti internazionali di grande calibro e ha dato vita a molte iniziative di successo, tra le quali l’allestimento di mostre a tema. Valerio Cometti, giovane designer dalla creatività vulcanica e poliedrica, ha accolto con un entusiasmo pari alla sua inesauribile energia, l’invito di Arte Sella a partecipare alla mostra Spaventapasseri-Scarecrow, rilettura e reinterpretazione di questi artefatti, tipici della tradizione contadina, da parte di un gruppo di creativi d’eccezione. La mostra, a cura di Enrico Fagone, è stata inaugurata il 6 novembre allo Spazio Livio Rossi di Borgo Valsugana (TN). In buona compagnia tra nomi altisonanti della creatività internazionale, quali Chris Bangle, Aldo Cibic, Agata Ruiz de la Prada, Elio Fiorucci, Tobia Scarpa, etc., Valerio affronta il tema con ironia dissacrante che invita alla riflessione e presenta uno Scarecrow rebus dal titolo “Da Leopardi a Rosso”, un maestoso manufatto realizzato in assi di pino, invecchiate artigianalmente per meglio rappresentare l’azione degli agenti esterni. Le dimensioni dello spaventapasseri sono circa 200cm x 120cm x 45cm ( H x L x P).

Nel pieno rispetto dell’amore per la tecnologia, Valerio Cometti ha voluto esporre tanta artigianalità e spontaneità alla più moderna tecnologia: le incisioni che compongono il rebus protagonista dell’installazione sono realizzate da un sofisticato raggio laser che va a produrre delle calibrate microbruciature sulla superficie del legno, andandolo a scurire localmente. L’esigenza di curare l’allineamento delle incisioni fra le diverse travi ha imposto di impiegare un macchinario ancor più particolare in grado di praticare la lavorazione di incisione laser sull’intero spaventa passeri. Così Valerio commenta la sua opera: “Viviamo in una società chiassosa e, nonostante ciò, vince chi urla più forte. Viviamo in una società superficiale e, nonostante ciò, prevale chi ha pochissimi contenuti. Viviamo in una società che sembra avvantaggiare chi non sa, chi non conosce, chi non pensa, chi non riflette. Quasi duecento anni fa, il “Pastore errante” del Leopardi sembrava invidiare il proprio gregge, così sereno nell’assenza di un’autocoscienza, così incurante della dimensione del proprio ignorare, perciò sereno, felice. Nel 2010, un genio come Renzo Rosso ci lancia un invito: “Be Stupid”, in questo modo farete di più, sarete più felici, godrete di più. Il mio spaventapasseri si è adeguato ai tempi. E’ uno spaventapasseri che funziona solo per i volatili “intelligenti”, in grado di decifrare il rebus inciso sulle vecchie assi di pino che lo compongono. Se un uccellino riesce a leggere il rebus, capisce che si tratta di uno spaventapasseri e si allontana, lesto, in turbine di piume. In realtà però, la maggior parte degli uccellini, come degli uomini, non sa leggere i segnali, non si cura di capire il mondo che li circonda, perciò non vede il rebus, non ne capisce il messaggio e mangia, felice, sereno, sicuramente godendo di più di quei pochi uccellini coscienziosi e sensibili. Siate stupidi. Io nel dubbio, volo via….”

Scarecrow secondo Valerio Cometti

Discussione 2

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MA
marco · 15 anni fa #
quante parole per descrivere qualcosa davvero brutto e per niente creativo?
LU
LUCA · 15 anni fa #
Eh eh, ecco un altro designer poeta.
Un'idea di una pochezza imbarazzante fa fatica a nascondersi perfino sotto a badilate di parole.
Un contadino come si deve ti direbbe: "Và a lavorare!"